Dagli Uffizi in poi l’arte ci accoglie a ferragosto

Dagli Uffizi in poi l’arte ci accoglie a ferragosto

FIRENZE – I musei fiorentini, tra cui gli Uffizi, saranno aperti lunedì 14 e martedì 15 per la giornata di Ferragosto all’insegna della cultura.

Su iniziativa del Ministero dei Beni culturali e delle attività del turismo, il giorno di Ferragosto saranno aperti sia gli Uffizi, visitabili fino alle 21.50, e tutti i musei di Palazzo Pitti, insieme a Boboli. E le aperture riguardano  anche lunedì 14 (tranne Palazzo Pitti) con il consueto orario di apertura 8.15-18.5 per gli Uffizi, e 8.15-19.30 per Boboli. Un’occasione imperdibile sia per i turisti che per coloro che sono rimasti in città. Si ricorda inoltre che la sera del martedì continua la rassegna musicale nella prestigiosa galleria fiorentina, già iniziata a giugno, che vedrà protagonisti la sera di ferragosto l’ensamble musicale Vincanto & Francesca Breschi, con un programma sulla musica toscana meno conosciuta, colta e popolare, antica e moderna.

Inoltre vi segnaliamo il programma dei prossimi appuntamenti:

Martedì 22 agosto:  singolare “concerto da camera per danza e tromba” proposto dalla giovane Giselda Ranieri dell’Associazione lucchese ALDES insieme al musicista Mario Mariotti. Blind Date è una performance capace di interrogare e relazionarsi con ironia e al tempo stesso studiata maestria con le statue antiche dei tre corridoi del secondo piano della Galleria.

Martedì 29 agosto: Le Scat Noir è un Jazz Vocal Trio di Ferrara tutto al femminile, che, oltre a standard jazz e swing, includerà brani dalla tradizione etnica, ma anche di musica classica e classici italiani, dedicati al tema della femminilità nella pittura fra 400 e 600.

Martedì 5 settembre: E’ il turno della Compagnia Simona Bucci, che propone una coreografia di danza contemporanea, Sussurri, ricca di citazioni che rimandano a celebri personaggi femminili immortalati nelle opere esposte in un contrappunto visivo ed emotivo fra l’opera immortale e il corpo che la ri-vive.

info: www.uffizi.it

ga.uff.comunicazione@beniculturali.it

Giuliana D’Urso

Romana di nascita e toscana di adozione, dopo 21 anni vissuti tra Firenze, Sesto Fiorentino e Prato, ormai non so più neanche quale accento prevale!  Sebbene sia cresciuta in una famiglia di artisti – mio nonno era pittore e mosaicista di professione e mio padre e mia zia lo erano per diletto – dell’arte mi sono interessata più all’aspetto teorico che pratico, laureandomi in Lettere con indirizzo storico-artistico. Fortuna volle che avessi  studiato  anche l’inglese, grazie al quale, di fatto,  riesco  a mantenermi, poiché con Giotto, Raffaello e compagnia bella si campa ben poco in Italia, specialmente se vuoi insegnare. Da brava gemelli sono molto curiosa e vorrei fare 3000 cose, e sempre da brava gemelli ne inizio diverse ma ne porto a conclusione solo alcune.  C’è comunque una cosa che non lascio mai a metà: i dolci!!! Soprattutto quelli con la panna…
Giuliana D'Urso

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