Mama Shelter: design e ironia a pochi passi dal Vaticano

Mama Shelter: design e ironia a pochi passi dal Vaticano

ROMA – L’originale design di Mama Shelter Roma si rispecchia anche nei piatti del ristorante di Mama Shelter Roma, Il Giardino d’Inverno. Un luogo informale ideale per i romani quanto per gli ospiti dell’hotel per assaporare una cucina d’autore in un mix ideale con la cucina romana tradizionale.

Si rimane stupiti appena si varca la soglia. Pavimenti a mosaico e capitelli stilizzati, forme geometriche contemporanee e soffitti decorati dal famoso graphic designer Beniloys. Questo design audace e innovativo di Mama Shelter Roma ti coinvolge in un’esperienza lifestyle che coniuga la cultura locale con un caratteristico tocco distintivo. 

Mama Shelter Roma MyWhere

Immergersi in un ambiente accogliente e colorato, supportato da un ottimo menù, rende le serate al ristorante di Mama Shelter Roma, Il Giardino d’Inverno, ancora più coinvolgenti. Sia per chi alloggia in questo hotel, ma soprattutto per i romani che hanno voglia d’incontrarsi in un luogo informale, questo è il luogo perfetto.

Mama Shelter Roma MyWhere

A poca distanza dal Vaticano, Mama Shelter Roma si caratterizza per uno stile colorato, sexy e irriverente. Anche però per un design esuberante, che coniuga lo stile post-razionalista degli esterni con una rivisitazione giocosa dell’arte classica, unita ad atmosfere francesi. 

Andrea Rastelli Mama Shelter 2
Io Andrea Rastelli e l’angolo Panini anche nell’ascensore di Mama Shelter

Oltre che divertito sono rimasto affascinato dal melting pot e soprattutto mi sono intrattenuto ad ammirare le figurine Panini. Non solo perché vengo dalla città dove risiede il Museo della Figurina, Modena, ma perché per chi è della mia generazione e dintorni ha la sua gioventù strettamente legata alle figurine Panini.

Mama Shelter Roma MyWhere
Io Andrea Rastelli e l’angolo Panini e “sotto al cupolone” da Mama Shelter – Mywhere

Il Giardino d’Inverno da Mama Shelter

Ad ogni modo, da segnalare in questo contesto, è sicuramente l’indirizzo gastronomico del ristorante e bar Il Giardino d’Inverno

Qui si può degustare un menù colorato e avvolgente, dove la tradizione italiana, e romana in particolare, si unisce a suggestioni e consistenze che vengono da più lontano, e gli abbinamenti passano dai registri classici a quelli più audaci. 

Giardino d'Inverno Mama Shelter
Giardino d’Inverno Mama Shelter

È così che lo chef Gianfranco Pecchioli – già nelle cucine di Heinz Beck, Albert Adrià e Anthony Genovese – ha concepito l’ultima rivisitazione del menù del ristorante Il Giardino d’Inverno. Scommettendo così sull’animo pop della cucina della città eterna, senza rinunciare a momenti di creatività che stupiscono il palato. Portando poi un tocco di novità ai sapori più conosciuti.

Gli ingredienti dei piatti sono per la maggior parte rigorosamente autoctoni, spesso rivisitati in chiave moderna. 

Andrea Rastelli Mama Shelter
Il Ristorante Giardino d’Inverno da Mama Shelter

Il menu

Gli antipasti si caratterizzano per proposte divertenti e gustose, ideali anche per chi vuole assaggiare più cose contemporaneamente e in condivisione.

Nel menù figurano ad esempio il cannolo con pastasfoglia glassata al miele con sale Maldon e fiori edibili, ripieno di baccalà mantecato e rifinito con maionese al prezzemolo. O la tartare di manzo con crumble al parmigiano, marmellata di cipolla e pancetta, scorza di limone ed erba cipollina. 

Giardino d'Inverno Mama Shelter
Gianfranco Pecchioli Giardino d’Inverno Mama Shelter

I primi sono un omaggio all’arte della pasta fatta in casa e un trionfo di ravioli. Declinati nella versione classica al Plin con brasato di manzo, rucola e parmigiano, ai cappellacci alla Luciana  con spuma di patate.

mama shelter MyWhere

Fino al raviolo singolo dal cuore fondente di ricotta e spinaci e tuorlo di uovo morbido, burro nocciola e parmigiano, come lo ideò Nino Bergese negli anni Settanta. 

mama shelter MyWhere

Tra i secondi, piatti decisi che si ispirano alle ricette amorevoli delle nonne, come le polpette al sugo, la salsiccia al purè e la guancia di maialino con le rape dolci. Senza dimenticare, però, chi ama il pesce, con i calamari ripieni al pomodoro e, guardando al Nord, il salmone con finocchi brulè e salsa all’aneto.

Sous Chef Mama Shelter 1
Valentino Restante Sous Chef di Mama Shelter

Per concludere, ai sapori più classici della torta al cioccolato, del tiramisù e della cheesecake ai mirtilli si aggiungono proposte dal tocco esotico. Come la mousse al cioccolato bianco e fava tonca, frutto della passione e meringa, e la mousse al pain d’epices con mandarino, cioccolato fondente e nocciole. 

Le parole dello Chef Gianfranco Pecchioli

l menù Mama è sempre in evoluzione, perché ci piace che i nostri ospiti tornino a trovarci con continuità. Ritrovando sapori conosciuti, ma al tempo stesso stimolati dal poter scoprire proposte e suggestioni diverse” – dice Gianfranco Pecchioli – “La mia base di partenza sono ingredienti di altissima qualità e l’importanza della stagionalità. Da qui, amo spaziare, giocando con tradizioni, colori e sapori, e anche con un po’ di storia della cucina, parte della nostra identità collettiva”. 

Per rafforzare le opportunità di condivisione, ogni giovedì, venerdì e sabato Mama Shelter Roma ospita musica DJ e dal vivo.

Poi con la bella stagione è stata appena inaugurata la spettacolare Rooftop Terrace con vista sul cupolone.

E non perderò occasione per andare a degustare un bel drink sulla splendida terrazza appena il tempo lo permetterà. 

Rooftop SHELTER

L'Editore

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