ROMA – Il 4 e 5 marzo il Teatro Porta Portese ospita “Marlene Dietrich”, nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Natalia Simonova. Un viaggio teatrale tra musica, memoria e cinema che racconta il lato più umano e ribelle della grande diva hollywoodiana.
Dopo il successo di Greta Garbo, Natalia Simonova torna sul palco del Teatro Porta Portese di Roma con un nuovo progetto teatrale. Il 4 e 5 marzo, alle ore 21.00, debutta Marlene Dietrich, spettacolo inserito nella rassegna “Hollywood – La Fabbrica dei Sogni”.
Il progetto, ideato e diretto dalla stessa artista, è dedicato a tre icone femminili del cinema mondiale: Greta Garbo, Marlene Dietrich e Marilyn Monroe. L’obiettivo è raccontare queste figure andando oltre la leggenda.
Lo spettacolo unisce teatro, musica e narrazione. Il risultato è un racconto intimo, capace di avvicinare il pubblico alle donne dietro il mito.

La diva ribelle tra Berlino e Hollywood
Marlene Dietrich – L’Angelo Azzurro della Ribellione racconta il percorso di una donna partita da Berlino per conquistare Hollywood. Una carriera straordinaria, segnata da talento e indipendenza.
Dietrich appare come una figura moderna e anticonformista. Elegante e determinata, ha saputo sfidare le regole del suo tempo. La sua immagine diventa così simbolo di libertà e forza femminile.
La drammaturgia costruisce un ritratto essenziale. Le atmosfere evocano il fascino della Hollywood classica senza rinunciare alla profondità emotiva.

Musica e fragilità dietro il successo
Lo spettacolo alterna momenti musicali, ironia e suggestioni da cabaret. Accanto ai grandi successi emerge anche il lato più fragile della diva.
Si parla di solitudine, silenzi e del prezzo pagato per l’indipendenza. Un passaggio centrale è dedicato al rapporto con la figlia Maria Riva, interpretata in scena da Diletta Cappannini.
Attraverso questo legame appare una Marlene diversa. Non solo icona internazionale, ma anche madre affettuosa e presente.

Marlene Dietrich: un racconto teatrale senza tempo
Con “Hollywood – La Fabbrica dei Sogni”, Natalia Simonova conferma la sua capacità di emozionare e trasformarsi in scena. Il progetto guarda all’universo femminile con uno sguardo attento e contemporaneo.
Marlene Dietrich diventa così più di un omaggio teatrale. È il ritratto di una donna vera, ancora capace di parlare al pubblico di oggi.
Uno spettacolo intenso, pensato per chi ama il teatro e le grandi storie senza tempo.




