Guida Coniugale per vincere le Tue Litigate. Intervista a Renato Minutolo

Guida Coniugale per vincere le Tue Litigate. Intervista a Renato Minutolo

ROMA – Per lo YouTuber e Stand Up Comedian di Comedy Central (canale 128 Sky) vincere una discussione con il proprio partner è come affrontare Bobby Fisher in una partita a scacchi. Noi di MyWhere non potevamo non saperne di più ed ecco la nostra intervista con lui.

Una volte iniziata una lite, nessuno saprà quello che accadrà! Altro che Guerra dei Roses, la versione di Renato Minutolo dei rapporti di coppia, è ancora più devastante e bestiale. Non ci si tirano i piatti, non si arriva a scontri fisici, anzi, la sfida eterna tra l’uomo e la donna in amore è come una partita a scacchi, psicologica, ramificata, tortuosa, macchinosa e cervellotica e alla fine, a meno che non avvenga un miracolo, vince la donna. O meglio, vinceva, perché attraverso i suoi video su YouTube, Renato Minutolo, di professione comico per Comedy Central, ci offre una Guida Coniugale per vincere le litigate, in cui ci spiega in chiave ironica e spassosissima, tutte le controffensive per riuscire finalmente ad avere ragione con la propria compagna.

Volete saperne di più? E allora date un’occhiata alla mia intervista con lui.

INTERVISTA A RENATO MINUTOLO

Ciao Renato, partiamo dal principio. Nei tuoi video racconti le problematiche di coppia attraverso filosofia, scacchi e comicità. Come ti è venuta questa idea?

Beh, facile! Quest’idea mi è venuta litigando furiosamente con la mia fidanzata che sarebbe diventata a distanza di qualche anno mia moglie. Abbiamo iniziato a litigare fin da subito, furiosamente e continuiamo a farlo… Al tempo eravamo in vacanza e la litigata mi aveva fatto venire l’idea di appuntarmi tutto in taccuino per poi tirarci su un monologo comico. La discussione era talmente bestiale, ramificata e intricata che mi fece pensare subito a una partita a scacchi, dove se sbagli una mossa sei finito. Ogni sua invettiva era come una mossa di una pedina e lo stesso valeva per me. Insomma, se questo non è amore! Quel taccuino dannato lo lasciai in un cassetto, non me ne feci nulla inizialmente, salvo poi ritrovarlo 3 anni fa e rileggendolo mi sono detto, proviamo a fare questa cosa! Mi sono messo davanti a una telecamerina con una scacchiera, e ho buttato giù a flusso un po’ di cose.

Ci racconti il tuo percorso prima di arrivare ad essere uno youtuber? E ti piace questa etichetta?

Io vengo dalla comicità, qualsiasi cosa voglia dire. Ho fatto cabaret dal 2000 al 2012 per poi iniziare un percorso da stand up comedian, lavoro che adoro e che mi permette di andare in giro per l’Italia. Da qualche anno collaboro con il canale 128 di Sky Comedy Central sempre nel campo della stand up comedy e ho fatto anche qualche comparsata a Zelig. YouTube viene dopo, ma mi piace molto come strumento per esaltare la mia comicità. Non sono uno YouTuber classico, non pubblico video ogni 3 ore solo per fare views, ma lo faccio solo quando sento di aver qualcosa da dire e da raccontare. Considero la piattaforma un mezzo importante e innovativo e non voglio precludermi nulla.

Guida Coniugale Per Vincere Le Tue Litigate è una delle tue rubriche più riuscite. Ce ne parli un po’?

L’idea base della Guida è che litigare fa parte del rapporto, anzi è quello il vero fuoco. Litigare è sintomo che ci tieni ancora e quando si è in coppia le litigate sono feroci e complesse come enigmi, anzi come una partita a scacchi. Ovviamente propongo nei video un punto di vista maschilista, estremizzato e stereotipato per aumentare la comicità e dare quel gusto un po’ retro al tutto. Cerco di segnalare tutti i difetti e le ipocrisie della coppia e poi naturalmente, la sete di sangue delle donne!

Insomma, per te vincere con una donna una litigata è una missione impossibile. Confermi?

E’ molto difficile, le donne hanno più ingegno e soprattutto più memoria storica. Io mi dimentico anche cosa ho mangiato ieri, lei invece si ricorda tutto e riesce a tirare fuori litigate vecchissime all’interno delle litigate. Le donne hanno delle vere e proprie connessioni, dei link di rimando, armi a dir poco decisive.

Inizio a capirti e ad avere paura. Cambiamo argomento che è meglio! Uno dei video che mi ha colpito di più è senza dubbio quello in cui racconti la condizione del disoccupato. L’ho trovato davvero bello, molto ironico ma anche molto calzante con le sensazioni che si provano. Come hai trovato l’ispirazione?

Perché anche io, in un periodo buio della mia vita, sono stato disoccupato. E’ un problema di cui si parla in Italia, ma non abbastanza. Aldilà di tutta una serie di problematiche economiche, si sottovalutano quelle psicologiche, perché essere disoccupato è un lavoro a tempo pieno. Ricordo che nel periodo in cui non trovavo lavoro, i disoccupati venivano accusati di essere dei bamboccioni, senza voglia di fare niente. Bisognerebbe chiedersi una cosa: se queste persone perdono anche la voglia di cercarlo il lavoro ci sarà un motivo? Ecco, io nel video, cerco di spiegare tutte quelle sensazioni che si provano in quei momenti, momenti tremendi che possono portarti alla depressione o ad attacchi di panico nella notte. In realtà quello che avete visto nel video è un mio vecchio monologo, ho deciso di metterlo in rete per incentivare la gente a riflettere su queste tematiche.

Nei tuoi video riusciamo a scorgere le tue passioni. Oltre alla filosofia, agli scacchi ci sono anche molti riferimenti al mondo del cinema. Com’è il tuo rapporto con la Settima Arte?

Sono cresciuto a pane e cinema, anche grazie ai miei genitori, veri cinefili. Adoro i generi più disparati, sono un grande fan di Tarantino e mi considero alla stregue di un nerd sotto certi aspetti: mi piace il fantasy, Tolkien e Star Wars, filoni che cerco di inserire nei miei video. Sono anche un grande appassionato di musica e magari un giorno, riuscirò a inserire anche quest’altra passione nel mio canale YouTube.

Quali sono le tue prossime tappe da stand up comedian?

A marzo registrerò la quinta edizione di Stand Up Comedy per Comedy Central, canale che mi ha dato la vita sotto molti aspetti e mi ha permesso di guadagnare e di esprimermi.

E qualche consiglio finale per i giovani e aspiranti comici? YouTube è la nuova frontiera in questo senso?

Il consiglio che posso dare è provare a tirare fuori energie che non pensavi di avere e non fermarsi mai. Fate più cose possibili, negli ambiti più disparati e non fossilizzatevi subito su un campo specifico. E poi leggete, aiuta sempre! YouTube rappresenta il futuro, un comico deve aprirsi alle nuove tecnologie perché in tv c’è poco lavoro. I nuovi social danno visibilità e bisogna tastare lì il terreno.

Che dire Renato, grazie della disponibilità e grazie per le dritte di vario genere! In bocca al lupo per tutti i tuoi progetti futuri!

INFO

Renato Minutolo Canale YouTube

Renato Minutolo Pagina Facebook

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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