Castello Ruspoli di Vignanello: concerto del Quartetto EOS nel segno di Händel

Castello Ruspoli di Vignanello: concerto del Quartetto EOS nel segno di Händel

VITERBO – Sabato 11 luglio il Castello Ruspoli di Vignanello torna a vivere come ai tempi di Georg Friedrich Händel. Ospitando il concerto del Quartetto EOS nell’ambito del Divino Music Festival. Una serata tra musica, storia e bellezza nel giardino rinascimentale del castello. Qui il grande compositore soggiornò nel 1707 grazie al mecenatismo della famiglia Ruspoli.

A volte la musica sembra appartenere naturalmente allo spazio che la circonda. È il caso del Castello Ruspoli di Vignanello, che sabato 11 luglio tornerà ad essere una vera e propria Residenza d’Artista, proprio come accadeva oltre tre secoli fa quando tra le sue sale si aggirava Georg Friedrich Händel.

Il concerto del Quartetto EOS, inserito nel programma del Divino Music Festival, sarà infatti un’occasione speciale per riscoprire il legame profondo tra il castello e la grande musica classica.

L’appuntamento è fissato alle ore 19.00 sulla Terrazza del Castello, un luogo suggestivo sospeso tra il verde del parco storico, le ortensie e la vista sul celebre parterre di bosso rinascimentale.

L’ingresso sarà gratuito e l’iniziativa rientra nel programma di scambio promosso da Le Dimore del Quartetto, progetto che valorizza il patrimonio storico italiano attraverso la musica da camera.

Il fascino di una residenza che conquistò Händel

Il Castello Ruspoli di Vignanello non è soltanto una splendida dimora storica, ma un luogo legato alla storia della musica europea.

Nell’estate del 1707, infatti, Georg Friedrich Händel soggiornò qui per circa tre mesi, ospite di Francesco Ruspoli, suo importante mecenate.

Durante quella permanenza il compositore trovò nel castello un ambiente ideale per creare, studiare e lavorare alle sue opere. Le sale della dimora, il giardino e il suggestivo parterre di bosso diventarono parte della sua quotidianità, tra momenti di composizione e passeggiate dedicate alla riflessione musicale.

Un rapporto speciale tra arte e luogo che oggi torna a rivivere grazie alla volontà di riportare il castello alla sua antica funzione di spazio creativo.

Il Quartetto EOS protagonista del concerto sul terrazzo del Castello Ruspoli

A raccogliere questa eredità sarà il Quartetto EOS, ensemble nato presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, che soggiornerà per quattro giorni all’interno del Castello Ruspoli trasformandolo nuovamente in una residenza dedicata agli artisti.

Il gruppo, composto da Sarah Jégou-Sageman e Giacomo Del Papa ai violini, Alessandro Acqui alla viola e Silvia Ancarani al violoncello, proporrà un programma dedicato a due grandi protagonisti della musica da camera europea.

La serata si aprirà con il Quartetto n. 76 in re minore, op. 76 n. 2 “Delle Quinte” di Franz Joseph Haydn, uno dei lavori più celebri del compositore austriaco, per poi proseguire con il Quartetto n. 1 in la minore, op. 41 n. 1 di Robert Schumann, pagina intensa e ricca di espressività romantica.

Un repertorio capace di valorizzare l’atmosfera raccolta e raffinata della terrazza del castello, trasformata per una sera in un vero salotto musicale a cielo aperto.

castello ruspoli

Una nuova stagione di mecenatismo culturale

Se nel Settecento fu Francesco Ruspoli a sostenere il talento di Händel, oggi è Claudia Ruspoli a raccogliere idealmente questo ruolo di moderna mecenate. Promuovendo iniziative capaci di unire patrimonio storico, musica e giovani artisti.

Il concerto del Quartetto EOS rappresenta quindi molto più di un semplice appuntamento musicale. E’ infatti un ritorno alle origini del castello come luogo di incontro e produzione culturale.

Un modo per riscoprire un patrimonio prezioso attraverso l’emozione della musica dal vivo, in uno scenario unico dove passato e presente riescono ancora una volta a dialogare.

Mirko Torre

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