Creatività vs Coronavirus: arrivano i drink ispirati ai film da preparare a casa

Creatività vs Coronavirus: arrivano i drink ispirati ai film da preparare a casa

ITALIA – #iorestoacasa? Sì, ma che noia! Se anche voi non ce la fate più a vivere la clausura forzata causa coronavirus e guardare la tv non vi basta più, perché non provate a seguire le ricette dei barman nostrani preparandovi un bel cocktail ispirato ai grandi film del passato? Oggi vi proponiamo tre drink: si va da Top Gun a Una Poltrona per due, fino ad arrivare ad uno dei grandi capolavori di Dino Risi.

Premessa. Vietato esagerare. Ma in tempi di reclusione forzata a casa causa coronavirus, perché non prepararsi un bel drink? Magari si potrebbe accompagnare con un vecchio film che abbiamo amato, un film che ci ha cambiato, un film che ci ha fatto innamorare. No, non siamo già ubriachi, vogliamo solo segnalarvi dei particolari drink ispirati ai film del passato. Le idee vengono da tre famosi barman italiani, ma seguendo le loro ricette, possono essere riproposti in casa e bevuti comodamente sul divano del salone.


DRINK MAVERICK

Drink ispirati ai film
Drink ispirati ai film: Maverick alias Tom Cruise in Top Gun

(ispirato al film “Top Gun”, di Tony Scott, 1986)
BARMAN: Marco Riccetti, head bartender dell’Inside Restaurant & Cocktail Bar di Torino

INGREDIENTI

Drink ispirati ai film
Marco Riccetti, barman

4,5 cl Aviation Gin
2 cucchiaini zucchero liquido aromatizzato 
7 cl circa acqua naturale a colmare
1 dash bitter alla prugna

Bicchiere: highball

PREPARAZIONE

Con la tecnica del Build on ice, versare tutti gli ingredienti direttamente nel bicchiere highball colmo di ghiaccio e mescolare.

ISPIRAZIONE

Drink ispirati ai film: il Maverick

Il cocktail nasce dall’idea di realizzare il drink che il Tenente Pete ‘Maverick’ Mitchell (interpretato da Tom Cruise) beve durante i momenti-clou di Top Gun. Infatti, nella pellicola, il personaggio è solito bere un bicchiere di acqua naturale con ghiaccio ed ecco che l’ispirazione arriva proprio dal desiderio di realizzare un drink che visivamente assomigliasse al bicchiere d’acqua. Un drink per ‘giocare’ con aromatizzati e bitter cui aggiungere sapori e profumi, pur mantenendo il drink molto easy, leggero e piacevole, seguendo la linea-guida della freschezza dell’acqua e del balsamico di Aviation Gin. Ed è proprio attraverso le note balsamiche di Aviation Gin, distribuito in Italia da Rinaldi 1957, che si ricorda nel film il volo nei cieli dei caccia F-14 Tomcat e arriva questa bevuta dissetante e fresca e con una gradazione alcolica non troppo forte. Il tutto con un autentico portento, l’Aviation Gin, di cui è principale ed entusiasta azionista l’attore americano Ryan Reynolds. Un gin small-batch con solo 90 casse distillate alla volta. Nato nel 2006 come prima collaborazione tra distillatori e baristi della storia americana, prende il nome dal cocktail Aviation e appartiene a una nuova categoria di Dry Gin, in cui viene dato minor risalto al ginepro in favore di un più bilanciato mix di erbe botaniche, in questo caso: ginepro, cardamomo, lavanda, sarsaparilla indiana, buccia d’arancia dolce, semi di coriandolo e anice, messe in sacchi di nylon in infusione per 18 ore in alcol da grano.

DRINK: BREADY CRUSTA
(ispirato al film “Pane, Amore e…”, di Dino Risi, 1955)

Drink ispirati ai film
Drink ispirati ai film: Vittorio De Sica e Sofia Loren in Pane amore e… di Dino Risi

BARTENDER: Sabina Yausheva,  bartender del Bar Julep dell’Hotel de la Ville di Roma

INGREDIENTI

4,5 cl brandy Cardenal Mendoza
1,5 cl Limoncello Pallini
2 gocce di angostura
1 cucchiaino di sciroppo di zucchero
Top di Champagne Jacquart
Aroma alla crosta di pane

Garnish: zucchero semolato e crosta di pane

PREPARAZIONE

Sabina Yausheva mywhere

Preparare precedentemente un bicchiere con una linea di crosta di pane e una di zucchero. Mettere in frigo per freddarlo durante la preparazione del cocktail. Quindi versare in uno shaker il brandy Cardenal Mendoza, il Limoncello Pallini, le gocce di angostura e un cucchiaino di sciroppo di zucchero. Agitare energicamente per una decina di secondi, quindi, con un passino e uno strainer, versare il contenuto nel bicchiere. Una volta completato, aggiungere un top di Champagne Jacquart e infine spruzzare l’aroma alla crosta di pane.

