TOSCANA – Dal 3 ottobre al 6 dicembre la Fondazione POMA Liberatutti celebra gli ottocento anni dalla morte di San Francesco. Il tutto con una mostra che mette in dialogo arte, fotografia e memoria.
Pescia rende omaggio a San Francesco con Santo Francesco – 800 anni di presenza. Il progetto espositivo dal 3 ottobre al 6 dicembre 2026 sarà ospitato negli spazi della Fondazione POMA Liberatutti E.T.S. di piazza San Francesco 12.
L’iniziativa nasce da un legame particolarmente significativo tra la città toscana e il santo di Assisi. Proprio nella vicina Chiesa di San Francesco è infatti conservata la celebre tavola realizzata da Bonaventura Berlinghieri nel 1235. Questa è considerata la più antica immagine dipinta di San Francesco giunta fino a noi.
Attorno a questa straordinaria testimonianza prende forma una mostra che attraversa epoche e linguaggi differenti. Il percorso riunisce i cartoni di Romano Stefanelli realizzati per gli affreschi di Assisi e le fotografie di Serena Gallorini, Alessandro Mariani, in arte Panox, Esther May e Giovanni Savino.
Il risultato è un dialogo tra arte contemporanea, fotografia e tradizione, con l’obiettivo di rileggere la figura di Francesco attraverso sensibilità e prospettive diverse. Non solo una celebrazione religiosa, dunque, ma un’occasione per riflettere sulla presenza di San Francesco nella storia e nella cultura italiana, a ottocento anni dalla sua morte.
La mostra sarà presentata alla stampa venerdì 2 ottobre alle 11.30 presso la Fondazione POMA Liberatutti. Interverranno Pier Francesco Bernacchi, presidente della Société Européenne de Culture, Massimo Callossi, amico e allievo di Stefanelli, i fotografi Serena Gallorini, Alessandro Mariani ed Esther May e Paolo Trinci, presidente della Fondazione POMA Liberatutti.
Santo Francesco – 800 anni di presenza sarà visitabile fino al 6 dicembre 2026.
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