A Torino un ristorante di pesce che ti evoca la brezza di mare

A Torino un ristorante di pesce che ti evoca la brezza di mare

In un bellissimo weekend trascorso a Torino, tutto mi aspettavo tranne che gli amici mi coinvolgessero ad andare a cena in un ristorante di pesce! Torino è una città che frequento spesso e volentieri perché è bellissima e spesso ha calendari di manifestazioni artistiche e culturali interessanti.
Amo andare a cena fuori e testare la cucina locale. Conosco diversi ristoranti in questa città dove (per lo più nelle stagioni invernali) testo bolliti, carni, risotti ed ogni meravigliosa specialità del luogo.
Andare a mangiare il pesce a Torino mi sembrava strano, ma ho accettato la sfida!

Io con lo chef di Perbacco Alfredo In Cucina


Il locale Perbacco di Roberto Perego è una replica di quello che si trova da soli quattro anni nell’Isola di Salina (nell’arcipelago delle Eolie) che si chiama Alfredo in cucina situato nella piazza che dà sul Laghetto di Lingua, piccolo paese di pescatori a sud di Santa Marina Salina, nei locali che un tempo ospitavano la frittura del pesce nelle grandi pentole di rame. Qui a Torino ha un atmosfera più classica, è arredato elegantemente e con gusto con i toni del panna.

Il menù mostra una bella offerta e già dai nomi ci lasciamo affascinare da una serie di specialità di crudi di pesce per antipasto, primi piatti con reale pasta di Gragnano e sughi di cernia, pesce spada, crostacei, molluschi uniti ad odori e spezie di origine siciliana tra cui pistacchi di Bronte.
Ed ecco che leggendo il menù e la storia del luogo ricostruisco che Alfredo è un noto chef nella sua isola. Il ristorante si trova in centro a Torino ma nel leggere il menù sembra di essere in Sicilia.
È la mia prima esperienza da Alfredo in cucina e devo dire che mi ha decisamente colpito. Piatti non banali e ottimamente presentati, con un’ottima fantasia nelle scelte e nei tipi di preparazione.
Il menù molto interessante offre poi, a sorpresa, una serie molto ampia di fuori menù credo in base al pesce trovato al mercato.
I piatti sono molto curati e dopo un antipastino offerto dalla casa, si può iniziare con la degustazione di piatti molto gustosi. Ad esempio, io che sono un’amante del crudo, ho apprezzato l’antipasto di crudo e cotto, molto particolare nei condimenti. Infatti ho ordinato la Sinfonia mediterranea di 6 proposte di pesce crudo servito con prestigiosi oli siciliani aromatizzati con finocchietto, alloro, menta e basilico. Tra i primi mi ha colpito mezze maniche con crema di melanzane, menta servite con gamberi all’aglio (che per fortuna quest’ultimo non si sente per nulla).
Sono rimasta estasiata dal secondo: una parmigiana di scorfano davvero particolare cucinata in modo differente che ha aggiunto gusto ad un pesce che raramente mangio.
Sicuramente il rapporto qualità prezzo, anche se stiamo parlando di una fascia medio alta, è bilanciato. La carta dei vini non è molto ricca ma le etichette siciliane DOC non mancano.
È un posto che sicuramente consiglierei e in cui tornerei volentieri! E poi è una vita che non vado in Sicilia, per non parlare delle Eolie, e questo è lo stimolo vero per andare nella sua terra al più presto!

Ristorante Perbacco

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque