ITALIA – Claudio Baglioni è in tour nei più prestigiosi teatri lirici italiani con “Piano di volo solo tris”. Un concerto-racconto che conclude la sua trilogia “SOLO”. L’Artista, unico protagonista sul palco, guida il pubblico in un viaggio tra passato e futuro attraverso le sue canzoni. Brani reinterpretati in una veste essenziale e inedita. Con 300 spettacoli e una carriera costellata di successi, questo tour si annuncia come il più lungo e significativo della sua storia musicale.
Claudio Baglioni, quasi un mese fa, esattamente il 15 gennaio u.s., ha fatto partire l’ultimo giro nei grandi teatri lirici italiani, che attraverserà dal nord al sud il nostro Paese fino a dicembre 2025, toccando gli scenari più prestigiosi e suggestivi di ben 42 città italiane.
Il tour ha preso l’avvio proprio dal teatro dell’Opera di Roma, dove nello stesso gennaio 2022, il nostro amato Artista debuttò con il primo capitolo, “SOLO”, di questa fortunata ed amata trilogia, poi celebrata con il secondo capitolo di “SOLO BIS” e che andrà a concludersi con il terzo nuovo e perfezionato capitolo “Piano di volo solo tris”.

Ultima pietra miliare di un percorso concertistico assolo del tutto singolare e unico per il nostro cantautore, con un totale di 300 esibizioni, tale progetto live diventerà senz’altro la tournèè più lunga della sua carriera, completando i precedenti e storici concerti solistici ben noti al pubblico baglioniano e non, Assolo (1986), Incanto (2001), Diecidita (2011-2013), e suggellando nel tempo e nella storia la grandezza e l’eternità di questo Artista.

Il tour
Il Piano di volo, così come definito dal nostro Claudio, si concretizza in un concerto-racconto in cui l’unico protagonista sulla scena resta unicamente l’Artista. Le canzoni, tra le quali spiccano perle uniche e rare impreziosite da nuovi e virtuosi arrangiamenti, vengono rappresentate nella dimensione essenziale e nuda nella quale erano state originariamente costruite e vengono poi proiettate verso atmosfere inedite, itinerari sconosciuti e luoghi stupefacenti.
L’Artista è in questo giro l’unico pilota speciale che annuncia e dirama il suo piano di volo scelto di volta in volta per viaggiare nello spazio e nel tempo. Tutto per condividerne l’esperienza insieme agli svariati passeggeri spettatori che ogni sera affollano e transitano da un volo all’altro.

Concerto ravvicinato del terzo tipo
In questo “concerto ravvicinato del terzo tipo” il nostro Maestro condivide le opere e le composizioni più preziose del suo repertorio. Lo fa unendo le emozioni più belle e visibili con quelle più intime e profonde legate alle vicende della sua vita artistica e personale.

Ancora una volta, e sempre con inaspettata sorpresa e meraviglia per tutti i suoi fan e per tutti gli spettatori, l’Artista rivela una nuova inaudita immagine di sè e rende la performance su una nuova sbalorditiva e singolare traiettoria artistica: il suo, come in un sorvolo isolato e unico, diviene meraviglia, incanto per gli occhi e per il cuore e si trasforma nel sogno più bello che si possa mai raggiungere in volo.
di Marilisa Semeraro




