Toner: cosa sono e qual è la differenza con le cartucce per stampanti

Toner: cosa sono e qual è la differenza con le cartucce per stampanti

MONDO – Molti ritengono che siano sinonimi ma c’è una profonda differenza tra il toner e le cartucce per stampanti. Quali? Date un’occhiata qui!

Quando si tratta di trovare un prodotto per la stampa la scelta cade sempre su due strumenti, ovvero il toner e le classiche cartucce per stampanti.

Ti potrai chiedere quali siano le differenze fra l’uno e le altre, se abbiano la stessa precisione di stampa e soprattutto quale possa essere la loro durata.

Per capire quale dei due strumenti sia il più adatto occorre prima vedere nel dettaglio da cosa sono composti.

Che cos’è il toner?

Il toner per stampanti laser è una componente di stampa composta da materiale plastico, ovvero il poliestere, sottoforma di polvere sottile che, grazie alla sua carica statica, può attaccarsi a elementi di carica opposta. Questa è rappresentata da un tamburo metallico rotante, dove un laser imprime l’immagine da stampare che, catturando la polvere del toner, la stampa a sua volta su un foglio, dove il poliestere viene fatto fondere tramite un fusore.

L’immagine prodotta è di altissima qualità e, non essendoci inchiostro, il foglio è completamente asciutto già appena uscito dalla stampante.

Devi sapere che il fusore di una stampante laser è molto potente: può raggiungere addirittura i 200°, ed è per questo che le immagini ottenute tramite toner sono così nitide e definite.

Che cos’è una cartuccia per stampante?

Le cartucce per stampanti, invece, utilizzano una tecnologia a spruzzo per imprimere le immagini su una superficie cartacea: le stampanti a inchiostro sfruttano un sistema di ugelli che ha il compito di gestire ogni gocciolina in modo di creare una copia più fedele possibile.

Le cartucce per stampanti sono costituite per il 98% da acqua e per il restante 2% da diverse componenti chimiche che variano per composizione a seconda dell’azienda: ognuna ha la propria miscela che custodisce gelosamente.

Principali differenze e modalità d’uso

Dopo aver visto il funzionamento differente dei due tipi di strumenti per la stampa, viene spontaneo chiedersi quali siano le altre differenze fra toner e cartucce per stampanti. Queste non si fermano solo alla modalità di stampa, ma sono notabili anche per quanto riguarda il costo e la durata delle singole componenti.

Per esempio, una stampante a inchiostro, che utilizza delle cartucce, è la soluzione preferita negli ambienti domestici, dove le esigenze di stampa sono meno pressanti.

Tramite cartuccia è possibile stampare testi, fotografie e immagini di buona qualità in maniera semplice a un costo relativamente contenuto, ma non sempre il risparmio è completo. Per esempio, molte volte l’inchiostro viene sprecato in minima parte per frequenti test di stampa che la stampante deve effettuare per accertarsi del corretto funzionamento dell’apparecchio. Questo può incepparsi con facilità, in quanto i cilindri dove viene fatto passare il foglio possono andare in tilt se questo non è abbastanza liscio o sistemato correttamente.

Dal punto di vista della durata le cartucce hanno una vita media di qualche mese e, se non smaltite correttamente, possono diffondere sostanze potenzialmente dannose nell’ambiente.

Il toner, invece, unisce una durata longeva a una precisione di stampa ottimale. Questo è implementato in aziende, uffici e scuole che devono rispondere a impegnative esigenze di stampa. Anche se non sono particolarmente indicate per la stampa di fotografie (la polvere di poliestere potrebbe donare un senso di opacità), le stampanti laser sono strumenti molto efficienti, e l’alto costo del toner può essere mitigato dalla sua durata, che arriva a coprire anche diversi anni.

Un altro vantaggio del toner è la stampa a secco, che non presenta sbavature e non macchia. Inoltre, per lo smaltimento del toner ci sono meno pericoli, perché il materiale plastico che lo compone può essere facilmente riciclato.

Se desideri uno strumento durevole, efficiente ed ecologico, il toner può essere la soluzione giusta.

Gigi Botti

Tre passioni nella vita: calcio, musica e scrittura, da Giornalista pubblicista amo collaborare per diverse testate online e cartacee parlando di tutto un pò. Amo scrivere per documentarmi, per avere “la scusa buona” per approfondire le mie conoscenze. Che sia con una tastiera, un display o con una penna poco cambia. Di recente ho acquistato una Olivetti Lettera 35 del 1972, proprio per non farci mancare nulla. Spero di allietare chiunque legga i miei articoli, suscitare interesse, generare discussione!
Gigi Botti

Leave a Reply

Your email address will not be published.