ROMA – Dai rooftop con vista alle trattorie contemporanee, fino alla campagna fuori città. Ecco dove mangiare a Pasqua e Pasquetta 2026 tra Roma e dintorni.
Pasqua a Roma offre tante possibilità. Si passa dai rooftop con vista ai ristoranti di tradizione. Fino alle esperienze immerse nella natura, poco fuori città.

Rooftop e location d’impatto
Da Les Étoiles si mangia con la Cupola di San Pietro davanti agli occhi. Il menu è raffinato e stagionale. Spiccano il tortello d’agnello con vignarola e la pluma iberica con carciofi alla giudia. Il dessert unisce cannolo e pastiera in chiave creativa.

Al Settimo Restaurant, rooftop del Sofitel Roma Villa Borghese, la Pasqua diventa brunch. Buffet ricco e piatti espressi. Dai rigatoni all’amatriciana all’abbacchio al forno. Non mancano colomba e pastiera.

Più internazionale Masa Rooftop. Qui il menu mescola Mediterraneo e Medio Oriente. Tra i piatti, baccalà con ceci, riso allo zafferano e costolette d’agnello al pistacchio. Chiusura con pastiera profumata all’acqua di rose.

Tradizione romana, ma curata
In centro, Anavà propone un percorso elegante. Si parte con uovo a bassa temperatura e tartufo. Poi cannelloni e agnello in sfoglia. Tutto giocato su equilibrio e tecnica.

Al Rome Marriott Grand Hotel Flora il brunch è molto ampio. Antipasti, primi e secondi da diverse regioni. Dalla lasagna ai vincisgrassi, fino all’agnello e al salmone in crosta. Chiusura con i grandi dolci pasquali.

Da Le Méridien Visconti Rome l’esperienza è doppia. Da un lato il pranzo di Pasqua con piatti laziali. Dall’altro degustazioni e abbinamenti tra colombe e cocktail.

Indirizzi contemporanei
Da Il Marchese la tradizione si rinnova. Pappardelle al ragù di agnello e abbacchio fritto. Il finale è una colomba originale, con carbone vegetale e amarene.
Alla Taverna Flavia il menu è diretto ma creativo. Lasagna con coratella e liquirizia, abbacchio scottadito e dolci classici.
Eleganza e stagionalità da Tribuna Campitelli. In carta vignarola, carciofo alla giudia e tagliolini con asparagi e mazzancolle. Chiusura con pastiera rivisitata.

Atmosfera più rilassata da Belloverde. Piatti della tradizione e ambiente conviviale. A Pasquetta spazio anche alle grigliate.
Scelta controcorrente da Crunch Talenti. Nessun menu speciale. Solo pizza, come sempre. Dalla marinara alla diavola. Una scelta semplice, ma coerente.

Pasqua fuori Roma: gite e relax
In Ciociaria, Villa Ischia punta su cucina e territorio. Tra ravioli, agnello e dolci artigianali come colombe e pastiera.
Nel Lazio, Seguire le Botti propone un’esperienza immersa nella natura. Menu degustazione con prodotti locali e vini in abbinamento.
In Umbria, Tenuta Ponziani offre un percorso più gourmet. Piatti raffinati, vini selezionati e possibilità di soggiorno tra spa e campagna.




