Torino Updates #3. La zanzara. Vocazione al trascendente

Torino Updates #3. La zanzara. Vocazione al trascendente

Può la forma di un insetto essere così perfetta e pura da avere in se una vocazione al trascendente.!? Per il progetto dell’artista coreano Daeyoung Kang presentato a The Others dalla galleria Akka di Milano e curato da Alessia Locatelli pare proprio che questo insetto trovi nell’immagine della zanzara un varco che oltrepassa la fisicitá e la contingenza, per traghettarci verso la perfezione dell’essere.

La zanzara dell'artista Daeyoung Kang
La zanzara dell’artista Daeyoung Kang

Animale piccolo ed elegante ma esageratamente inopportuno e fastidioso l’insetto é riprodotto dall’artista  con una seriali tra maniacale ma elegante e tipica della cultura orientale, sicuramente lontana dal concetto di  serialitá europeo. Le zanzare ritmano le pareti delle celle, galleggiano su opere pittoriche a monocromo e interagiscono con gli oggetti di uso quotidiano. L’opera restituisce al pubblico un oggetto da contemplare che racchiude in se una compostezza che sollecita l’umanità desiderio di perfezione assoluta.
Guardare una zanzara con occhi diversi? Ora é possibile.

Opera dell'artista Daeyoung Kang
Opera dell’artista Daeyoung Kang

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Simona Gavioli

A chi mi chiede perché amo l’arte rispondo cosi:
Sono nata nella città di Virgilio, del Regno dei Gonzaga e di Isabella D’Este, una delle donne più colte e stimate del Rinascimento. Sono nata tra le mura di Palazzo Te (Giulio Romano) e la camera degli sposi (Andrea Mantegna). Sono cresciuta saltellando qua e là, facendo finta di pregare tra la chiesa di San Sebastiano e la Basilica di Sant’Andrea (Leon Battista Alberti). Sono vissuta dividendo la mia vita tra cucine e chiese matildiche; la mia favola, prima di dormire, era L’Arte di Ben Cucinare di Bartolomeo Stefani, cuoco al servizio di Ottavio Gonzaga.
A chi mi chiede perché scrivo, non rispondo.
Ma a chi mi chiede perché scrivo di arte e di cucina, dico solo che la scrittura è qualcosa che hai dentro e dalla quale non puoi scappare perché fa parte di te. La scrittura, come l’arte, ingombra la vita, soprattutto quando diventa urgente, compulsiva e passionale come la mia.
Simona Gavioli

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