San Gennaro, grande festa tra musica e teatro

San Gennaro, grande festa tra musica e teatro

NAPOLI – San Gennaro, una settimana di grande festa tra musica e teatro. Qui vi parliamo della celebrazione del patrono partenopeo e dei due programmi, quello sacro e quello laico, con le info per gli eventi più attesi.

San Gennaro lo farà il miracolo oggi? Stamane saremo tutti al Duomo di Napoli per celebrare il Santo più famoso al mondo e vi segnaliamo anche gli eventi più attesi della settimana di celebrazioni.

Per alcuni resta un albero di desideri, cui postulare grazia e buona salute. Per altri, è un amico intimo da coinvolgere senza complimenti nei momenti del bisogno. Credenti, scettici, atei, teorici della raccomandazione e irriducibili moralisti. A Napoli, tutti, ma proprio tutti si rivolgono con cieca fiducia solo a lui. Di chi stiamo parlando? Di San Gennaro ovviamente, che festeggia oggi, lunedì 19 settembre, il suo onomastico.

Il legame così forte tra San Gennaro e i napoletani ha profonde radici storiche, tanto da essereSONY DSC considerato molto più di un Santo: un cittadino, un patrono, un difensore. Un rapporto fisico, quasi carnale, che ancora oggi permane. Vi ricordate il famoso pezzo recitato in teatro di Massimo Troisi nel quale rivendicava una maggiore attenzione nei suoi confronti a dispetto dell’invadente Lello Arena?

San Gennà, pensaci tu”. Molti lo negheranno, ma la verità è che non esiste napoletano che almeno una volta nella vita non abbia pronunciato la celeberrima frase di aiuto.

Avete mai visitato il museo tutto dedicato al tesoro di San Gennaro? Il più importante al mondo….anche rispetto a quello della Corona Inglese! Quando fu portato a Roma, per la prima volta fuori dalla sua città, la mostra venne visitata da una quantità infinita di stranieri increduli di cotanta bellezza! (Ecco il nostro pezzo a riguardo). Quindi se andate a Napoli non perdete l’occasione di visitarlo! 

E se volete capire e vivere direttamente questo legame indissolubile fate un salto a Napoli oggi, io ci sarò come sempre. Vale il viaggio andata e ritorno da qualsiasi città. Ad ogni modo avrete la possibilità di respirare un’atmosfera particolarissima anche nei giorni a seguire.

La celebrazione del patrono partenopeo si divide in 2 programmi distinti, uno sacro e uno laico.

Qui di seguito, potete trovare alcuni tra gli eventi più attesi:

19 settembre ore 10: Duomo: “Solenne celebrazione eucaristica in onore di San Gennaro”. Da non perdere. E’ anni che assisto alla celebrazione dove intervengono dal popolo alle personalità, dal Sindaco De Magistris a De Laurentis, e sempre l’Arcivescovo Crescenzio Sepe. Insieme si prega e si attende la celebrazione del miracolo.

dalle ore 20 alle 21: Catacombe di San Gennaro (Via Capdimonte 13) – “Cronaca di un Miracolo” – Adattamento di Mario Gelardi con Simone Fiorillo e Vincenzo Antonucci, in collaborazione con il nuovoSan Gennaro teatro Sanità. Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti.

21 settembre ore 10: Casa Circondariale di Poggioreale “Un sorriso per ricominciare”, concerto di Pietro Quirino e il Quartetto Calace con musiche su Napoli, la sua storia, le sue canzoni, la sua devozione per il Santo.

21 settembre ore 19: Sagrato del Duomo – “Convenire suonando”- le bande musicali di “Canta, suona e cammina” in festa per San Gennaro. Progetto promosso dalla diocesi di Napoli e dalla Regione Campania.

Musica, teatro, degustazioni. Anche il programma laico offre molteplici possibilità: dalla rassegna “Imago Mundi” diretta Giulio Baffi, a “Il Viaggio” di Lina Sastri, un tour ideale tra santi, madonne, note e parole. E ancora il “San Gennaro Day”, una maratona a cura di Gianni Simioli rivolta a chi rappresenta il lato positivo e produttivo della città: tra gli ospiti anche il regista Ferzan Ozpetek e l’attore napoletano Lello Arena. Il tutto si concluderà domenica 25 con il concerto live degli Slivovitz.

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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