L’Orda, una performance urbana.

Mettete su le cuffie. Iniziamo.

E’ così’ che ha inizio il percorso all’interno di Milano; fra stradine, chiese, parcheggi… la città non sarà  più la stessa ai nostri occhi, la realtà’ non sarà più la stessa.

E’ questo quello che i Rimini Protokoll, un collettivo di artisti berlinesi, vogliono mostrarci, attraverso la  città di Milano.

L’incontro è davanti l’ossario del cimitero Monumentale.

Arriviamo a gruppetti, sempre di più, tanto che ad un certo punto si crea la fila per il ritiro delle cuffie.

Ognuno si dispone a piacimento nell’atrio  all’aperto; chi in piedi, chi accanto al muro, chi seduto.

E così  parte una voce, selezionata fra mille voci, data da tante voci insieme… quella di Fabiana.

Fabiana è una macchina e non conosce emozioni ma è pronta a portarci dentro il cimitero e poi fuori di esso.

Ci porta in giro per le tombe chiedendoci come ci potremmo sentire anche quando per noi sarà finita. Qualcuno ci ricorderà ? Avremmo avuto una buon ricordo di noi?

Lasciati i morti e le loro tombe alle spalle, il percorso inizia realmente nella città.

Prima ci si avvicina ad un parcheggio dove la scelta sulla macchina preferita, simbolo di status nella nostra società, da’ un anticipazione ad un modo di vedere le  cose materiali con occhi diversi.

Il percorso ci porterà poi in Stazione Garibaldi, dove compattati in quella che viene chiamata  orda dalla voce di Fabiana, possiamo farci spettatori di mille pendolari che con lo sguardo in su’ aspettano che il loro treno venga annunciato sul tabellone.

In seguito ci avvicineremo ai grattacieli di Piazza Gae Aulenti, dove il “potere” desidera costruire in verticale, dove la competizione ci viene fatta provare attraverso una corsa, dove il distinguersi e’ fondamentale.

Finalmente poi, si lascia il nuovo, l’artificiale per ritrovarci sotto un arco, rappresentante del passato.

Arriva un momento in cui la voce di Fabiana ci lascia per dare il posto ad una voce maschile, che ci accompagnerà per gli ultimi dieci minuti di percorso… verso il finale a sorpresa.

E’ quello che i Rimini Protokoll hanno voluto mostrarci a Milano, a Berlino, a Parigi. Perché le grandi città sono tutte un po’ le stesse ed il modo di viverle.

L’orda si scioglie, i partecipanti si dileguano; chissà se li rivedremo ancora, chissà cosa faranno e come tante gocce di un mare, ognuno per se’ va’ per la sua strada, forse un giorno le gocce si rincontreranno per formare un mare nuovo.

Dopo Parigi, New York, Tallin e San Pietroburgo anche a Milano i Rimini Protokoll ideano un percorso disegnato appositamente per la città dove i cinquanta partecipanti sono al contempo attori e spettatori, osservati ed osservatori,individui ed orda.

Per info: zonak

L'Orda, una performance urbana.

L'Orda, una performance urbana.

Carmen Bartolone

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