Wildlife Photographer of the Year: a Londra i migliori fotografi di natura del mondo

Wildlife Photographer of the Year: a Londra i migliori fotografi di natura del mondo

LONDRA – Il Wildlife Photographer of the Year é il più grande concorso di fotografia naturalistica al mondo. Si tratta di un concorso internazionale annuale di fotografia naturalistica di proprietà del Natural History Museum di Londra, ed è probabilmente una delle competizioni fotografiche più prestigiose del mondo. L’ho vista in esclusiva per voi al bellissimo Museo di Storia Naturale.

Noto anche come BG Wildlife Photographer of the Year dal 1990 al 2003, e come Shell Wildlife Photographer of the YearKodak Wildlife Photographer of the YearPrudential Wildlife Photographer of the Year, vanta l’inizio delle competizioni nel 1965, con tre categorie in gara e 500 foto inviate iniziali. Nel 2008 la competizione raggiunge le 32.000 foto inviate da 3100 fotografi da 82 paesi nel mondo. Ogni anno le immagini vincitrici o che hanno ricevuto i maggiori commenti sono esposte al Natural History Museum di Londra e in una serie successiva di mostre itineranti in tutto il mondo.

Wildlife Photographer of the Year
Il primo dei migliori. David Attenborough presenta nel 1965 il Wildlife Photographer of the Year, C V R Dowdeswell, con il suo premio. © Topfoto

La competizione prevede un massimo di 25 immagini proposte da ogni fotografo attraverso numerose categorie (15 in totale: Mammiferi, Uccelli, Rettili Anfibi e Pesci, Invertebrati, Piante e Funghi, Animali nel loro ambiente, Ambienti terrestri, Fotogiornalismo naturalistico, Portfolio naturalistico, Ritratti, Sott’acqua, In terra, Nel cielo, Natura Urbana, Bianco e Nero). Dal 2003 il “grand prize” viene selezionato dalle immagini vincitrici di ogni categoria e viene attribuito ad una immagine singola sia per la categoria adulti che per quella bambini/ragazzi. Infatti i giovani fotografi sotto i 17 anni ricevono il titolo di “The Young Wildlife Photographer of the Year”, mentre per gli over 17, il titolo è “The Wildlife Photographer of the Year”. A questi si aggiungono il  “Rising Star Portfolio Award (ages 18 to 25)”  per giovani tra i 18 e i 25 anni, attribuito su un portfolio di foto inerenti ad un progetto, e il  “Wildlife Photographer Portfolio Award (ages 26 and over)”, per i fotografi sopra i 26 anni.

Quest’anno il concorso, giunto alla sua 55esima edizione, con oltre 48,000 fotografie in concorso tra fotografi professionisti e amatori, ha decretato la vittoria di Yongqing Bao, dalla provincia cinese del Qinghai, nella usuale e splendida cerimonia tenutasi al Natural History Museum di Londra il 15 Ottobre 2019.

La foto vincitrice “The moment”, che cattura l’incontro/scontro tra una Volpe Tibetana e una marmotta, riesce a scolpire mirabilmente su “pellicola” l’attimo di panico/stupore di questo incontro, producendo una composizione in cui si mischiano umorismo e paura e catturando pienamente il dramma della natura. Il giudice a capo del panel di esperti che hanno giudicato le foto di quest’anno, Roz Kidman Cox, ha affermato a riguardo: “A livello fotografico, è semplicemente il momento perfetto. L’espressività delle posture trafigge l’osservatore e l’energia che sprigionano le zampe alzate sembra mantenere i protagonisti della foto in un perfetto equilibrio. Immagini provenienti dall’altipiano del Qinghai-Tibet sono particolarmente rare, ma l’aver catturato una interazione così potente tra una volpe tibetana e una marmotta, due speci chiave nell’ecologia di questa regione erbosa, è veramente straordinario”. Il Direttore del Natural History Museum, Sir Michael Dixon, a sua volta aggiunge:” Questa avvincente immagine cattura l’ultima sfida della natura, la lotta per la sopravvivenza. L’area in cui è stata scattata, definita spesso come il “terzo polo”, a causa dell’enorme quantità di acqua contenuta nei suoi campi ghiacciati, è in questo periodo particolarmente minacciata a causa degli aumenti di temperatura, come nelle regioni Artiche. E la possibilità di osservare questi fugaci ed affascinanti momenti, in un habitat che sta subendo pressioni climatiche così intense, deve ricordarci sempre che cosa abbiamo bisogno di proteggere”.

Wildlife Photographer
The moment di Yongqing Bao, China, Joint Winner 2019, Behaviour: Mammals e Wildlife Photographer of the year grand prize 2019

Di grandissimo impatto anche l’immagine vincitrice assoluta nella competizione tra i giovani, scattata da Cruz Erdmann, “Night glow“, gia’ vincitore della categoria “Young Wildlife Photographer” nella categoria 11-14 anni: la foto è stata ottenuta durante un’immersione notturna organizzata, nel Lembeh Strait, Nord Sulawesi, Indonesia. In un specchio d’acqua di soli 3 metri, il giovane Erdmann si è trovato in presenza di una coppia di Calamari dalla grande pinna durante il corteggiamento, che prevede pulsazioni di luce e colori sott’acqua. Quello ritratto è presumibilmente il maschio, catturato in un istante di estrema luminescenza.

