ROMA – Lo Stadio del Nuoto del Foro Italico continua a regalare emozioni nella seconda giornata del Trofeo Settecolli IP 2026. Tra record del mondo, primati italiani e grandi prestazioni, i protagonisti raccontano le loro sensazioni in vista degli Europei.
Il 62° Trofeo Settecolli IP continua a regalare emozioni allo Stadio del Nuoto del Foro Italico di Roma. Anche nella seconda giornata della storica manifestazione internazionale non sono mancati risultati di altissimo livello, con prestazioni che confermano il valore di un evento ormai punto di riferimento del nuoto mondiale.
Dopo aver seguito da vicino anche questa giornata di gare, il Settecolli si conferma una vetrina straordinaria per i migliori atleti internazionali, capaci di offrire spettacolo e indicazioni preziose in vista dei prossimi Campionati Europei.

Marrit Steenbergen entra nella storia con il record del mondo
La copertina della giornata è tutta per Marrit Steenbergen, che nei 100 stile libero ha scritto una pagina di storia fermando il cronometro a 51″68, nuovo record del mondo.
L’olandese ha accolto il risultato con emozione, ammettendo di non aver ancora realizzato completamente quanto accaduto.
“Sono davvero felice. Non credo di aver ancora capito fino in fondo quello che ho fatto. Ho sempre voglia di andare più veloce ed è questo che continua a motivarmi.“
Steenbergen ha raccontato anche il percorso che l’ha portata fino a questo traguardo, sottolineando il ruolo decisivo del proprio allenatore, che ha sempre creduto nelle sue potenzialità, anche quando lei stessa faticava a immaginare di poter arrivare così in alto.
Con le qualificazioni ormai alle porte, il suo obiettivo è recuperare energie e provare addirittura a migliorarsi ancora.

Sara Curtis abbatte il muro dei 53 secondi
La grande protagonista azzurra è stata Sara Curtis, capace di stabilire il nuovo record italiano dei 100 stile libero in 52″69, scendendo finalmente sotto il muro dei 53 secondi.
Un risultato inseguito fin dall’inizio della stagione e arrivato in una finale resa ancora più speciale dal contemporaneo record mondiale di Steenbergen.
“Sono molto contenta. Era un obiettivo che mi ero posta a inizio anno e finalmente ci sono riuscita. Ci sono stati alti e bassi, ma oggi sono davvero soddisfatta.“
Curtis ha definito il rapporto con lo stile libero come un continuo alternarsi di amore e odio, ma ha spiegato che il potenziale per ottenere questo tempo era ben chiaro fin dall’inizio.
Ora lo sguardo è rivolto all’estate internazionale.
“Mi prenderò libero solo lunedì, poi preparerò gli Europei a casa.“

Federico Burdisso: “La differenza oggi è nella testa”
Tra le storie più significative della giornata c’è quella di Federico Burdisso, che ha spiegato come il cambiamento più importante degli ultimi mesi non riguardi tanto il lavoro fisico, quanto la crescita mentale.
L’azzurro ha raccontato di aver raggiunto una nuova consapevolezza, elemento che considera fondamentale per tornare competitivo ai massimi livelli.
“Sono cresciuto soprattutto a livello di testa. Oggi sono consapevole dei miei mezzi e del lavoro che sto facendo. Sono contento del percorso insieme al mio allenatore.“
Parole che testimoniano una ritrovata serenità dopo un periodo complicato e che fanno ben sperare in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.

Popovici, Walsh e Peaty guardano agli Europei
Tra i protagonisti della serata anche David Popovici, soddisfatto nonostante il periodo di intenso carico di allenamento.
“L’Italia è la mia seconda casa e aver fatto qui il mio record del mondo è una grande soddisfazione.“
Ottime sensazioni anche per Gretchen Walsh, che ha centrato gli obiettivi cronometrici prefissati nei 100 farfalla e nei 100 stile libero, mentre Adam Peaty ha confermato di essere ancora nella fase più pesante della preparazione.
Il britannico ha ribadito che tutta la programmazione è orientata verso i Giochi del Commonwealth e i Campionati Europei.

Le parole degli altri protagonisti al Trofeo Settecolli
Kliment Kolesnikov ha raccontato le difficoltà incontrate a causa del caldo durante la mattinata, ma ha anche sottolineato l’ottimo rapporto con molti nuotatori italiani, citando in particolare Thomas Ceccon.
Alberto Razzetti si è detto soddisfatto della scelta di disputare i 200 farfalla dopo aver rinunciato alla stessa gara agli Assoluti di Riccione, mentre Benedetta Pilato, nonostante la doppia vittoria, ha spiegato di essere ancora nel pieno di un percorso di cambiamento tecnico e personale.

Anche Nicolò Martinenghi guarda con fiducia al futuro, consapevole di avere ancora ampi margini di miglioramento, mentre Daniel Wiffen ha espresso soddisfazione per il tempo ottenuto nonostante le alte temperature romane.
Il Trofeo Settecolli continua così a offrire indicazioni importanti in vista degli Europei. E se il record mondiale di Steenbergen rappresenta il momento simbolo della giornata, il record italiano di Sara Curtis e la ritrovata fiducia di Federico Burdisso raccontano anche l’ottimo stato di salute del nuoto azzurro.
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