Mostra itinerante su San Francesco in Casentino: le opere di Luciano Schifano tra arte e spiritualità

Mostra itinerante su San Francesco in Casentino: le opere di Luciano Schifano tra arte e spiritualità

CASENTINO – Dal mese di luglio a ottobre 2026 il Casentino ospita la mostra itinerante dedicata a San Francesco firmata dall’artista Luciano Schifano. Un percorso tra arte, spiritualità e natura che attraversa Stia e Castel San Niccolò, ispirato al Cantico delle Creature e inserito nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte del Santo di Assisi.

Il Casentino ospiterà fino ad ottobre 2026 la mostra itinerante dedicata a San Francesco. La Sua esistenza, donata interamente all’amore, alla riconciliazione e alla fraternità, continua a parlare al cuore dell’umanità anche a ottocento anni dalla sua morte.

Scoprire Francesco oggi significa infatti lasciarsi coinvolgere da una storia che continua, silenziosa e forte, l’esortazione a vivere con la gente che, mostrando il mondo amato da Francesco, quello della campagna, gli animali, il silenzio, diventa un invito concreto ad accogliere il Vangelo nella vita quotidiana, a costruire ponti di dialogo con il creato.

Nel 2026 si concluderanno le celebrazioni del grande centenario francescano con gli ottocento anni dalla pasqua di Francesco (1226-2026) e l’artista Luciano Schifano fa suo il messaggio di Francesco. Tramite “Il Cantico delle Creature” esprime il suo pensiero con discrezione, naturalezza e garbo. Dedica poi a Francesco tutta una serie di opere, che oggi compongono tre mostre telematiche, riunite in una mostra itinerante organizzata dalla scrittrice Lorena Fiorini.

Il supporto alla mostra itinerante su San Francesco in Casentino

Con il supporto dei Sindaci Luca Santini Pratovecchio Stia, Antonio Fani Castel San Niccolò, con la direzione artistica della storica  d’arte Alberta Piroci. Il viaggio, che inizia a Il Casale a Stia, prosegue al Museo dell’Arte della lana a Stia, al Museo della pietra lavorata a Castel San Niccolò, e ci auguriamo possa concludersi al Santuario della Verna.

Lo scritto più importante di San Francesco è universalmente riconosciuto nel Cantico delle Creature (o Cantico di Frate Sole). Composto nel 1224, è considerato il testo poetico più antico della letteratura italiana di cui si conosca l’autore. È un inno alla vita, a Dio e alla natura, fondamentale sia dal punto di vista spirituale che linguistico perché scritto in volgare umbro (invece che in latino) per essere compreso da tutti. Una presenza forte che ci accompagna… come un seme che germoglia nella terra, la presenza di Francesco è luce e promessa per chiunque desideri camminare nella fraternità e nella speranza.

IL PERCORSO

Storica d’Arte Alberta Piroci

E tutte le creature che sono sotto il cielo,
ciascuna secondo la sua natura,
servono e conoscono e obbediscono
al loro Creatore meglio di te, o uomo

(Fonti Francescane, Ammonimento V)

Stia – Il Casale Le creature di Dio prive di ragione

Stia – Museo dell’Arte della lana L’uomo e l’artista Luciano 

Castel San Niccolò, Ecomuseo della pietra lavorata

I francescani costruttori di Chiese

Santuario della Verna

San Francesco e Sorella morte

Organizzazione e comunicazione:

Lorena Fiorini 

Presidente Rotary Club Casentino

Presidente Associazione Culturale “Scrivi la tua storia”

Premio Letterario “Donne tra Ricordi e Futuro”

Sede operativa: Via Domenico Berti, 8 – 00135 Roma – Via Roma, 37 – 52017 – Pratovecchio Stia (AR)

cell. 3473506000 – mail: info@scrivilatuastoria.com – info@lorenafiorini.it

www.scrivilatuastoria.com  www.donnetraricordiefuturo.org  www.lorenafiorini.it www.ilcasalepratovecchiostia.it

Cristina Vannuzzi

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