ROMA – Il Palazzo dell’Informazione di Roma ospita oggi, 23 settembre, la cerimonia della quinta edizione del Blue Ambassador Award. Al centro dell’appuntamento innovazione, sostenibilità, inclusione e nuove idee per la Blue Economy.
Non soltanto mare. Il concetto di “blue” diventa un modo per raccontare un’economia capace di coniugare innovazione, crescita, sostenibilità e attenzione alle persone. È questo il filo conduttore del Blue Ambassador Award 2026, il riconoscimento nazionale promosso dalla Fondazione ITSSIxellence con MAR ETS, in collaborazione con ALIS, che oggi arriva alla cerimonia finale della quinta edizione.
L’appuntamento è in programma oggi, 23 settembre, al Palazzo dell’Informazione di Adnkronos, in Piazza Mastai 9 a Roma, nell’ambito della Rome Future Week. La cerimonia si svolgerà dalle 14.30 alle 18.30 e riunirà imprese, professionisti, giovani e realtà impegnate nella costruzione di nuovi modelli di sviluppo sostenibile.
Dalla tecnologia alla sostenibilità: tre storie “blue”
Per comprendere la filosofia del premio basta guardare ai progetti che negli ultimi anni hanno ricevuto il riconoscimento.
Tra questi c’è Fluid Drone by SafeSea, sviluppato da Europlast Tech, realtà specializzata nello stampaggio delle materie plastiche. Il progetto ha portato queste competenze in ambito marino attraverso un drone pensato per monitorare la salute del mare e supportare, quando necessario, le attività di soccorso. Il progetto si è aggiudicato il primo posto nell’edizione 2025.
C’è poi The Circle, progetto nato dall’idea di quattro giovani soci per portare l’acquaponica alle porte di Roma. Il sistema utilizza l’acqua delle vasche dei pesci, ricca di nutrienti, per irrigare coltivazioni di insalate ed erbe senza utilizzare terreno. Le radici filtrano l’acqua, che torna poi nelle vasche. Un modello che permette di ridurre il consumo idrico e di eliminare l’utilizzo di pesticidi. Il raccolto viene destinato anche alla ristorazione di alta gamma romana.
Un altro esempio è Echo Labs, impresa sociale che lavora sulla possibilità di rendere più circolare la logistica, coinvolgendo imprese, università, scuole ed enti locali. La sostenibilità ambientale si unisce così a quella sociale, attraverso progetti rivolti anche all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate o con disabilità e all’integrazione dei migranti.
Sono esperienze molto diverse tra loro, ma condividono la stessa idea: la sostenibilità non riguarda un solo settore e non coincide soltanto con la tutela del mare.
Sette categorie per raccontare la Blue Economy
Il Blue Ambassador Award 2026 raccoglie infatti progetti provenienti da ambiti differenti. Le realtà candidate concorrono in sette categorie, che mostrano l’ampiezza del concetto di sostenibilità promosso dal premio:
Economia circolare e rigenerativa; Logistica, mobilità sostenibile e connessioni sistemiche; Blue Social Responsibility; Marketing del territorio, sport, cultura e turismo inclusivi e sostenibili; Comunicazione Ecosistemica e Ocean Literacy; Design e Lifestyle Sostenibile; Blue Energy.
I progetti vengono valutati sulla base di diversi elementi, tra cui innovazione, impatto ambientale, economico e sociale, originalità, coinvolgimento degli stakeholder, efficacia dei risultati e possibilità di replicare le soluzioni in altri contesti.
Il premio ha inoltre ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Regione Lazio.
I giovani ITS protagonisti del premio
Uno degli aspetti caratteristici del Blue Ambassador Award riguarda il coinvolgimento degli studenti degli ITS Academy, la filiera italiana della formazione terziaria professionalizzante.
I giovani non partecipano soltanto come spettatori. Attraverso la Giuria Giovani, prendono parte alla valutazione dei progetti insieme al comitato composto da esperti, istituzioni e imprese. Un ruolo che vuole creare un collegamento diretto tra formazione, innovazione e mondo produttivo.
È proprio questo rapporto con le nuove generazioni a rappresentare uno degli elementi centrali dell’edizione 2026: chi sarà chiamato a vivere il futuro partecipa già oggi alla sua costruzione.
Il programma della cerimonia di oggi
La cerimonia prenderà il via alle 14.00 con l’accoglienza e il welcome coffee. Alle 14.30 sono previsti l’apertura e i saluti istituzionali, seguiti alle 14.45 da un momento dedicato all’importanza di fare rete.
Alle 15.00 spazio al panel “Le imprese che guidano il cambiamento”, mentre alle 15.40 è previsto il keynote “Visioni per un futuro blu”.
Il momento centrale arriverà alle 16.00 con la premiazione del Blue Ambassador Award 2026. La giornata si concluderà alle 17.30 con i ringraziamenti della Fondazione ITSSIxellence e un aperitivo di networking.
Il premio, nato nel 2020 dalla Fondazione ITSSIxellence insieme all’Associazione MAR – Associazione per le Attività Marine e di Ricerca e cresciuto all’interno del Blue Planet Economy Expoforum, nel 2026 amplia ulteriormente il proprio percorso grazie alla collaborazione con ALIS – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile.
Le realtà premiate entreranno nella Comunità degli Ambassador, una rete nazionale che riunisce imprese, professionisti e innovatori della Blue Economy, e saranno inserite nello Yearbook delle eccellenze.
La sostenibilità, dunque, oggi a Roma non sarà raccontata soltanto come obiettivo. Il Blue Ambassador Award prova a mostrarla attraverso progetti, persone e tecnologie che cercano soluzioni concrete per il futuro.
- Blue Ambassador Award 2026: il premio per l’innovazione sostenibile – 23 Settembre 2026
- EuroVolley maschile 2026: l’Italia vola ai quarti di finale – 21 Settembre 2026
- America’s Cup a Napoli, a settembre il Golfo si trasforma nel campo di regata – 16 Settembre 2026







