Intervista agli Amici della Musica di Modena

Durante la conferenza stampa di presentazione della stagione 2015/16, siamo riusciti a fare qualche domanda ai protagonisti

Intervista agli Amici della Musica di Modena

Noi di MyWhere siamo andati alla conferenza stampa per la presentazione della stagione musicale 2015/16 di Amici della Musica di Modena (vedi il relativo resoconto). Questo ci ha consentito di rivolgere direttamente alcune domande ai protagonisti della conferenza stampa.

All’assessore alla cultura, nonché vicesindaco di Nonantola (dove si terrà il primo concerto della stagione) Stefania Grenzi, abbiamo chiesto:

perchè il comune sostiene da parecchi anni questa iniziativa culturale?

Il comune di Nonantola da più di 10 anni sostiene questa iniziativa culturale perché gli Amici della Musica organizzano eventi musicali di qualità, diffondono l’educazione musicale in tutto il territorio con eventi, incontri e progetti musicali e perché valorizzano le risorse turistiche locali. Inoltre l’aspetto musicale è molto importante per Nonantola perché il nostro comune possiede una scuola musicale con docenti qualificati in grado di insegnare numerosi strumenti. Inoltre gli Amici della Musica coinvolgono nelle loro iniziative gli allievi della nostra scuola e i giovani musicisti del territorio.

Abbiamo poi rivolto alcune domande al Direttore Artistico Claudio Rastelli.

 In cosa consiste la sezione “Concerti d’Inverno”?

Gli appuntamenti della stagione musicale che si riferiscono a questa sezione scaturiscono da un progetto che presenta e approfondisce il repertorio colto degli ultimi cent’anni. Si tratta di prime esecuzioni e commissioni, particolarmente curate per originalità,

qualità e sperimentazione. L’obiettivo è portare avanti divulgazione e formazione e creare un nuovo pubblico per questa nuova musica.

Al Presidente di AdM Andras Gemes abbiamo chiesto invece di parlare dell’importanza delle date relative alla sezione “Note di Passaggio”.

“Note di Passaggio” – risponde il presidente Ambras – esprimono forse meglio delle altre la mission della nostra associazione che si propone in particolare di valorizzare le risorse musicali dell’intero territorio; è un progetto che unisce risorse e impegno di 4 comuni della provincia di Modena: Castelnuovo Rangone, Nonantola, San Cesario, Spilamberto.

 In ogni evento, raccogliendo e valorizzando le peculiarità musicali di ogni località, si condivideranno e si elaboreranno progetti musicali innovativi, aperti anche alle scuole del territorio.

Era presente alla conferenza stampa anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Vignola Monica Maisan, alla quale abbiamo chiesto il motivo del coinvolgimento del comune di Vignola alla stagione musicale degli Amici della Musica di Modena.

Sono qui, e partecipo con piacere a questa conferenza stampa, poiché siamo coinvolti da tempo nei programmi dell’Associazione. Qualche mese fa abbiamo concluso i lavori di restauro e consolidamento antisismico della Torre del Pennello della Rocca di Vignola.

 In quell’occasione, assieme a AdM, abbiamo organizzato una serie di manifestazioni che si sono tenute nella Rocca di Vignola.

Vignola è un comune che ha una lunga tradizione culturale e musicale. Voglio in occasione della riapertura del monumento citare le manifestazioni che si sono tenute in occasione del consolidamento antisismico e del restauro della Torre del Pennello della Rocca di Vignola. E da quando abbiamo dato inizio a questa sinergia, abbiamo riscontrato un notevole incremento di presenze nei nostri siti culturali ottenendo risultati al tempo stesso musicali e di valorizzazione turistica.

Inoltre – aggiunge sempre l’assessore – ci piace il modo con cui è costruito il programma delle “Note di Passaggio” con musica di qualità che inducono alla riflessione artistica e culturale.

Torniamo al Direttore artistico. Ci spiega qualcosa riguardo al coinvolgimento dei giovani nella stagione musicale che sta per partire?

Negli ultimi tre appuntamenti s’inviteranno giovani artisti che hanno progetti per raccontare il loro modo di essere musicisti e di trasferire la loro arte creando delle ricadute col territorio. Inoltre, facciamo anche lavorare i giovani musicisti formatisi nelle scuole del Modenese  diventando anche datori di lavoro, fattore importante per la crescita professionale di giovani talenti.

In conclusione vogliamo anche sottolineare che tutti i protagonisti della conferenza stampa hanno fatto riferimento ad un altro aspetto di questa iniziativa, forse il più importante: ogni evento sarà un’occasione di confronto dei cittadini e del pubblico con i diversi progetti portati avanti dagli Amici della Musica.

Insomma, se si volesse trovare uno slogan di questa manifestazione, potrebbe essere: “partecipazione musicale anziché intrattenimento musicale!”.

 

 

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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