ISPIRAZIONE

Sabina Yausheva mywhere
Sabina Yausheva

Ispirato al film di Dino Risi, terzo film della tetralogia Pane, amore e… ambientato a Sorrento, dove il maresciallo Antonio Carotenuto, interpretato da Vittorio de Sica, viene convocato per dirigere la locale stazione dei vigili urbani. Sarà Donna Violante, sua fidanzata, ad ospitarlo in casa, proprio come lo champagne fa da padrona al concetto di benvenuto. L’attenzione del maresciallo viene catturata da una bellissima Sophia Loren, una pescivendola di Sorrento alla quale non si può che attribuire il Limoncello Pallini. Dopo una serie di peripezie in questo triangolo amoroso Antonio Carotenuto si vedrà costretto a lasciare la Costiera Amalfitana per partire verso la penisola iberica, ed ecco che entra in gioco il brandy Cardenal Mendoza. Vogliamo ricordare anche il pane, come da titolo del film, che ci verrà riportato alla mente con uno spruzzo di aroma alla crusta di pane.

DRINK: DOLLARS AND ORANGE
(ispirato al film “Una poltrona per due”, di John Landis, 1983)

Dan Aykroyd e Eddie Murphy in Una Poltrona per Due


BARMAN: Alessio Ciucci, bartender del Borgo La Chiaracia Resort & SPA, di Castel Giorgio (Terni)

INGREDIENTI

4 cl Fifty Pounds London Dry Gin con due gocce di tabasco
3 cl rum Don Papa
1 cl Bitter Del Professore
1,5 cl succo di lime
1 cl maraschino Pallini
1 bar spoon marmellata di arancia amara

Bicchiere: coppa Champagne
Garnish: scorza di arancia

PREPARAZIONE

Drink ispirati ai film

Con la tecnica dello shake and strain, versare in uno shaker il gin Fifty Pounds con il tabasco, il rum Don Papa, il Bitter Del Professore e il succo di lime e shakerare con del ghiaccio per raffreddare, amalgamando il tutto. Utilizzare il maraschino Pallini per ‘sporcare’ il bicchiere, una coppa champagne. Passare quindi il tutto per 3 volte attraverso un colino, dove è presente la marmellata di arancia amara.

ISPIRAZIONE

Drink ispirati ai film mywhere
Drink ispirati ai film: Alessio Ciucci

Il drink è una variante del “Satan’s Circle”, a sua volta ispirato a una zona malfamata di New York, nel mezzo dei quartieri multietnici. In questo caso, nel film ‘Una poltrona per due’, classico film natalizio e grande capolavoro di John Landis con Eddie Murphy, Dan Aykroyd e Jamie Lee Curtis, l’inferno è la borsa di Wall Street. La scelta degli ingredienti esalta i due distillati, gin e rum, per rappresentare i due protagonisti – Billie Ray Valentine con il rum Don Papa e Louis Winthorpe III con il Fifty Pounds Gin – mentre il tabasco rappresenta Ophelia, la protagonista femminile e il maggiordomo Coleman è rappresentato dal maraschino Pallini, che “accompagna” gli altri ingredienti. Il Bitter Del Professore rappresenta i fratelli Dukes, con la loro “amara” scommessa da un dollaro. L’arancia e il suo mercato, al centro della pellicola, sono ben rappresentati dalla percolazione del liquido con la marmellata di arancia.

DRINKCHERRY BOMB

Drink ispirati ai film: Cherry Bomb
Drink ispirati ai film: Cherry Bomb

BARTENDER: la crew del The Jerry Thomas Speakeasy di Roma

INGREDIENTI:

