Venezia 73, il cinema a stelle e strisce fa da padrone

Venezia 73, il cinema a stelle e strisce fa da padrone

“Siamo e saremo sempre un festival d’autore. Rinnoviamo, contaminiamo, ricerchiamo e scopriamo”. E’ questa la ricetta di Alberto Barbera, direttore artistico (all’ottavo anno di direzione) della Mostra del Cinema di Venezia, che giunge quest’anno alla 73’ edizione. La manifestazione si svolgerà dal 31 agosto all’11 settembre.

20 i film in concorso, 19 nella sezione “Orizzonti”, 18 fuori concorso e tanti classici restaurati in quella che sembra  essere l’edizione più qualitativa degli ultimi anni. “Quando si vuole trasmettere cultura, bisogna avere il coraggio di rischiare.- ha dichiarato Barbera durante la conferenza stampa di presentazione all’Hotel Excelsior di RomaIl nostro obiettivo è quello di sorprendere, e d’altronde il cinema è soprattutto questo”.

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E allora andiamo a conoscere i nomi illustri che illumineranno il red carpet del Lido.  Innanzitutto si cercherà di assecondare sia il pubblico di nicchia (da sempre zoccolo duro del festival) che quello amante della produzione holliwoodiana. Ci sarà infatti un po’ di tutto , dai piccoli lavori sperimentali, ai documentari, dai film d’autore ai potenziali blockbuster della prossima stagione, dai maestri del cinema ai registi debuttanti e sconosciuti.

A far da padrone è il cinema americano, con ben 7 titoli su 20 prodotti dagli USA: tra i più attesi troviamo il documentario firmato Terrence Malick dal titolo “Voyage of time”, girato in 30 anni di vita, e “Jackie”, film sulla vita di Jacqueline Kennedy interpretata dall’attrice premio Oscar Natalie Portman. Tra gli altri titoli a stelle e strisce troviamo “La La Land” di Damien Chazelle, “The Light Between Oceans” di Derek Cianfrance, “Nocturnal Animals” di Tom Ford, “Arrival” di Denis Villeneuve e “The Bad Batch” di Ana Amirpour.

E se la forte presenza del cinema a stelle e strisce fa storcere il naso a molti puristi del cinema d’autore, a sorridere saranno sicuramente gli amanti del Red Carpet. Tali titoli infatti porteranno al Lido una miriade di star della caratura di Natalie Portman, Ryan Gosling, Michael Fassbender, Amy Adams, Keanu Reeves, Jim Carrey e Jake Gillenhal. E se non siete ancora soddisfatti, vi basti sapere che a questi grandi nomi si aggiungeranno anche Denzel Washington, Mel Gibson, Chris Pratt, Andrew Garfield e Jude Law, protagonisti dei film fuori concorso.

Capitoli Italiani. C’è anche un po’ d’Italia in questa Mostra del Cinema di Venezia 2016. 3 i film in concorso: “Questi giorni” di Giuseppe Piccioni“Piuma” di Roan Johnson e “Spira Mirabilis” di Massimo Adinolfi.

Grande attesa per le prime due puntate in anteprima di “The Young Pope”, la serie tv firmata Paolo Sorrentino e per “Tommaso” film autobiografico sulla vita di Kim Rossi Stuart. Segnaliamo inoltre il nuovo documentario di Michele Santoro dal titolo “Robinù” sui giovani dei bassifondi napoletani e “L’estate addosso”, il nuovo film di Gabriele Muccino.

In conclusione vi ricordiamo che la Mostra del Cinema di Venezia sarà dedicata a due grandi autori scomparsi di recente: Abbas Kiarostami e Michael Cimino. Il primo ha cambiato il nostro modo di guardare e di riflettere sulle immagini in movimento, il secondo avrebbe cambiato il volto del cinema americano ancor di più di quanto non sia riuscito a fare prima che gli fosse tolta la possibilità di esprimersi compiutamente. Verrà quindi preparato un duplice Omaggio nel corso della manifestazione. Di Cimino verrà riproposto uno dei suoi film più belli e, in parte, sottovalutato: “L’anno del dragone” con Mickey Rourke.

Di Kiarostami, invece, un programma speciale composto da un cortometraggio digitale inedito della serie “24 frames” (alla quale il regista iraniano stava ancora lavorando) e “This is My Film: 76 minutes and 15 seconds with Kiarostami”

Info

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Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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