Perché Cultura Italiae coinvolge la Sardegna?

Perché Cultura Italiae coinvolge la Sardegna?

SARDEGNA – Sabato 16 e lunedì 18 settembre, in collaborazione con Sardegna Europa presieduta da Renato Soru, Cultura Italiae proporrà una due giorni di incontri e approfondimenti sul tema “La Cultura come strumento di riqualificazione territoriale e rigenerazione sociale”, nei territori diffusi e nelle aree urbane della Sardegna. A parlarcene è Angelo Argento, Presidente di Cultura Italiae, che ci svela tutti i dettagli della sua associazione e degli appuntamenti da non perdere nel futuro prossimo.

La seconda edizione di Chianti Collection è ormai agli archivi, ma gli appuntamenti focalizzati alla salvaguardia dei patrimoni culturali non finiscono qui. Si è infatti conclusa domenica 20 agosto la seconda edizione di Chianti Connection, appuntamento annuale che cerca di esplorare da diverse prospettive il tema della valorizzazione economica dei patrimoni culturali.

L’evento ha confermato le attese, riuscendo a trattare un argomento così importante e delicato in maniera molto concreta. I beni culturali e il paesaggio culturale possono e devono essere uno strumento cardine della crescita economica e sociale del territorio, e per valorizzarli è necessario un nuovo approccio strategico, fatto di organizzazione, marketing, sostegno legale e aziendale.

Fondamentale la presenza di specialisti di vari settori, e possiamo dire con certezza, che in questo senso, Chianti Collection non si è fatta mancare nulla.

Da Martin Piber (Innsbruck University) a Monica Fabris (protagonista di un’interessante intervista d’apertura) da Lucia Biondi (Roma Tre) a Mauro Rosati (Qualivita), da Alberto Improda (CittàItalia) a Angelo Argento (Cultura Italiae), esperti multidisciplinari per un approccio multilivello, uniti per proteggere un qualcosa che fa parte di noi, e che noi abbiamo il diritto e il dovere di proteggere ad ogni costo.

Tra i vari interventi che si sono susseguiti nel corso del weekend, ha destato molto interesse quello di Angelo Argento, Presidente di Cultura Italiae.

Ma che cos’è Cultura Italiae?

Cultura Italiae è un’associazione indipendente e plurale che riunisce una comunità di persone con idee e valori condivisi fondata per connettere esponenti della società civile con lo scopo di realizzare specifici progetti concreti e innovativi finalizzati a rappresentare al meglio l’Italia del merito e dell’eccellenza all’interno di un modello culturale di riferimento sostenibile e competitivo. Opera nei vari settori culturali e creativi e rivolge il suo sguardo a quell’Italia conosciuta come un esempio di eccellenza, merito e innovazione.

In questo periodo, l’associazione è molto attiva e ha in programma un doppio appuntamento nel futuro prossimo che non potevamo non segnalarvi.

In collaborazione con Sardegna Europa presieduta da Renato Soru (fondatore di Tiscali e già Presidente della Regione Sardegna) e con il Patrocinio del Parlamento Europeo, Cultura Italiae proporrà infatti una due giorni di incontri e approfondimenti sul tema “La Cultura come strumento di riqualificazione territoriale e rigenerazione sociale”, nei territori diffusi e nelle aree urbane della Sardegna.

Gli eventi in programma sono due:

  • Sabato 16 settembre alle ore 18:30 a Nuoro, dove interverranno esperti del calibro di Michele Pescini, Sindaco di Gaiole in Chianti – “Presidio Culturale Italiano”, Mauro Rosati, Presidente di “Fondazione Qualivita”, Paolo Verri, Direttore “Fondazione Matera 2019”, Valentina Montalto Ricercatrice presso il Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea e Renato Soru Presidente “Sardegna Europa”;
  • Lunedì 18 settembre a Cagliari, sempre alle 18:30, dove si svolgerà un secondo incontro, sempre sullo stesso tema, ma discusso da altri ospiti qualificati e interlocutori privilegiati, da Stefano Antonelli di 999 Contemporary Art Tormarancia Roma, a Silvia Costa, Presidente Commissione Cultura Parlamento Europeo, da Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano a Marco Gualtieri Presidente e Fondatore “Seeds and Chips” Milano.

In occasione dell’evento, noi di MyWhere abbiamo intervistato il Presidente dell’Associazione Cultura Italiae Angelo Argento.

Angelo, come prima domanda vorremmo partire da Cultura Italiae. Qual è l’obiettivo della vostra associazione?

Cerchiamo di costruire progetti concreti di valorizzazione, tutela e diffusione del patrimonio culturale italiano in tutte le sue manifestazioni; dall’enogastronomia, all’artigianato, alla moda, allo stile di vita italiano in ogni senso.

Si è da poco conclusa la seconda edizione di Chianti Connection. Qual è il suo bilancio sull’evento? Avete tratto delle conclusioni importanti?

Abbiamo gettato le basi per costruire un indice di valutazione dell’impatto economico e sociale degli investimenti in cultura in aree territoriali come appunto il Chianti o in quartieri di città metropolitane come Roma o Milano.

Il patrimonio culturale italiano è vastissimo e molto difficile da gestire. Quali sono le problematiche più difficili da superare?

Sono molteplici per la sua dimensione e complessità, non a caso abbiamo una struttura ministeriale e locale molto competente e capillare per la sua tutela e valorizzazione che ci invidia tutto il mondo, ovviamente come sempre va migliorata e resa all’altezza delle sfide che la contemporaneità ci pone.

I due convegni organizzati da Cultura Italiae in Sardegna si avvicinano. Ce ne parla un po?

Sono due momenti di analisi, studio e divulgazione di alcune concrete esperienze positive che grazie alla cultura hanno modificato intere aree territoriali e cittadine .

A Nuoro ci occuperemo di quelle che hanno definito un nuovo processo virtuoso di rilancio di territori e aree vaste e fuori dai normali circuiti turistici e culturali.

A Cagliari di interventi di riqualificazione urbana e rigenerazione sociale che hanno sviluppato processi positivi di arricchimento per l’anima ma anche per l’economia dei cittadini che in quei luoghi vivono quotidianamente.

Cosa consiglierebbe a un giovane determinato ad interessarsi a queste tematiche in maniera concreta?

Di studiare e fare esperienza diretta sui luoghi di suo interesse sia locali che internazionali, di respirare e vivere la cultura in tutti i suoi sensi in giro per il mondo. Poi tornare a casa per far vivere il proprio luogo di nascita che sia un’isola, un paesino o una grande città e costruire opportunità per se e i suoi coetanei.

Oggi si parla di governance e di gestione condivisa dei sistemi locali. È possibile creare vere sinergie tra esperti e comunità locali?

Non solo è possibile ma è necessario. Non vi sono altre strade per vincere le tante sfide che ogni giorno i tempi che viviamo ci pongono davanti e ci impongono di affrontare.

Grazie Angelo per la disponibilità, la vostra iniziativa merita di essere segnalata e sottolineata. Cultura Italiae rappresenta lo sforzo congiunto di selezionate personalità del mondo della cultura, dello sport, dell’innovazione e dell’impresa creativa, turistica ed enogastronomica che hanno deciso di unire le proprie competenze ed esperienze per realizzare specifici progetti concreti finalizzati a rappresentare al meglio l’Italia del merito e dell’eccellenza ed aiutare ed incentivare le nuove generazioni ad investire tempo e idee per la crescita e lo sviluppo del Paese.

Cultura Italiae Sito Ufficiale

Cultura Italiae

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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