CASERTA – Una serata speciale attende Casertavecchia il 30 maggio alle 20.30: nella suggestiva Cattedrale del borgo, andrà in scena Getsemani, opera rara di Charles Péguy. Lo spettacolo, parte del festival Un Borgo di Libri, unisce poesia, musica e spiritualità in un contesto storico e artistico unico. L’evento chiude il cartellone “ex:tra” e lancia un appello per l’edizione 2025.
Venerdì 30 maggio alle 20.30, nella Cattedrale di Casertavecchia, va in scena uno degli eventi più attesi del festival Un Borgo di Libri. Il testo proposto è Getsemani, capolavoro poco noto del poeta francese Charles Péguy, autore intenso e spirituale scomparso nel 1914. Quest’opera, scritta in forma ibrida tra poesia e prosa, appartiene alla raccolta Dialogo della storia e dell’anima carnale, pubblicata postuma nel 1955.
A riscoprirla è stato il regista Renato Pelella, insieme al laboratorio teatrale dell’Università di Salerno, Quelli del Portico, con il supporto del direttore del festival Luigi Ferraiuolo.

Una Passione in quattro atti, tra poesia e dolore
Secondo Renato Pelella, Getsemani nasce da una crisi personale vissuta da Péguy durante la Pasqua del 1910. Lo spettacolo segue un percorso in quattro tappe, scandite dal dolore: l’arresto, la comparizione davanti a Caifa e Pilato, il supplizio e infine la morte. Ogni fase è costruita come un climax drammatico ed emotivo, che avvolge lo spettatore in un’esperienza di riflessione profonda.

La messa in scena combina voce recitante e accompagnamento musicale. Partecipano artisti come Federica Gambardella, Rosa de Simone, Roberta Fonzino, Annamaria Monteforte e Carmen Di Mauro. La parte musicale è affidata a Matteo Parisi al violoncello e Ida Visconti al pianoforte, capaci di donare ulteriore profondità all’opera.

Ferraiuolo sottolinea la rarità del testo e la scelta del luogo: la Cattedrale di Casertavecchia, descritta come “tenda dell’anima attraverso i secoli”, è un teatro naturale perfetto per accogliere questo viaggio spirituale e umano.

Il festival guarda al futuro: servono volontari e sponsor
Il festival Un Borgo di Libri lancia un appello alla cittadinanza e al territorio. Per sostenere la prossima edizione 2025, servono nuovi volontari e partner economici. Chiunque voglia contribuire può scrivere a unborgodilibri@gmail.com.
Getsemani chiude il cartellone “Un Borgo di Libri ex:tra”, rassegna che si svolge durante tutto l’anno e fa parte del più ampio programma “Comunalia”, promosso dal Comune di Caserta.

L’evento è possibile grazie alla collaborazione con la Parrocchia di San Michele Arcangelo, guidata da don Gianni Vella, e grazie al supporto di numerosi partner locali, tra cui: Hotel dei Cavalieri, Parrocchia Sant’Antonio da Padova, D.Car Motors Casapulla, Trans Audio Video, Unicef Caserta, Proloco Casertantica.
Un Borgo di Libri è un’idea e un marchio di Ucsi Caserta Aps, e rappresenta da anni un punto di riferimento per chi crede nella forza della cultura come bene comune.




