ROMA – Ma l’incertezza è più bella di Lavinia Monti è stato presentato l’8 marzo, alla libreria Mondadori in via Piave. Il romanzo racconta la storia di Ludovica, una giovane donna divisa tra Bruxelles, Roma e New York. Tra ambizioni lavorative, legami profondi e il coraggio di affrontare l’incertezza. Un romanzo brillante e ironico sulla crescita personale e sulle scelte che plasmano il futuro.
Ma l’incertezza è più bella: presentazione del romanzo a Roma l’8 marzo presso la Libreria Mondadori di Via Piave 18, alle ore 17:30, l’autrice Lavinia Monti dialoga con il giornalista Roberto Gagliardini, direttore della comunicazione di ICOM Istituto per la competitività. Ingresso gratuito e aperto al pubblico
Una storia di trasformazione che invita a riflettere sul coraggio del cambiamento, sull’importanza delle relazioni e sul potere di seguire il proprio istinto. È il ritratto di una generazione sospesa tra ambizioni globali e legami profondi. Il racconto di vicende lavorative e personali che si condizionano e si intrecciano in una narrazione dallo stile ironico, brillante e ben ritmato. Edito da Giacovelli Editore

Un futuro (che sembrava) ben studiato e programmato può variare ed evolversi ogni giorno, grazie alle tante opportunità che la vita pone davanti. Si trova di fronte a nuovi bivi Ludovica, la protagonista di “Ma l’incertezza è più bella”, secondo romanzo di Lavinia Monti che torna a raccontare la “generazione Erasmus” ora alle prese con la continua rivoluzione del proprio percorso lavorativo oltre che sentimentale.
Ma l’incertezza è più bella: trama
Ludovica è una ventiseienne romana, approdata a Bruxelles alla Commissione Europea tra entusiasmo e incertezze. Uno stage che la coinvolge sempre di più, amicizie variopinte e traslochi frenetici rendono la sua vita dinamica e stimolante. Ma il pensiero torna costantemente a Roma, dove l’aspettano un fidanzato sfuggente e un dottorato vinto quasi per caso, che sembra la chiave per dare solidità alla loro relazione. Il rientro alla base, tuttavia, non è l’atterraggio morbido che sperava: una professoressa tirannica, una vecchia fiamma che riemerge, il senso di inadeguatezza nel ritrovarsi sotto il tetto dei genitori fanno a gara nell’alimentare dubbi e rimpianti per aver lasciato anzitempo la capitale della UE.

Da Bruxelles a Roma, fino alla magnetica New York. Ludovica diventa il ritratto di una generazione sospesa tra ambizioni globali e legami profondi. Nei corridoi della Commissione Europea, tra i rituali del Ministero degli Esteri e i negoziati dell’ONU, il romanzo si compone. Esplora con passione e disincanto il fascino dell’incertezza e il coraggio di affrontare risposte che si trasformano in nuove domande.
Un romanzo imperdibile
Ricco di dialoghi brillanti e di accurate descrizioni di ambienti internazionali, accademici e istituzionali, il romanzo intreccia speranze e inquietudini sul futuro in cui è facile rispecchiarsi. Con raffinata ironia, celebra la bellezza di una vita in continua evoluzione, tra scelte, errori e, soprattutto, momenti di crescita personale. Uno spirito di adattamento insito nell’essere umano e particolarmente spiccato nel personaggio ben costruito e raccontato da Lavinia Monti. Personaggio alla ricerca del suo posto nel mondo con tutti i suoi sogni, tutte le sue paure e le sue ambizioni.

È un punto di vista privilegiato quello dell’autrice, maturato tra studi ed esperienze lavorative all’estero che hanno contribuito a plasmare in lei, sin da giovanissima, quella visione internazionale che oggi anima la sua scrittura e il suo lavoro. Un percorso professionale iniziato con attività di insegnamento e di ricerca, per proseguire al Ministero degli Esteri come funzionaria della cooperazione allo sviluppo, e culminare nel superamento del corso-concorso per dirigenti dello Stato della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (l’ENA italiana).
Da lì l’approdo come dirigente di ruolo, al Ministero dell’Economia e delle finanze, dove ha svolto numerosi incarichi. Tutti sempre accomunati dalla dimensione europea, internazionale e di policy making. Da febbraio 2025 è al Ministero per l’Università e la ricerca, dove dirige l’Ufficio per la internazionalizzazione della formazione superiore.
Ma l’incertezza è più bella di Lavinia Monti, edito da Giacovelli, è disponibile in libreria e negli store online.
Per maggiori informazioni: giacovellieditore.com




