Locali Storici d’Italia, il 3 ottobre torna la Giornata Nazionale

Locali Storici d’Italia, il 3 ottobre torna la Giornata Nazionale

ITALIA – Sabato 3 ottobre torna la Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia. Visite, degustazioni e racconti per riscoprire luoghi che custodiscono secoli di storia, cultura e tradizione.

Un viaggio nella storia d’Italia, tra caffè, ristoranti, alberghi, pasticcerie e antiche locande che hanno attraversato epoche, dinastie e generazioni. È quello proposto dalla Sesta Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia, in programma sabato 3 ottobre 2026 in diverse località del Paese.

Promossa dall’Associazione Nazionale Locali Storici d’Italia, la giornata aprirà le porte di luoghi spesso già protagonisti della storia italiana ed europea. Il programma prevede visite guidate, degustazioni e racconti di aneddoti e personaggi illustri. Con l’obiettivo di riportare al centro un patrimonio fatto non soltanto di architettura e gastronomia, ma anche di memoria.

Dai Savoia ai Florio, una storia lunga secoli

L’edizione 2026 è dedicata in particolare al rapporto tra i Locali Storici e le grandi casate nobiliari italiane. Un legame che attraversa territori ed epoche differenti: dalla Torino sabauda alla Napoli borbonica, dalla Venezia dei Dogi alla Sicilia dei Florio.

Tra i circa 200 locali associati si trovano realtà dalla storia secolare, come l’Hotel Cavalletto e Doge Orseolo di Venezia, nato nel XIII secolo, la Locanda del Cerriglio di Napoli, risalente al 1288, e l’Antica Locanda Mincio di Valeggio sul Mincio, del 1407.

Luoghi che nel corso dei secoli sono diventati veri e propri punti di incontro per aristocratici, artisti, imprenditori e personaggi della cultura. Le loro sale hanno ospitato conversazioni, incontri politici, affari e momenti di convivialità, trasformandosi in una sorta di estensione della vita delle grandi famiglie dell’epoca.

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Grand Hotel Villa Igiea

Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi ambasciatori 2026-2027

Per accompagnare questa edizione, l’Associazione ha scelto come Ambasciatori Ufficiali 2026-2027 i Principi Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi.

Una scelta legata anche alla storia della famiglia Marconi e ai rapporti che il celebre inventore ebbe con alcuni Locali Storici italiani.

Uno degli esempi più significativi è il Grand Hotel Miramare di Santa Margherita Ligure, dove Guglielmo Marconi realizzò nel 1933 un importante esperimento di trasmissione radio. Dalla terrazza dell’hotel riuscì a trasmettere segnali radio-telegrafici e radio-telefonici su una distanza di circa 150 chilometri.

Ancora oggi il legame con la famiglia Marconi è custodito nella suite 105, intitolata allo scienziato e rimasta parte della memoria storica dell’albergo.

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Grapperia Nardini

I luoghi della memoria italiana

La Giornata sarà anche l’occasione per riscoprire alcune delle storie che hanno reso celebri questi locali. A Torino, ad esempio, il Mulassano e il Bicerin sono legati alla frequentazione della famiglia reale sabauda. A Montecatini Terme, il Grand Hotel & La Pace ha invece ospitato nel corso della sua storia figure internazionali come i Duchi di Windsor, lo scià di Persia e il principe Ranieri III di Monaco con Grace Kelly.

La Grapperia Nardini a Bassano del Grappa conserva il ricordo della visita della Regina Madre d’Inghilterra nel 1987, mentre alla Pasticceria Sandri di Perugia è ancora raccontato l’aneddoto legato al re Gustavo di Svezia, che negli anni Sessanta avrebbe riportato personalmente al bancone la tazza e il piattino dopo aver consumato caffè e brioche.

Sono proprio queste storie a rendere particolare il patrimonio dei Locali Storici d’Italia: luoghi che non sono semplicemente attività commerciali, ma spazi in cui la memoria continua a vivere attraverso ambienti, gesti, sapori e racconti.

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Grand Hotel Sitea, Piemonte

Un patrimonio da vivere

La Sesta Giornata Nazionale nasce quindi con l’obiettivo di trasformare per un giorno questi luoghi in vere e proprie porte d’accesso alla storia italiana. Un patrimonio che comprende circa 200 tra caffè, ristoranti e alberghi, accomunati da una storia documentata, dalla conservazione degli ambienti originali e dal legame con personaggi o avvenimenti importanti.

Il 3 ottobre sarà così possibile riscoprire un’Italia fatta di eleganza, tradizione e convivialità, dove passato e presente continuano a incontrarsi dietro un bancone, attorno a un tavolo o nelle sale di un albergo storico.

Steve Moss

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