White Night dell’Arte a Bologna

White Night dell’Arte a Bologna

Arte Fiera è sinonimo del risveglio della città da quel torpore che, con questo freddo, potrebbe essere accomunato a un caminetto acceso. Ma durante la serata di sabato, la White Night, risveglia i sensi e Bologna scopre e si scopre più viva.

Attrazioni in ogni angolo della città, artisti, curatori, galleristi… I locali pullulano di opere d’arte, per strada ci si imbatte in performance di ogni genere e si aprono le porte di palazzi storici e di luoghi inavvicinabili.

La fiera dell’arte più importante d’Italia coinvolge grandi e piccini a riappropriarsi della città e a viverla con occhi diversi.

Gli eventi sono molissimi e potete trovare tutto l’elenco proposto dal Comune di Bologna e BolognaFiere nel nuovo programma istituzionale Art City che vanta oltre 50 eventi tra mostre e iniziative culturali.

Noi di MyWhere vogliamo segnalarvi un paio di incontri assolutamente da non perdere:

In Galleria Cavour (Room 2) la Galleria Cavour International Art Center & Gallery in collaborazione con Bongiovanni Gallerie presenta Gilberto Mora in NOWHERE. Opening alle ore 18.00. Le opere di Mora erano già state da noi raccontate dal Lamberto Cantoni in Metafisica dell’Altra Città.

A Spazio San Giorgio, oggi dalle 20 alle 24 la mostra Acqua Riflettendo a cura di Simona Gavioli, con le esposizioni di Chiara Coccorese, Raimondo Galeano, Lorenzo Guaia, Raffaella Rosa Lorenzo, Luca Moscariello un evento imperdibile e visitabile fino al 2 febbraio.

Su prenotazione, si potrà anche visitare Palazzo Sassoli de’ Bianchi Vassé Pietramellara, un’apertura straordinaria della Galleria della Meridiana con una selezione di opere di Tomàs Saraceno. La nostra curatrice indipendente Marta Gabriele ci racconterà i retroscena.

In occasione di Art White Night, inoltre, i Giovani Imprenditori di Unindustria Bologna trasformano Corte Isolani in uno spazio dedicato a DIGITarte: arte, cultura, storia e tradizioni rappresentati attraverso l’utilizzo di strumenti digitali. Non perdetevi la performance inedita di Lemeh42 “LOOKING AT THE STARS” e la video installazione di Alessio Ballerini “THE OTHER POEM OF MEN AND MACHINES”. RobinT Photography racconterà con alcuni scatti il “Party più IN” di Bologna.

E poi c’è Setup. La fiera di arte indipendente che si sta svolgendo in Autostazione (fino a domani dalle 18 all’1).
Oggi e domani, noi di MyWhere abbiamo dedicato ai bloggers MyBlog, un’area per raccontare quella che è stata definita la nuova fiera di Bologna.

Dopo un’inaugurazione strepitosa (GUARDA IL VIDEO), lo staff di Setup continua a offrire al pubblico, la possibilità di visitare l’autostazione di Bologna: 25 gallerie e 3 Solo Show (Alessandro Bergonzoni nel chiostrino, Gino Sabatini Odoardi nell’area Talk e  Svetlana Ostapovici nell’area stampa). E prima di entrare potrete degustare un’ottima birra artigianale, la 6.2 Al Top accompagnato da un hotdog. Oppure crescentine al prosciutto preparate dall’Associazione Panificatori Bologna e Provincia e la Federcarni di Bologna. Il ricavato andrà alla Fondazione Onlus “Irma Romagnoli”.

Inoltre tra le iniziative culturali spicca il Ricreatorio dove troverete la nostra Roberta Tagliaferri che imomrtalerà le vostre Facce da Setup! Taggatevi e votate la vostra faccia da Setup preferita… ci sarà un premio per chi riceve più MI PIACE nei nostri album…

Nel Ricreatorio troverete un’area dedicata alla socializzazione per mezzo dell’arte, una vera e propria sala giochi con tanto di tornei con il Calcetto “Love difference” di Michelangelo Pistoletto, il flipper di Giuseppe Stampone, i cinque mazzi di carte Arte X Gioci di Gli Ori editori contemporanei e il ping pong.

Aprirà le danze, ogni sera alle 19, Ekodanza con la performance Unseen Translation – L’arte della fuga. A cura di SetUp anche una selezione di performances musicali che costituiscono una sintesi delle ultime e più interessanti tendenze della ricerca sonora. I protagonisti saranno Alessandro Canova, Andrez, Alessandro Ragazzo, Lumiere, Paolo Calzavara (in arte [pax~] + Interno3, Christian Rainer & Karin Andersen, Emanuele Wiltsch Barberio.

Che dire? Copritevi bene… vi aspettiamo stasera a Setup e buona White Night a tutti!

Andrea Guidetti

Nato col Commodore 64, Amiga e Nintendo 8-bit ho passato l’adolescenza sul divano in compagnia degli amici e della famiglia Playstation. Quando ero fuori casa facevo le mie prime chiamate con i gettoni, ma dagli anni ’90 ho conquistato quello che credevo essere una delle tecnologie più rivoluzionarie: il Motorola 8700, altro che il “risoluzionario” iPad di oggi! Dovevo combattere con mia madre quando con la linea a 56k pretendevo di andare in internet mentre lei voleva telefonare. Per fortuna oggi ho la casa cablata con wifi e fibra ottica.
Andrea Guidetti

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