MODENA – In occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, l’Orto Botanico di Modena ha inaugurato la mostra personale di Gianni Mantovani. Un percorso artistico che intreccia natura, memoria e riflessione sul cambiamento climatico attraverso opere pittoriche dal forte impatto simbolico. La mostra non sarà visitabile dal 29 maggio al 4 giugno, ma resterà regolarmente attiva fino al 20 dello stesso mese.
L’arte incontra la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente con “La Voce della Natura”, la nuova mostra personale di Gianni Mantovani è stata inaugurata venerdì 15 maggio 2026 presso l’Orto Botanico UNIMORE di Modena.
L’esposizione, realizzata in collaborazione con l’Università Sistema dei Musei e Orto Botanico MUSEOMORE, si inserisce così all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile, rafforzando il dialogo tra cultura, ricerca e sensibilizzazione ambientale.

Un percorso artistico dedicato alla natura
La mostra raccoglie una selezione di lavori pittorici ispirati all’ambiente, elemento centrale della poetica di Mantovani. Nei suoi dipinti, paesaggi, fiori e scenari naturali prendono infatti forma attraverso linee essenziali e forme primarie, immerse in una dimensione sospesa tra memoria e immaginazione.
Il tratto distintivo di questa esposizione è il ricorrente sfondo rosso presente in molte opere. Una scelta cromatica che non è puramente estetica, ma assume di fatto un valore simbolico preciso. Il rosso, colore caldo per eccellenza, diventa riferimento diretto al riscaldamento globale e ai sempre più rapidi cambiamenti climatici che interessano il pianeta.
Attraverso questa cifra stilistica, l’artista trasforma così il paesaggio in un luogo di riflessione, invitando il visitatore a confrontarsi con la fragilità dell’equilibrio naturale.

I titoli delle opere tra sogno e speranza
Anche i titoli scelti da Gianni Mantovani contribuiscono a costruire il racconto della mostra. Espressioni come “Foglie accarezzate dal vento”, “Ascoltare il respiro delle piante”, “Le foglie si raccontano poesie” o “La luce che ci farà rinascere” evocano infatti una visione profondamente poetica della natura.
Si tratta quindi di una produzione che guarda al creato con sensibilità e fiducia, senza rinunciare a una lettura critica del presente.
Le opere parlano di sentimenti, sogni e possibilità di rinascita, mantenendo vivo uno sguardo fiducioso sul futuro.

Chi è Gianni Mantovani
Nato nel 1950, Gianni Mantovani vive a Concordia, in provincia di Modena, ed è stato Docente di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Nel corso della sua carriera ha esposto in importanti sedi istituzionali e private, tra cui il Palazzo delle Esposizioni di Roma, la Pinacoteca Nazionale di Bologna e il Palazzo Ducale di Genova. Oltre a numerose gallerie in città come Milano, Firenze, Trieste, Londra, Berlino, New York e Hong Kong.
Il suo lavoro è stato seguito e analizzato da importanti critici e studiosi, tra cui Renato Barilli, Enrico Crispolti, Claudio Cerritelli, Marco Meneguzzo e Sandro Parmiggiani.
Informazioni utili sulla mostra
“La Voce della Natura” sarà quindi visitabile dal 15 maggio al 29 maggio 2026, per poi proseguire dal 5 al 20 giugno presso l’Orto Botanico UNIMORE, in Viale Caduti in Guerra 127, Modena.
Orari di apertura:
- Mercoledì, giovedì e venerdì: 10:00-13:00 / 14:00-18:00 (ultimo ingresso 17:30)
- Sabato: 10:00-13:00 / 14:00-19:00 (ultimo ingresso 18:30)
L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Modena, di Legambiente Circolo Angelo Vassallo e del WWF Emilia Centrale.
All’inaugurazione intervengono poi l’Assessore alla Cultura del Comune di Modena, i presidenti delle associazioni coinvolte e Mario Bertoni, autore delle note critiche che accompagnano il percorso espositivo.





