MONZA – Arriva a Monza la nuova produzione della Compagnia Teatro Binario 7. Con la regia di Cinzia Spanò. E sul palco Nicola Stravalaci.
Dall’11 al 13 aprile nella Sala Chaplin del Binario 7 va in scena “Inadeguato”. Uno spettacolo tragicomico dedicato a tutti quelli che hanno fatto dell’inadeguatezza uno stile di vita.
Dal primo giorno di scuola alle prime esperienze di lavoro. Dal rapporto con la propria fisicità a quello complicato con “il divino”, passando per la relazione con il resto del mondo.
Una domanda universale
Quante volte nella vita ci siamo sentiti inadeguati rispetto a qualcosa o rispetto a qualcuno?
Chissà se un attore prova lo stesso sentimento? Chissà se, sotto la maschera del personaggio, giù dal palcoscenico, terminati gli applausi, anche gli attori fanno i conti con le proprie paure, le ansie, le aspettative e cedono arrendevolmente anche loro a una sensazione di inadeguatezza?
Il tema di Inadeguato: un viaggio personale e condiviso
Uno spettacolo scritto da Cinzia Spanò e Nicola Stravalaci, con Nicola Stravalaci in scena, la regia di Cinzia Spanò e la coreografia di Chiara Ameglio, in una produzione Compagnia Teatro Binario 7. Uno spettacolo, che inizia dalla fine per raccontare quello che sarebbe stato se solo il sentirsi inappropriato non avesse avuto la meglio sul protagonista proprio al “chi è di scena”.

Una riflessione tra ironia e profondità al Binario 7
Un flusso di parole ironico e divertente sul palco del Binario 7 con “Inadeguato”. Un modo per raccontare quella sensazione di non essere mai veramente all’altezza per arrivare alla fine a porsi la domanda più importante: è davvero indispensabile lottare contro questa sensazione o c’è una forza (e una bellezza) anche nel non rispondere a determinati standard, nel non adeguarsi a qualcosa o qualcuno, nell’accettare di essere fieramente e consapevolmente inadeguati?
Al pubblico l’ardua sentenza.
La forza della gentilezza
In un’epoca che mostra ogni giorno di più il suo lato sgarbato e aggressivo, il popolo dei gentili non può che sentirsi inadeguato. Praticare generosità ed eleganza sembra oggi il modo migliore per rovinarsi la vita, soprattutto per chi intende sopravvivere all’interno del mondo dello spettacolo, risaputamente uno degli ambiti lavorativi più spietati e competitivi.
Nicola Stravalaci ci racconta con ironia i suoi primi cinquant’anni e di come gentilezza, timidezza e altri buoni sentimenti gli abbiamo dato filo da torcere sin da bambino, mandando spesso per aria progetti e successi.
Inadeguato è un invito a raccogliere le fragilità
Ci racconta però anche di come questi sentimenti restino in fin dei conti i migliori compagni di viaggio per tutti noi.
Uno spettacolo tragicomico dedicato a tutti quelli che hanno fatto dell’inadeguatezza uno stile di vita.
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