L’arte parla con Roma: There Is No Place Like Home

L’arte parla con Roma: There Is No Place Like Home

ROMA – Venerdì 16 settembre avete impegni? Torna THERE IS NO PLACE LIKE HOME, il progetto d’arte contemporanea focalizzato sul dialogo tra l’arte e la città di Roma.

Per la sua IV edizione, THERE IS NO PLACE LIKE HOME invita 30 artisti in un luogo inedito della capitale: un approdo sul fiume Tevere nei pressi di Ponte Marconi. L’area, aperta al pubblico in via straordinaria, ospitera` una serie di azioni performative e opere d’arte allestite all’interno di un vecchio peschereccio ormeggiato per l’occasione in corrispondenza dell’approdo.

Il progetto nasce a Roma nel 2014 grazie all’iniziativa di un gruppo d’artisti (Giuseppe Pietroniro, Stanislao Di Giugno, Marco Raparelli, Alessandro Cicoria, Daniele Puppi) e due storiche dell’arte (Giuliana Benassi e Giulia Lopalco). Grazie a un grande lavoro d’organizzazione, il gruppo è riuscito a creare nel corso delle varie edizioni, interessanti mostre in spazi solitamente non dedicati alla cultura, riuscendo nell’intento di valorizzarli.

La mostra presenta installazioni, videoproiezioni e azioni performative ed inaugura venerdi` 16 settembre 2016 dalle ore 16:00 alle 23:00 fino al 30 settembre 2016.

A questa edizione di THERE IS NO PLACE LIKE HOME partecipano gli artisti Jose` Angelino, Massimo Bartolini con Pietro Riparbelli, Stefan Burger, Ludovica Carbotta, Alessandro Cicoria, Michela de Mattei, Maria Adele Del Vecchio, Federica Di Carlo, Stanislao Di Giugno, Fantazio, Michael Fliri, Federico Fusi, Judith Kakon, Tobias Kaspar, Masbedo, Jacopo Miliani, Jonathan Monk, Liliana Moro, Matteo Nasini, Luigi Ontani, Jorge Peris, Giuseppe Pietroniro, Gianni Politi, Daniele Puppi, Calixto Ramirez, Marco Raparelli, Vincenzo Simone, Nico Vascellari, Italo Zuffi.

Dal paesaggio urbano di Lungotevere San Paolo, si varca la soglia del civico 48 verso un sentiero sterrato che conduce all’approdo. Tra i piloni di Ponte Guglielmo Marconi e i canneti della natura fluviale, le opere degli artisti fluttueranno allestite all’interno del barcone e tra la vegetazione. Per quindici giorni lo spettatore potrà esplorare la riva e avventurarsi a bordo della barca.

Le azioni performative degli artisti avranno luogo dal 16 al 19 e il 28 settembre 2016.

La IV edizione di THERE IS NO PLACE LIKE HOME e` stata realizzata con il contributo di Roma Capitale, in collaborazione con la SIAE. L’evento e` inserito nell’edizione 2016 dell’ESTATE ROMANA: “Roma, una Cultura Capitale”, con il patrocinio dell’Autorita` di Bacino del Fiume Tevere.

La mostra e` stata inoltre sostenuta da: Neo Comunicazione Integrata, Calipso Srls, G.S.S., Untitled Association, Birra Menabrea, Conoscere il Tevere, Materia, Impresa Navarra, altrospazio, With Us.

INFO

Luogo: Lungotevere San Paolo, 48 – Roma

Artisti: Jose` Angelino, Massimo Bartolini con Pietro Riparbelli, Stefan Burger, Ludovica Carbotta, Alessandro Cicoria, Michela de Mattei, Maria Adele Del Vecchio, Federica Di Carlo, Stanislao Di Giugno, Fantazio, Michael Fliri, Federico Fusi, Judith Kakon, Tobias Kaspar, Masbedo, Jacopo Miliani, Jonathan Monk, Liliana Moro, Matteo Nasini, Luigi Ontani, Jorge Peris, Giuseppe Pietroniro, Gianni Politi, Daniele Puppi, Calixto Ramirez, Marco Raparelli, Vincenzo Simone, Nico Vascellari, Italo Zuffi.

inaugurazione: venerdi` 16 settembre 2016 – ore: 16.00 – 23.00

durata: 16-30 settembre 2016

orari: dalle 10:00 alle 12:00 | dalle 16:00 alle 23:00 | ingresso gratuito | si consigliano abbigliamento e calzature comode

come arrivare: Metro: (Linea B >Laurentina) fermata “San Paolo Basilica” – Bus: Linea 23 Parcheggio: nei pressi della Basilica di San Paolo Fuori le Mura e lungo Via Ostiense.

sito web:  www.thereisnoplace.com

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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