Il Grande Gatsby dalla pagine al cinema e alle passerelle

Il Grande Gatsby dalla pagine al cinema e alle passerelle

ACCADE OGGI – Il 24 settembre di 130 anni fa nasceva il grande scrittore statunitense Francis Scott Fitzgerald che è considerato il maggiore rappresentante dei cosiddetti anni ruggenti immortalati ne Il Grande Gatsby. Il successo del romanzo ha influenzato notevolmente il nostro immaginario, quattro trasposizioni cinematografiche oltre a citazioni indirette in altri film di successo, ma soprattutto ha creato uno stile.

Quando esce il romanzo Il Grande Gatsby nel 1925 T.S. Eliot commenta dicendo che si tratta del primo passo avanti fatto dalla narrativa americana dopo Henry James. E’ un ritratto intenso e profondo degli anni successivi alla fine della prima guerra mondiale fino alla grande depressione, conosciuti come anni ruggenti o  età del jazz.

la moda negli anni ruggenti

Nell’ ambito della moda sono gli anni in cui le donne si liberano di busti e corsetti e affermano anche visivamente la loro indipendenza. Quali sono i tratti distintivi dell’epoca? Il look alla garçonne con il baricentro degli abiti che si abbassa evitando la classica figura a clessidra a favore di una silhouette tubolare. Gli orli si accorciano scandalosamente fin sotto al ginocchio. A rendere glamour l’outfit ci sono poi paillette, perline e frange. Cappelli a cloche, fili di perle e gioielli art déco completano il tutto.

Il mito al cinema

Mia Farrow e Robert Redford nel film del 1974

Il libro ha avuto l’onore di quattro trasposizioni cinematografiche. La prima è del 1926 in versione muta andata purtroppo persa, la seconda è del 1949. Nel 1974 arriva il terzo adattamento per lo schermo con la regia di Jack Clayton e gli indimenticabili Robert Redford e Mia Farrow.

Un’immagine del film del 2013 Il Grande Gatsby con i costumi di Prada

Poi nel 2013 Baz Lurhmann realizza la sua versione con Leonardo Di Caprio e  Carey Mulligan. I costumi sono affidati a Miuccia Prada e Catherine Martin che reinterpretano in chiave moderna lo spirito della flapper girl. Emancipata, libera, scandalosa e sicura di sé. Uno stile quello della flapper sorprendentemente contemporaneo se Miuccia Prada a proposito del suo lavoro per il film ebbe a dire

Quando ho lavorato sui costumi, mi sono resa conto di come molti pezzi potessero diventare molto anni ‘20 con un piccolo intervento e un altro punto di vista.

Carey Mulligan è Daisy

Lo stile Grande Gatsby ha dunque sempre influenzato in certa misura la moda, nei tessuti fluidi e avvolgenti, pantaloni di seta, gonne asimmetriche, dettagli di paillette e piume, frange ( must di stagione peraltro) e blazer oversize. Sarà per questo che ci conquista tanto?

Un modello originale degli anni ‘20 foto Mywhere

Perché ci ricorda quando le donne si liberarono e cominciarono ad affermarsi a cominciare dagli abiti? Femminile e grintosa questa è la donna che esce dalle pagine straordinarie del libro di Francis Scott Fitzgerald questa è ancora la donna che vorremmo essere.

Foto Mywhere modelli in mostra a Tisser, broder sublimer le savoir faire de la mode
Anna Maria Di Francesco

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