Vola alta, parola: la mostra al MANN

Vola alta, parola: la mostra al MANN

NAPOLI – Dal 18 settembre all’11 novembre, con la mostra “Vola alta, parola”, il Museo Archeologico di Napoli celebra il trentennale di Colophonarte, promuovendo la conoscenza del patrimonio documentale. 

Vola alta, parola è la rassegna inaugurata mercoledì 18 settembre al MANN e allestita nel bellissimo Salone della Meridiana. Undici grandi teche custodiscono 35 dei 120 libri d’artista che la storica casa editrice bellunese, Colophonarte, ha realizzato nel corso degli anni. Mimmo Paladino, Enrico Castellani, Arnaldo Pomodoro, Lucio Del Pezzo, Giuseppe Maraniello, Kounellis, Enrico Baj, Emilio Isgrò, Giorgio Griffa, Roberto Barni, Giulio Paolini, Ferdinando Scianna, Hermann Nitsch, Corneille, Eduardo Arroyo, Claude Viallat, François Morellet, Medhat Shafik, Michel Kenna sono alcuni degli artisti italiani e internazionali le cui opere potranno essere ammirate dai visitatori del museo.

parola
Vola alta, parola: la mostra al MANN

L’impegno profuso da Egidio Fiorin, lo storico fondatore, e da sua figlia Camilla ha incontrato la collaborazione dei più importanti bibliofili mondiali, così che il libro assurgesse ad opera d’arte vera e propria, con particolare riguardo e attenzione al colophon, il tipo di carta impiegato dalla casa editrice e suo speciale marchio d’istintivo. Le pubblicazioni di Colophonarte sono state presentate al MoMA di New York, al Md’O di Parigi, al Palazzo Reale di Budapest, per citare una piccola parte dei luoghi illustrissimi presso i quali questi preziosi hanno trovato esposizione.

parola
Vola alta, parola: la mostra al MANN

“Apriamo la nostra programmazione autunnale con un evento nel mondo del libro d’arte, una mostra originale e raffinata che incanterà i visitatori nella sala della Meridiana. Una iniziativa che, come l’appena conclusa esperienza ‘Mediterraneo’, si affianca all’impegno per la valorizzazione della nostra Biblioteca che vogliamo sempre più aperta alla città e non solo agli specialisti. La biblioteca di Arditi, Fiorelli, Maiuri e con i suoi oltre 40mila volumi, di cui 5000 dal ‘500 all’800, deve essere considerata come una collezione tra le collezioni. Per questo stiamo preparando un programma di visite guidate e iniziative speciali” ha dichiarato il direttore del MANN, Paolo Giulierini.

parola
Vola alta, parola: la mostra al MANN

Le opere contenute nei volumi di Colophonarte sono state realizzate attraverso tecniche differenti – acquerello, scultura in bronzo o ceramica, incisioni in acquaforte, linoleum grafie – e coniugate a poesie e brani in prosa scritti dai grandi autori del Novecento tra cui, ad esempio, Ungaretti, Bertolucci, Luzi, FoInge Feltrinelli. La mostra Vola alta, parola prevede una sezione interamente dedicata ai componimenti musicali ed annovera anche il primo volume edito, nel 1988, dalla celebre casa editrice: quattro canti di Giacomo Leopardi, interpretati da altrettante incisioni di Walter Valentini.

parola
Vola alta, parola: la mostra al MANN

Antonia Storace

Ho dipinto di bianco una delle pareti di camera mia e, simile ad una giunonica tela, le ho affidato un pezzo della mia storia. Ora, sul suo perlaceo candore, una scritta vestita di nero contrasto danza come fosse sospesa nel vuoto: “La scrittura è stata la mia fonte della giovinezza, la mia puttana, il mio amore, la mia scommessa” (C. Bukowski).
Scrivere è il mio verbo all’infinito. Il mio infinito in un verbo: un destino che ti porti addosso, ti abita la pelle e dal quale non puoi fuggire.
Antonia Storace

Leave a Reply

Your email address will not be published.