ROMA – Entusiasmante vedere tutti i campioni italiani anche di varie generazioni che primeggiano agli Internazionali di Nuoto. Il confronto nella competizione e l’unione della squadra Azzurra fanno la differenza. Ecco i successi della terza ed ultima giornata della 62° Edizione del Trofeo Settecolli IP 2026
La 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP si chiude nel segno dei grandi protagonisti del nuoto azzurro. A brillare più di tutti è Simona Quadarella, che completa una straordinaria tripletta conquistando anche i 400 stile libero, dopo i successi negli 800 e nei 1500.

L’atleta romana conferma ancora una volta di essere il punto di riferimento del mezzofondo italiano e uno dei nomi più attesi in vista dei prossimi Europei.

Sara Curtis continua a stupire
Non smette di impressionare nemmeno Sara Curtis, autentica rivelazione del meeting romano. Dopo il record europeo nei 50 dorso e il record italiano nei 100 stile libero, la giovane azzurra chiude il Settecolli con un altro goal: nei 50 stile libero conquista il terzo posto alle spalle delle fuoriclasse Gretchen Walsh e Sarah Sjöström, abbassando ancora il record italiano fino a 24″09. Un’altra dimostrazione del talento e della crescita di una nuotatrice destinata a diventare protagonista assoluta del panorama internazionale.

L’impresa di Matteo Diodato entusiasma il Foro Italico
Tra le immagini più emozionanti dell’ultima giornata resta senza dubbio quella di Matteo Diodato. Il 23enne disputa la gara della vita e domina i 1500 stile libero, vincendo in 14’53″73, nuovo primato personale, con un margine impressionante sugli avversari.
Una superiorità tale da permettergli addirittura di doppiare un atleta nel finale di gara, episodio che rende ancora più iconica la sua prestazione. Alle sue spalle chiude Luca De Tullio, secondo in 15’03″74, mentre completa il podio il greco Vasileios Kakoulakis. Per Diodato è il salto di qualità definitivo, confermato anche dalle parole di soddisfazione al termine della gara.

Fa piacere rivedere Paltrinieri, ma il sorriso questa volta manca
Tra gli aspetti più significativi dell’ultima giornata c’è stato anche il ritorno in vasca di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero. Rivedere il campione olimpico, tre volte iridato e tre volte campione europeo competere al Foro Italico è sempre una bella notizia per tutto il movimento.
Il settimo posto finale, però, racconta una condizione ancora lontana dalla migliore. Nelle interviste del dopo gara è emerso tutto il suo disappunto per un risultato che non lo soddisfa, pur spiegando di aver concentrato gran parte della preparazione sulle gare in acque libere e di arrivare al Settecolli dopo un calendario particolarmente intenso.

Gli altri protagonisti dell’ultima giornata
L’ultima serata ha regalato numerosi risultati di prestigio. David Popovici ha firmato il record della manifestazione nei 200 stile libero, precedendo un ottimo Carlos D’Ambrosio, autore di una prova di grande carattere nonostante una condizione fisica non perfetta.
Nei 50 farfalla è arrivato il pronto riscatto dello svizzero Noè Ponti, mentre Paola Borrelli ha confermato il suo eccellente momento di forma conquistando il terzo posto nei 200 farfalla. Segnali incoraggianti anche da Christian Mantegazza, secondo nei 200 rana con una prestazione di assoluto livello.

Butini: “Mai aspettati una qualità così alta”
Molto soddisfatto il direttore tecnico Cesare Butini, che al termine della manifestazione ha tracciato un bilancio estremamente positivo.
“Mai ci saremmo aspettati questa densità di prestazioni e questa qualità notevolissima soprattutto al femminile. Abbiamo bisogno di questa spinta per colmare il gap con la squadra maschile. Devo ringraziare le società che hanno portato gli atleti nella migliore condizione possibile. Andremo agli Europei con il massimo numero di atleti e anche ai Giochi del Mediterraneo avremo una squadra numerosa. È una nazionale che offre pochissimo spazio, ma la densità raggiunta è un bellissimo segnale“, ha dichiarato il commissario tecnico.

TOP PERFORMANCE
La miglior prestazione della 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP è quella di Gretchen Walsh, capace di stabilire il nuovo record del mondo nei 50 stile libero con 23″55. Seconda posizione per Marrit Steenbergen, autrice dell’altro record mondiale nei 100 stile libero con 51″68. Completa il podio delle migliori performance Sara Curtis, grazie allo straordinario record europeo nei 50 dorso in 27″07, uno dei risultati simbolo dell’intera manifestazione.
Tutte le foto MyWhere©
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