OSTIA – Sabato 9 e domenica 10 agosto il viaggio sensoriale e culturale di Dal mare fino al mare, ideato da Valdrada Teatro prosegue. Altri appuntamenti gratuiti nel Borgo di Ostia Antica. Tra archeologia, performance teatrali e una suggestiva passeggiata notturna sotto le stelle di San Lorenzo, Ostia si racconta in un’unica, coinvolgente narrazione.
Dopo il successo delle visite guidate gratuite nel Parco di Ostia Antica, il progetto Dal mare fino al mare, ideato da Valdrada Teatro, continua anche ad agosto con due nuovi itinerari esperienziali e gratuiti.

Due percorsi diversi che intrecciano storia, arte e natura, uniti da un’unica narrazione. Quella di Ostia, tra terra e cielo, tra la solidità delle rocche rinascimentali e il mistero delle costellazioni eterne.

Nel cuore del Borgo rinascimentale
Sabato 9 e domenica 10 agosto, con partenza alle 10.00 e alle 17.30, sarà possibile partecipare a un itinerario guidato alla scoperta del Borgo di Ostia Antica.

Il borgo fu fondato tra il 1483 e il 1486 per volere del cardinale Giuliano della Rovere, futuro Papa Giulio II. Il percorso prende avvio da Piazza Umberto I e si snoda attraverso una strada romana e un piccolo mausoleo di epoca imperiale. Seguirà poi le tracce delle epigrafi e dei marmi antichi reimpiegati nelle mura del borgo.

La visita archeologica si spingerà fino alla Rocca e alla Cattedrale di Santa Aurea, opera di Baccio Pontelli, eretta sui resti di una basilica paleocristiana. Un raro esempio di borgo papale fortificato che conserva la sua struttura originaria e una ricca stratificazione storica e materiale. Il racconto sarà impreziosito da interventi performativi lungo il cammino e si concluderà con un aperitivo storico all’interno del Borgo. Evocando così lo spirito conviviale e culturale di un luogo sospeso nel tempo.

Una notte sotto le stelle: Ab Ostia ad Astra
La magia prosegue nello stesso weekend, dalle 21.30, con Ab Ostia ad Astra, evento serale pensato per celebrare la notte di San Lorenzo. Quando il cielo si popola di stelle cadenti e desideri, la passeggiata diventa un rito collettivo. Un reading poetico-performativo accompagnerà i partecipanti lungo il mare, intrecciando i versi di poeti e scienziati, da Lucrezio a Galileo, che hanno tentato di dare voce all’universo.

Le Perseidi, conosciute anche come “lacrime di San Lorenzo”, guideranno l’ascolto e l’immaginazione. La narrazione si trasformerà in una visione rituale, fatta di miti antichi e suggestioni celesti, per imparare a guardare il cielo con occhi nuovi, come facevano i marinai, gli astrologi e i contadini: per orientarsi, per immaginare, per sperare.