Wildlife Photographer of the Year
Night glow di Cruz Erdmann, New Zealand. Vincitore 2019, 11-14 anni e Young Wildlife Photographer of the year 2019

L’eccellenza del livello fotografico si nota comunque in ciascuna delle foto vincitrici delle singole categorie: dallo splendido percorso di sabbia lasciato sulla neve nella foto di Shangzhen Fan dal piccolo branco di Chiru nel deserto di  Kumukuli, in Cina nella Riserva Naturale Altun Shan, vincitore della categoria Animali nel loro Ambiente, alla perfezione del ritratto del Ragno-granchio (Face of deception) di Ripan Biswas, vincitore della categoria Ritratti animali, alla terrificante spettacolarità delle formiche rosse guerriere del Costa Rica (The architectural army) di Daniel Kronauer, vincitore nella categoria Invertebrati.

Unico neo che si può attribuire alla competizione è forse l’eccessiva scioltezza con cui alcune immagini, già vincitrici nell’altra competizione mondiale ovvero il World Press Photo, vengono mutuate anche in questa (come l’immagine co-vincitrice di Ingo Arndt nella sezione Mammiferi): senza nulla togliere all’eccezionale livello di qualità fotografica raggiunto, sembra particolarmente poco utile che immagini già viste e premiate in un’altra  super-competizione mondiale, vengano ulteriormente riproposte e ri-premiate anche qui, anche in considerazione dell’elevato numero di partecipanti e dell’altissimo livello di qualità che si raggiunge nelle fasi finali del concorso. Perché in un concorso di questa levatura si ricercherebbe l’eccellenza e non l’auto-referenzialità di riproporre nomi che ricorrono già molto spesso.

Wildlife Photographer of the Year is developed and produced by the Natural History Museum, London.

WPY2019

Another barred migrant by Alejandro Prieto, Mexico, Winner 2019, Wildlife Photojournalism: Single Image

Another barred migrant by Alejandro Prieto, Mexico, Winner 2019, Wildlife Photojournalism: Single Image

The architectural army by Daniel Kronauer, USA Winner 2019, Behaviour: Invertebrates

The architectural army by Daniel Kronauer, USA Winner 2019, Behaviour: Invertebrates

The garden of eels by David Doubilet, USA Winner 2019, Under Water

The garden of eels by David Doubilet, USA Winner 2019, Under Water

The equal match by Ingo Arndt, Germany Joint Winner 2019, Behaviour: Mammals

The equal match by Ingo Arndt, Germany Joint Winner 2019, Behaviour: Mammals

Show time by Jasper Doest, Netherlands Winner 2019, Wildlife Photojournalist Story Award

Show time by Jasper Doest, Netherlands Winner 2019, Wildlife Photojournalist Story Award

Frozen moment by Jérémie Villet, France Winner 2019, Rising Star Portfolio Award

Frozen moment by Jérémie Villet, France Winner 2019, Rising Star Portfolio Award

Creation by Luis Vilariño Lopez, Spain Winner 2019, Earth’s Environments

Creation by Luis Vilariño Lopez, Spain Winner 2019, Earth’s Environments

Snow exposure by Max Waugh, USA Winner 2019, Black and White

Snow exposure by Max Waugh, USA Winner 2019, Black and White

Sleeping like a Weddell by Ralf Schneider, Highly Commended 2019, Black and White

Sleeping like a Weddell by Ralf Schneider, Highly Commended 2019, Black and White

Face of deception by Ripan Biswas, India Winner 2019, Animal Portraits

Face of deception by Ripan Biswas, India Winner 2019, Animal Portraits

Snow-plateau nomads by Shangzhen Fan, China Winner 2019, Animals in Their Environment

Snow-plateau nomads by Shangzhen Fan, China Winner 2019, Animals in Their Environment

The huddle by Stefan Christmann, Germany Winner 2019, Wildlife Photographer of the Year Portfolio Award

The huddle by Stefan Christmann, Germany Winner 2019, Wildlife Photographer of the Year Portfolio Award

Tapestry of life by Zorica Kovacevic, Serbia/USA Winner 2019, Plants and Fungi

Tapestry of life by Zorica Kovacevic, Serbia/USA Winner 2019, Plants and Fungi

Marianne Bargiotti

Nata a Bologna, ex scienziato con la testa nelle nuvole ora fotografa specializzata in Natura e viaggi in tutte le sue declinazioni.

“Attraverso luoghi stranieri per documentarne visivamente l’anima, andando oltre i confini di un turista regolare per catturare le immagini al di là dei punti di riferimento più popolari di un paese. La cultura, la natura, l’essenza di un paesaggio oltre l’immagine da cartolina è quello che ricerco costantemente.” [www.mariannebargiotti.com]

Marianne Bargiotti

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