La ragazza del treno di Paula Hawkins

Pubblicato per la prima volta in America il 13 gennaio 2015 e dopo pochi giorni in Inghilterra, La ragazza del treno di Paula Hawkins, scala velocemente le classifiche di entrambe le nazioni attirando l’attenzione della stampa e dell’intero web. Dopo essere sbarcato anche in Irlanda, Canada e Australia, giungendo anche in questi Paesi sulla vetta dei libri più venduti, il romanzo diventa il caso editoriale più clamoroso del 2015 con 4 milioni di copie vendute in 6 mesi e più di 40 editori coinvolti nell’acquisto dei diritti del libro.

“Un capolavoro di suspense. Mi ha tenuto sveglio tutta la notte” ha twittato il grande Stephen King dopo aver letto l’appassionante thriller dal finale inaspettato; La ragazza del treno è Rachel, una donna sola col vizietto dell’alcool che ogni giorno sale su un treno che da Ashbury la porta a Londra, dove, prima di essere licenziata dal suo capo Martin Miles, si recava per lavorare. Durante i continui viaggi giornalieri, la protagonista scruta dal finestrino la vita degli altri, i loro movimenti e le loro abitudini affezionandosi alla quotidianità di una coppia all’apparenza perfetta. Jess e Jason li chiama inizialmente l’immaginazione di Rachel ma i loro veri nomi sono Megan e Scott. Altra coppia presente nello sviluppo della vicenda raccontata è quella di Tom e Anna; il primo è l’ex marito di Rachel che, risposatosi con la nuova compagna, diede alla luce una bambina. Per una serie di strane coincidenze le storie dei personaggi del romanzo s’intrecceranno inspiegabilmente coinvolgendo il lettore in un giallo avvincente.

Ad essere estremamente interessante è la struttura del plot costruito sui diversi punti di vista femminili; i capitoli sono infatti affidati alternativamente alle voci di Rachel, di Megan e di Anna. Le donne rappresentano tre universi, spesso opposti e contrari, che si rivelano senza avarizia nei particolari. Pensieri, modi di vivere e ricordi di ognuna si mescolano regalando al lettore numerosi importanti dettagli e colpi di scena utili alla ricostruzione del puzzle di avvenimenti. Megan un giorno sparirà per poi essere ritrovata viva o morta? Le pagine scritte prediligendo il suo punto di vista saranno ancora presenti nel romanzo, anche dopo la sua scomparsa, ma la data di riferimento non sarà più posteriori a quel giorno di luglio in cui si dileguò nel nulla. Megan frequentava uno psicologo, Kamal Abdic, con il quale la donna aveva messo in piedi una liaison dangereuse, sarà stata questa la causa della sua sparizione? E questo tragico evento ha per caso a che fare con Rachel e la morbosità che la lega al passato vissuto con il suo ex marito? Sono tanti gli interrogativi scatenati dalla lettura de La ragazza del treno e innumerevoli le riflessioni che ne derivano. La vita di ognuno è fatta di apparenza e verità e, nella maggior parte dei casi, la prima viene sempre riservata al vicino di casa, ai colleghi di lavoro e persino al compagno con cui si divide un progetto di vita. La verità è invece custodita in ognuno di noi e non sempre corrisponde a quello che mostriamo agli altri.

La ragazza del treno è un romanzo incalzante con un apparente fitto mistero che svelandosi scalfisce le false apparenze di un’illusoria realtà.

Leggetelo, e fatemi sapere cosa ne pensate!

Elisabetta Severino

Instancabile viaggiatrice e inguaribile iperattiva si concede raramente del puro relax e nella frenesia delle sue giornate convulsive da ufficio stampa di due teatri l’otium di cui sente più la mancanza è quello letterario. Rimbaud, Verlaine e Baudelaire sono tre delle tante ragioni che l’hanno spinta diverse volte a trasferirsi oltralpe. È cresciuta in una casa piena di libri e si è convinta che la vita è troppo breve per poterli leggere tutti. Lealtà, giustizia e umiltà sono i valori in cui crede e quando esce di casa la mattina spera di poterci ritornare avendo imparato qualcosa di nuovo. Un’enorme coppa di gelato all’amarena, un bel libro, un concerto di Ludovico Einaudi e un biglietto aereo acquistato la rendono la persona più felice del mondo.
Elisabetta Severino

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