Salone Internazionale del Libro 2025 e la ricchezza delle proposte editoriali

Salone Internazionale del Libro 2025 e la ricchezza delle proposte editoriali

TORINO – Torino si conferma anche nel 2025 capitale della cultura ospitando una nuova edizione del Salone Internazionale del Libro. Cinque giornate dedicate alla lettura, al dialogo ed alla creatività. Padiglioni colmi di proposte editoriali, laboratori per tutte le età ed incontri con le voci più autorevoli della scena letteraria.

Torino si conferma crocevia della cultura europea con la 37ª edizione del Salone Internazionale del Libro che proseguirà fino a lunedì. Cinque giorni intensi, dedicati alla lettura, al dialogo e all’immaginazione, con centinaia di eventi in programma, ospiti di rilievo internazionale e un entusiasmo che attraversa padiglioni, piazze e librerie della città.

Il tema scelto per l’edizione 2025 è “Le parole tra noi leggere”, un omaggio al celebre romanzo di Lalla Romano che diventa pretesto e spunto per riflettere sul valore della parola come ponte tra le persone, spazio di intimità, ma anche confronto sociale e politico. Un filo conduttore che attraversa l’intera manifestazione, dalle tavole rotonde alle letture sceniche, fino agli allestimenti artistici e alle proposte per i più piccoli.

 

Ospiti internazionali e voci italiane al Salone Internazionale del Libro

Come ogni anno, il Salone richiama alcune delle firme più interessanti del panorama letterario mondiale. In questa edizione, il pubblico può incontrare autori come Valerie Perrin, amata per il suo “Cambiare l’acqua ai fiori“, Tracy Chevalier, Joel Dicker, Paul Murray e Mircea Cărtărescu, scrittori diversi ma tutti capaci di raccontare l’animo umano con profondità e stile.

Accanto a loro, una folta rappresentanza della cultura italiana: da Licia Troisi, regina del fantasy nostrano, a Dacia Maraini, figura storica della nostra letteratura fino ad Alessandro Barbero, storico e divulgatore tra i più amati dal grande pubblico. Gli incontri con gli autori si alternano a lectio magistralis, dibattiti su temi di attualità, presentazioni di libri e laboratori per tutte le età.

Il Salone Off: la cultura invade la città

Ma il Salone non si esaurisce tra gli stand del Lingotto. Anche quest’anno, infatti, è tornato il Salone Off, palinsesto diffuso che coinvolge biblioteche, scuole, teatri, circoli e spazi culturali di ogni quartiere. Sono oltre 300 gli eventi organizzati in tutta la città, con letture ad alta voce, spettacoli, mostre e incontri che portano il libro fuori dai suoi luoghi tradizionali e lo rendono accessibile a tutti, gratuitamente.

Particolarmente ricca l’offerta espositiva. In omaggio al tema dell’anno, tre mostre esplorano l’intreccio tra parola, immagine e memoria: dai ritratti fotografici degli scrittori italiani contemporanei alla riscoperta delle lettere di Lalla Romano, fino a installazioni immersive che trasformano la parola scritta in paesaggio visivo.

Un evento intergenerazionale

Il Salone Internazionale del Libro non dimentica il pubblico più giovane che trova ampio spazio nel Bookstock Village, l’area interamente dedicata a bambini, ragazzi, scuole e famiglie. Letture animate, workshop creativi, incontri con autori per l’infanzia e attività educative offrono ai più piccoli l’opportunità di scoprire la lettura come gioco e scoperta.

Anche gli studenti delle superiori e gli universitari sono stati protagonisti. Per loro infatti tanti percorsi tematici pensati per stimolare il dibattito su ambiente, identità, diritti, tecnologia e futuro. Un impegno, quello verso le nuove generazioni, che rende il Salone un evento vivo, inclusivo e profondamente formativo.

Occasioni da non perdere

Tra le iniziative collaterali più apprezzate di questa edizione, spiccano le convenzioni con alcuni dei luoghi culturali più importanti di Torino. Con il biglietto del Salone si potrà infatti accedere con tariffa ridotta alla Pinacoteca Agnelli e al Museo Egizio che nel 2024 ha festeggiato i 200 anni dalla sua fondazione.

Non mancano momenti dedicati alla musica, al cinema e al teatro, che si intrecciano alla programmazione letteraria per offrire un’esperienza culturale completa e multidisciplinare. In particolare, il Salone 2025 dedica uno spazio importante alla parola performativa. Tante anche le sessioni di reading, performance poetiche e spettacoli che mettono in scena la letteratura.

Un appuntamento che continua a crescere

Con oltre 2000 ospiti e centinaia di editori presenti, il Salone del Libro di Torino si conferma uno degli eventi culturali più rilevanti d’Europa. Ma ciò che rende unica questa manifestazione è l’atmosfera che si respira tra i corridoi del Lingotto. Un entusiasmo autentico, una sete di storie e di idee che coinvolge lettori di ogni età ma, soprattutto, un numero sempre maggiore di giovani.

In questa edizione del Salone del Libro di Torino, la partecipazione dei giovani si è confermata come un elemento centrale. Tanto più significativa in un momento storico in cui le nuove generazioni si trovano a confrontarsi con sfide globali, sociali e culturali. Tra le novità di quest’anno, infatti, spicca l’attenzione particolare rivolta ai giovani lettori e autori emergenti.

Numerosi gli incontri pensati dunque per i giovani, dalle presentazioni di libri di autori contemporanei a workshop e laboratori dedicati alla scrittura creativa, alla poesia e alla narrazione digitale.

Particolare rilievo viene dato anche alla letteratura giovane, con una sezione speciale dedicata a chi, tra i giovani, ha scelto di raccontare il proprio punto di vista sulla società, sulla politica e sulle nuove forme di comunicazione.

Inoltre, si è deciso di intensificare il suo impegno verso la cultura digitale. Questo aspetto attrae particolarmente i giovani, con incontri che esplorano il rapporto tra social media, storytelling e nuova editoria.

L’invito, quindi, è quello di continuare a stimolare il coinvolgimento dei giovani in un dialogo costante, rendendo il Salone non solo una vetrina per autori e case editrici. Diventa infatti anche un punto di incontro dove nuove idee, progetti e voci possano emergere con forza. Una manifestazione che, in questa edizione, conferma ancora una volta di essere un luogo di crescita, riflessione e partecipazione attiva per le nuove generazioni.

Ludovica Italiano
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