4 cl Bitter Del Professore
15 cl Cherry Soda Three Cents

Garnish: lemon zest

PREPARAZIONE 

La crew del Jerry Thomas Speakeasy. Foto di Alberto Blasetti

Un drink fresco e leggero, estremamente facile da preparare e riprodurre anche a casa. Riempire un bicchiere con del ghiaccio fino al bordo, aggiungere 4 cl di Bitter Del Professore e 15 cl di Cherry Soda Three Cents e il limone e mescolare con un bar spoon. Un cocktail molto semplice e che incarna alla perfezione il concetto di Aperitivo all’italiana. Tutto nasce nel The Jerry Thomas Speakeasy – primo ‘secret bar’ italiano, quest’anno in posizione 50 nella lista del The World Best 50 Bars, nato a Roma dieci anni fa con l’idea di riportare alla luce uno stile di miscelazione ormai dimenticato. Nel 2010 un gruppo di bartender decide di dare vita a questo piccolo Club nel cuore della Capitale mettendo a disposizione di colleghi, appassionati e curiosi un luogo dove sperimentare e condividere le loro particolari esperienze. Gli anni che seguono sono fatti di viaggi, ricerca, studio, scambi culturali, seminari e tanta determinazione che permette al The Jerry Thomas Speakeasy di entrare per ben cinque volte nella classifica dei “50 World Best Bar”. Nel 2013 dopo una lunga e minuziosa ricerca storica e tecnica, vede la luce il “Vermouth Del Professore”, primo di una lunga serie di prodotti ideati in collaborazione con le Distillerie Quaglia, compresi tre gin di altissima qualità. E lo scorso anno esce anche “Twist on classic – I grandi cocktail del Jerry Thomas Project”, volume edito da Giunti, che vede raccontati i quattro protagonisti di questa storia: Roberto Artusio, Leonardo Leuci, Antonio Parlapiano e Alessandro Procoli. Un libro che si fregia della prefazione di un cliente affezionato d’eccezione, Jude Law – che durante le riprese delle due stagioni di The Young Pope The New Pope si affacciava spesso al locale – e la prefazione dello storico dei cocktail David Wondrich.

DRINK: BUBBLES NEGRONI

Inspirato a Odio l’estate di Massimo Venier, con Aldo Giovanni e Giacomo, (2020)

drink BUBBLES NEGRONI
drink BUBBLES NEGRONI di Andrea Pomo bartender del The Jerry Thomas Speakeasy di Roma

BARMAN:

Andrea Pomo, bartender del The Jerry Thomas Speakeasy di Roma, classificato al numero 50 della classifica The World’s 50 Best Bars 2019

DRINK CINEMA
Andrea Pomo bartender del The Jerry Thomas Speakeasy di Roma (photo by Alberto Blasetti)

INGREDIENTI:

45 ml Crocodile Gin
30 ml Vermouth Del Professore Classico
25 ml Bitter Del Professore

45 ml infuso Lemon Grey (tè nero a base di pompelmo e limone)
7.5 ml succo di melograno chiarificato
2 drops di soluzione salina
1 scorza di pompelmo

Bicchiere: Collins
Garnish: peel di pompelmo

PREPARAZIONE:

Miscelare tutti gli ingredienti, tranne la scorza di pompelmo e raffreddare fin quasi al punto di congelamento. Applicare la carbonatazione a 2.9 bar di pressione. Versare in un bicchiere collins ghiacciato con ghiaccio chunk e spremere la scorza di pompelmo sopra il drink.

ISPIRAZIONE:

I miei comici preferiti chiamano il loro anziano regista per occuparsi di loro che negli ultimi tempi non stavano più tanto bene per recuperare la vecchia alchimia, ne viene fuori un film spontaneo, in memoria dei vecchi tempi: un vero proprio twist on classic! La mia reinterpretazione si basa proprio su questo. Ho voluto reinterpretare un grande classico intramontabile come il Negroni, IL Fenomeno Italiano. Ho scelto il Negroni perchè tre sono gli ingredienti che hanno creato questo drink unico, come tre sono i comici che hanno creato a la loro volta una comicità unica. Il drink è una semplice rivisitazione del Negroni che si basa sul terroir e la stagione durante la quale è stato ambientato il film: l’estate. Quindi un drink fresco e con prodotti freschi. Tutto nasce dal The Jerry Thomas Speakeasy, primo ‘secret bar’ italiano, quest’anno in  posizione 50 nella lista del The World Best 50 Bars, nato a Roma dieci anni fa con l’idea di riportare alla luce uno stile di miscelazione ormai dimenticato. Nel 2010 un gruppo di bartender decide di dare vita a questo piccolo Club nel cuore della Capitale mettendo a disposizione di colleghi, appassionati e curiosi un luogo dove sperimentare e condividere le loro particolari esperienze. Gli anni che seguono sono fatti di viaggi, ricerca, studio, scambi culturali, seminari e tanta determinazione che permetterà al The Jerry Thomas Speakeasy di entrare per ben cinque volte nella classifica dei “50 World Best Bar”. Nel 2013 dopo una lunga e minuziosa ricerca storica e tecnica, vede la luce il “Vermouth Del Professore”, primo di una lunga serie di prodotti ideati in collaborazione con le “Distillerie Quaglia”, compresi tre gin di altissima qualità. E lo scorso anno esce anche “Twist on classic – I grandi cocktail del Jerry Thomas Project”, volume edito da Giunti, che vede raccontati i quattro protagonisti di questa storia: Roberto Artusio, Leonardo Leuci, Antonio Parlapiano e Alessandro Procoli. Un libro che si fregia della prefazione di un cliente affezionato d’eccezione, Jude Law – che durante le riprese delle due stagioni di The Young Pope e The New Pope si affacciava spesso al locale – e la prefazione dello storico dei cocktail David Wondrich.

Steve Moss

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