MILANO – Silvia Gallerano e Alessia Giangiuliani con “L’Assaggiatrice di Hitler” al Teatro Carcano di Milano. Dal 20 al 23 febbraio 2025. Liberamente tratto da “Le assaggiatrici” di Rosella Postorino
Presso il Teatro Carcano di Milano in scena dal 20 al 23 febbraio 2025 “L’Assaggiatrice di Hitler”: la trasposizione scenica del romanzo “Le assaggiatrici” di Rosella Postorino, vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui il Premio Campiello 2018 e il Prix Jean-Monnet 2019. In scena le attrici Silvia Gallerano e Alessia Giangiuliani.

Giovedì 20 febbraio alle ore 17.00 presso il foyer del Teatro Carcano di Milano, Rosella Postorino incontrerà il pubblico in occasione del debutto a Milano dello spettacolo. Modera l’incontro la giornalista Ira Rubini, che condurrà un dialogo a più voci che vedrà protagonisti anche l’autrice del romanzo Rosella Postorino, insieme agli ideatori dell’adattamento teatrale, Sandro Mabellini e Gianfranco Pedullà. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti disponibili.
La versione teatrale L’assaggiatrice di Hitler – nello sforzo di restare fedele allo spirito originale del romanzo – indaga anche la possibilità per ogni individuo di scivolare nella colpa senza averlo scelto, di colludere con il Male semplicemente per istinto di sopravvivenza. E indaga la condanna tutta umana a dover «assaggiare» il mondo per vivere, ma con il rischio costante e ineludibile di morire.
Un’opera dal sapore storico
Di tutto questo è metafora il nazismo, che con la sua violenza invade l’Europa e la vita di Rosa Sauer, la protagonista. Rosa Sauer è un personaggio di invenzione, ma il suo lavoro è ispirato a quello di Margot Wölk, donna realmente esistita che poco prima di morire confessò di essere stata, da giovane, un’assaggiatrice di Hitler.
L’obiettivo drammaturgico e registico è costruire anche uno spettacolo evocativo in cui due sole attrici (Silvia Gallerano e Alessia Giangiuliani) interpretano – suggerendoli – tutti i personaggi della storia; lo spettacolo propone una sorta di film in assenza di cinema, perseguendo una sintesi fra tutti i linguaggi scenici: drammaturgia del suono e della luce, corpo e voce delle attrici, musiche registrate e suonate dal vivo da una fisarmonica. Gli spettatori sono coinvolti in modo attivo, perché devono riempire con l’immaginazione il vuoto di ciò che non è mostrato in scena.
Uno spettacolo di Sandro Mabellini
drammaturgia Gianfranco Pedullà, Rosella Postorino
con Silvia Gallerano, Alessia Giangiuliani
fisarmonica e voce Marlene Fuochi
musiche originali Francesco Giorgi
light designer Gianni Pollini
sound designer Jacopo Cerolini
scenografia Giovanna Mastantuoni
costumi Veronica Di Pietrantonio
produzione Teatro popolare d’arte
C.so di Porta Romana 63 -Milano
T 02-55181362. info@teatrocarcano.com
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