Antonello Venditti emoziona Bologna. Ecco le nostre foto

Antonello Venditti emoziona Bologna. Ecco le nostre foto

Antonello Venditti ha scelto Bologna come tappa d’inizio del suo tour “ ‘70/ ’80…Ritorno al Futuro” parafrasando una delle trilogie più famose della storia del cinema.

In fondo lo avevo promesso a tutti i suoi fans che sarebbe tornato in giro per l’Italia intonando il suo repertorio e di certo nessuno sarà rimasto o rimarrà deluso con un concerto che dura più di tre ore e mezzo.

“Ci sono momenti nella vita in cui il presente diventa passato ed il passato futuro“. E’ venuto il tempo in cui la mia storia torna come speranza di non vissuto a riempire la nostra vita.

Dico questo perché quaranta anni passati insieme per tutti potrebbero costituire la nostra storia, ma le canzoni che l’hanno rappresentata e che proporrò sono il nostro “ritorno al futuro”.

E ci sono migliaia di persone pronte ad ascoltarla questa storia, con teatri già sold out in mezza Italia.
Venditti si presenta con i mano un quaderno di quelli grandi, con le anelle…si racconta, ci parla della sua infanzia, di una madre professoressa poco mamma e troppo professoressa, di un padre quasi eroico e di una nonna che lo tirava su a suon di messe… il suo essere un bimbo grasso che si rimpinzava di gelati… Tutto molto sdrammatizzato con forti punte di ironia ma che a leggere bene tra le righe questi ricordi, seppur lontani forse, fanno ancora riflettere molto.

Ed ecco allora che dalle sue riflessioni ci porta nel mondo della sua musica e agli albori delle sue composizioni, attraversando gran parte del suo repertorio e trascinando il teatro dentro le sue note. E il concerto diventa un viaggio nella sua vita…e probabilmente di buona parte di tutti i presenti e di chi lo ama.

Se siete ancora sprovvisti di biglietto non rinunciate a questo spettacolo…non ve ne pentirete!

Ecco i nostri scatti sottopalco.

Venditti

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Roberta Tagliaferri

In arte Robin T, ho imparato questo mestiere da un grande fotografo londinese ma la passione e l’arte di catturare l’attimo infinito, un’espressione profonda, sono frutto di un naturale talento artistico. Fotografare è un modo di vivere e di comunicare; diceva qualcuno “Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.
Roberta Tagliaferri

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