MONDO – Ci ha lasciato l’11 febbraio James Van Der Beek, celebre attore di “Dawson’s Creek”, a soli 48 anni. Il ricordo di James tra i fan.
Questo è il genere di articolo che chi ha vissuto gli anni d’oro delle serie tv, quelli a cavallo tra i Novanta e i Duemila, non vorrebbe mai scrivere. James Van Der Beek si è spento l’11 febbraio, dopo una lunga lotta contro il cancro che lui stesso aveva reso pubblica solo alla fine del 2024. Non vogliamo però concentrarci sui suoi ultimi anni, sulla giovane età alla quale è venuto a mancare o sulle difficoltà economiche che ha dovuto vivere per affrontare la malattia – e sul sistema sanitario americano che fa rischiare la bancarotta a un attore hollywoodiano, figuriamoci a un ‘comune’ cittadino. Vogliamo invece ricordare chi è stato James Van Der Beek, la sua impronta fondamentale nel mondo del piccolo schermo e il ricordo bellissimo che ha lasciato nei fan.
L’impronta fondamentale di “Dawson’s Creek” nella televisione moderna
“Dawson’s Creek” è stata senza alcun dubbio una delle serie tv più importanti degli anni Novanta/Duemila, ma anche dell’intera storia televisiva. Un pilot in cui i due protagonisti, Dawson e Joey, parlano senza filtri delle difficoltà del mantenere la loro amicizia d’infanzia nell’adolescenza, con lunghi dialoghi estremamente realistici. Poche volte sul piccolo schermo prima di questa serie erano stati trattati temi importanti per il mondo adolescenziale con il giusto peso.
Basti pensare che nel mondo televisivo dei primi anni 2000 era ancora usanza scrivere personaggi secondari non eterosessuali in modo stereotipato e lasciandoli comunque ‘non dichiarati’. Ricordiamo ad esempio il portiere Michel di “Una mamma per amica“, spesso preso in giro dagli altri personaggi per la voce acuta e l’ossessione per la moda, confermato come omosessuale solo nel revival della serie nel 2016. In “Dawson’s Creek” invece nel 2000 andava in onda in prima serata per la prima volta un appassionato bacio gay, seguito poche puntate dopo dallo straziante e intenso coming out di Jack, interpretato dal bravissimo Kerr Smith.

“Dawson’s Creek” ha lanciato un genere, uno stile di narrazione e di scrittura di personaggi che sono stati fondanti per tutte le serie tv degli ultimi venticinque anni. L’infinito triangolo amoroso tra Dawson, Joey e Pacey (e chi non è team Pacey dovrebbe fare urgentemente un rewatch) è stato preso come modello di forza per tutti i grandi successi adolescenziali da “The O.C.” a “The Vampire Diaries“, passando per “One Tree Hill“, “Gossip Girl” e “Una mamma per amica“. Il personaggio di Dawson Leery, la sua eterna passione per il cinema e il dover fare i conti con il mondo reale una volta finito il regno perfetto dell’infanzia, è stato l’ispirazione di moltissimi film ‘coming of age‘ e un esempio per molti spettatori.
James Van Der Beek oltre Dawson
Ma James Van Der Beek non è stato solo Dawson Leery. Oltre che in molti film, James è apparso come special o come personaggio ricorrente in molte altre serie tv che hanno fatto la storia, quali “One Tree Hill” e “How I Met Your Mother“. Spesso è difficile per gli attori staccarsi dal loro primo grande personaggio, ma James ne ha sempre fatto un punto di forza. Interpretava spesso personaggi con carattere volutamente opposto a Dawson o con riferimenti comici a “Dawson’s Creek“. L’autoironia è sempre stata l’architrave della sua carriera.

Il commovente ricordo dei fan
L’affetto dei fan nei confronti di James ha inondato i social. Non mancano messaggi di solidarietà alla famiglia – James lascia una moglie e sei figli – ma soprattutto condivisione di ricordi speciali, quei piccoli momenti di quotidianità che hanno caratterizzato la vita di un giovane adolescente che rientrava a casa da scuola pronto a scoprire se Dawson avrebbe conquistato finalmente la sua Jen. Solo un bravissimo attore come lo è stato James avrebbe potuto costruire un personaggio tanto divisivo per le sue scelte ma allo stesso tempo amato e ricordato da tutti.
Ed è così che vogliamo ricordarlo, in una delle inquadrature che, estrapolate dalla commovente scena, lo hanno reso uno dei meme comici più utilizzati di sempre. Perché siamo sicuri che anche James, con la sua autoironia, avrebbe apprezzato questa scelta.

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