I vincitori del Festival del Film di Roma

I vincitori del Festival del Film di Roma

Si è conclusa oggi l’ undicesima edizione di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela del Festival Internazionale del Film di Roma dedicata alle giovani generazioni e alle famiglie. Alle ore 10.30 nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma l’attore Giorgio Pasotti, padrino di Alice nella Città, alla presenza della Giuria composta da 21 ragazzi tra i 14 e i 18 anni, e dei direttori artistici Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, ha consegnato il Premio come Miglior film del Concorso Young/Adult a The Road Within della regista e scrittrice americana Gren Wells.

The-Road-Within

La motivazione della giuria: “Un lungo viaggio dentro se stessi, una storia di accettazione, di cambiamento e di amore per la vita che, attraverso l’ironia e l’interpretazione dei tre protagonisti, riesce a toccare il cuore dello spettatore”.

Nel cast del film Zoë Kravitz (Good Kill, X Men – L’inizio), Robert Patrick (Terminator 2 – il giorno del giudizio, Quando l’amore brucia l’anima, The Unit, Un ponte per Terabithia), Dev Patel (The Millionaire, L’ultimo dominatore dell’aria, Marigold Hotel), Robert Sheehan (Angeli ribelli, Anita B. e l’acclamata serie tv inglese Misfits), Kyra Sedgwick (The Humbling). Gren Wells, segnalata da Variety come una dei 10 registi/e da tenere d’occhio quest’anno, debutta alla regia con un road movie in chiave di commedia drammatica, un libero rifacimento del film tedesco Vincent Wants To Sea (2010) di Ralf Huettner che racconta di Vincent, un giovane affetto dalla sindrome di Tourette. Il ragazzo affronta drastici cambiamenti dopo la morte della madre. Suo padre, un politico, si vergogna del suo disordine. Così il ragazzo entra ed esce da una clinica, dove trova l’inaspettata amicizia del suo compagno di stanza e di una giovane donna. Insieme si lanceranno alla volta di un viaggio on the road verso Los Angeles.

La regista ha commentato così il premio: “Un ringraziamento speciale alla giuria per tutto il tempo che ha dedicato alla visione dei film del concorso e per le loro domande così profonde. E’ straordinario vedere adolescenti che fanno un lavoro così intenso e bello”.

Premio speciale della Giuria è stato attribuito a Trash diretto dal regista inglese Stephen Daldry con Rooney Mara, Selton Mello, Wagner Moura, Martin Sheen, Nelson Xavier. Il film, ambientato in una favela di Rio de Janeiro, racconta di due ragazzini di una favela di Rio che scavando fra i detriti di una discarica locale trovano un portafoglio che cambierà le loro esistenze per sempre.

trash

Il regista, Stephen Daldry, ha commentato così il premio: “Sono molto contento del premio di questa giuria, che è riuscita a cogliere l’entusiasmo dei tre ragazzi protagonisti del mio film”.

La motivazione della giuria“Trash, una denuncia sociale e politica che prende vita grazie all’innocente ricerca di giustizia di tre bambini strappati a un’esistenza “sporca” tra le favelas di Rio. Una pellicola che esce fuori dallo schermo e attira l’attenzione del pubblico grazie a una spontanea interpretazione, una perfetta fotografia e una coinvolgente colonna sonora”.

Ottimo il bilancio con cui si chiude questa XI edizione di Alice nella Città che può vantare 29.500 presenze tra pubblico e accreditati: 24.500 per le proiezioni dei film (pubblico e accreditati) e 5.000 registrate per tutte le attività aperte al pubblico a ingresso gratuito. Numerosissime anche le scuole coinvolte: 80 istituti superiori coinvolti, di cui 16 provenienti dalla provincia, e 69 scuole e elementari e medie di tutti i municipi di Roma.

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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