MODENA – In occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, l’Orto Botanico di Modena ha inaugurato la mostra personale di Gianni Mantovani. Un percorso artistico che intreccia natura, memoria e riflessione sul cambiamento climatico attraverso opere pittoriche dal forte impatto simbolico. La mostra sarà aperta al pubblico dal 15 maggio al 20 giugno.
L’arte incontra la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente con “La Voce della Natura”, la nuova mostra personale di Gianni Mantovani è stata inaugurata venerdì 15 maggio 2026 presso l’Orto Botanico UNIMORE di Modena.
L’esposizione, realizzata in collaborazione con l’Università Sistema dei Musei e Orto Botanico MUSEOMORE, si inserisce così all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile, rafforzando il dialogo tra cultura, ricerca e sensibilizzazione ambientale.

Un percorso artistico dedicato alla natura
La mostra raccoglie una selezione di lavori pittorici ispirati all’ambiente, elemento centrale della poetica di Mantovani. Nei suoi dipinti, paesaggi, fiori e scenari naturali prendono infatti forma attraverso linee essenziali e forme primarie, immerse in una dimensione sospesa tra memoria e immaginazione.
Il tratto distintivo di questa esposizione è il ricorrente sfondo rosso presente in molte opere. Una scelta cromatica che non è puramente estetica, ma assume di fatto un valore simbolico preciso. Il rosso, colore caldo per eccellenza, diventa riferimento diretto al riscaldamento globale e ai sempre più rapidi cambiamenti climatici che interessano il pianeta.
Attraverso questa cifra stilistica, l’artista trasforma così il paesaggio in un luogo di riflessione, invitando il visitatore a confrontarsi con la fragilità dell’equilibrio naturale.

I titoli delle opere tra sogno e speranza
Anche i titoli scelti da Gianni Mantovani contribuiscono a costruire il racconto della mostra. Espressioni come “Foglie accarezzate dal vento”, “Ascoltare il respiro delle piante”, “Le foglie si raccontano poesie” o “La luce che ci farà rinascere” evocano infatti una visione profondamente poetica della natura.
Si tratta quindi di una produzione che guarda al creato con sensibilità e fiducia, senza rinunciare a una lettura critica del presente.
Le opere parlano di sentimenti, sogni e possibilità di rinascita, mantenendo vivo uno sguardo fiducioso sul futuro.

Chi è Gianni Mantovani
Nato nel 1950, Gianni Mantovani vive a Concordia, in provincia di Modena, ed è stato Docente di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Nel corso della sua carriera ha esposto in importanti sedi istituzionali e private, tra cui il Palazzo delle Esposizioni di Roma, la Pinacoteca Nazionale di Bologna e il Palazzo Ducale di Genova. Oltre a numerose gallerie in città come Milano, Firenze, Trieste, Londra, Berlino, New York e Hong Kong.
Il suo lavoro è stato seguito e analizzato da importanti critici e studiosi, tra cui Renato Barilli, Enrico Crispolti, Claudio Cerritelli, Marco Meneguzzo e Sandro Parmiggiani.
Informazioni utili sulla mostra
“La Voce della Natura” sarà quindi visitabile dal 15 maggio al 20 giugno 2026 presso l’Orto Botanico UNIMORE, in Viale Caduti in Guerra 127, Modena.
Orari di apertura:
- Mercoledì, giovedì e venerdì: 10:00-13:00 / 14:00-18:00 (ultimo ingresso 17:30)
- Sabato: 10:00-13:00 / 14:00-19:00 (ultimo ingresso 18:30)
L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Modena, di Legambiente Circolo Angelo Vassallo e del WWF Emilia Centrale.
All’inaugurazione intervengono poi l’Assessore alla Cultura del Comune di Modena, i presidenti delle associazioni coinvolte e Mario Bertoni, autore delle note critiche che accompagnano il percorso espositivo.





