Venezia Scarlatta, in mostra l’arte enigmatica di Lorenzo Lotto

Venezia Scarlatta, in mostra l’arte enigmatica di Lorenzo Lotto

ROMA – Un’ondata di rosso travolge la Capitale. Dal 15 marzo al 11 giugno, la bellissima cornice di Palazzo Barberini ospita Venezia Scarlatta: Lotto, Savoldo, Cariani, la mostra che, attraverso le opere di 3 artisti formidabili, racconta storia, fortuna, ricchezza e dominio della Venezia del ‘500.

Noi di MyWhere, siamo stati all’anteprima e vi assicuriamo che la rassegna merita davvero di essere vista, non solo per la qualità dei quadri esposti (alcuni per la prima volta a Roma tra cui le due versioni del Matrimonio mistico di Santa Caterina di Alessandria ), ma soprattutto perché Venezia Scarlatta, mette in luce se mai ce ne fosse bisogno, un pittore spesso sottovalutato e da molti dimenticato. Stiamo parlando di Lorenzo Lotto, vero protagonista dell’esposizione, un artista imprevedibile, autonomo, a volte persino beffardo. Pochi altri maestri del Cinquecento hanno avuto così vaste conoscenze dell’arte contemporanea: Lotto le ha sapute sfruttare fino in fondo, ricavandone spunti sempre importanti e significativi. Visitando la mostra, avrete la possibilità di conoscere anche la vicenda umana del pittore, spesso travagliata e segnata da amare delusioni in parte colmate dalla rivalutazione nella critica moderna.

La rassegna propone sei capolavori, tutti scelti attorno al Matrimonio mistico di Santa Caterina d’Alessandria di Lotto delle Gallerie Nazionali, provenienti da New York (Metropolitan Museum of Art), Parigi (Musée du Louvre), Madrid (Museo Nacional del Prado) e Bergamo (Accademia Carrara). Il leitmotiv è chiaramente il colore rosso, o meglio “il senso del rosso”, marchio di fabbrica dei pittori veneti, utilizzato per tessere una fitta trama visiva e simbolica in cui si intrecciano valori civici, passioni religiose, affetti mondani, devozioni private, orgoglio professionale. Il rosso a Venezia è infatti materia eletta dell’arte: scienza segreta gelosamente custodita e tramandata da pittori, tintori, alchimisti e inventori.

I dipinti in mostra, magnifici “studi in rosso” di Lorenzo Lotto, Giovanni Gerolamo Savoldo e Giovanni Cariani, rimettono in questione il tema della centralità della città lagunare sulla Venezia di terra: l’eccezionalità di queste opere, caratterizzate da una pennellata cangiante con sfumature variabili e tonalità sensuali, rifocalizza il luogo comune circa i presunti rapporti di dipendenza o sudditanza tra periferia e centro, tra Terraferma e Dominante.

Generi tradizionalmente diversi, tra cui il ritratto, la storia biblica, il quadro devoto, la celebrazione biografica, sono accomunati da un lavoro di proiezione, riuso e migrazione dei motivi formali, compositivi e semantici dei grandi pittori veneziani, rielaborati in modo del tutto libero e autonomo da Cariani, Savoldo e Lotto.

Vi lasciamo alla nostra gallery e vi ricordiamo che per tutte le INFO sulla mostra Venezia Scarlatta: Lotto, Savoldo, Cariani potete visitare il sito ufficiale di Palazzo Barberini cliccando qui

Lotto

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

One Response to "Venezia Scarlatta, in mostra l’arte enigmatica di Lorenzo Lotto"

  1. Andrea   27 Marzo 2017 at 17:20

    Interessante presentazione. I pittori veneti da vedere

    Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published.