MFW2025 – L’ultima Milano Fashion Week non è di certo passata inosservata. Questo, anche grazie alla presentazione della collezione Autunno Inverno 2025/2026 di Laura Biagiotti, tenutasi nell’iconica cornice del Piccolo Teatro Grassi e intitolata Queen of Cashmere: concept che da anni lega l’ideale del brand italiano e della sua celebre stilista.
A 25 anni di distanza dal cerchio magico del Piccolo Teatro Studio, sede storica delle sfilate Laura Biagiotti, durante l’ultima settimana della moda milanese abbiamo avuto il piacere di assistere al defilé tenutosi al perfetto Chiostro di Via Rovello.

La struttura che ha ospitato lo show di moda è una vera e propria opera d’arte. Non a caso, Ludovico il Moro la impreziosì per farne dono a Cecilia Gallerani, ritratta da Leonardo Da Vinci nella celeberrima Dama con l’Ermellino.
Come si può dunque facilmente immaginare, si tratta di un luogo dove intrattenimenti intellettuali, concerti e feste richiamavano il ceto eletto dalla città.

Con questa scelta, la casa di moda tutta italiana ha voluto ricordare il salotto di Milano.
Non solo di quegli anni lontani, ma anche il legame profondo che la famiglia e il gruppo Biagiotti hanno sempre avuto con l’istituzione del Piccolo Teatro.
Tante le celebrità presenti, ad esaltare la raffinatezza dei capi della collezione, tra questi, Enzo Miccio, Cecilia Rodriguez, Claudia Gerini, Federica Panicucci, Anna Dello Russo, Jo Squillo ed Elisabetta Gregoraci.
Così, in questa spettacolare cornice, il brand, ora nelle mani di Lavinia, la figlia di Laura, oggi CEO e Presidente del gruppo Biagiotti, ha presentato la sua nuova collezione Autunno Inverno 25/26, intitolata proprio Queen of Cashmere.

Con gratitudine e in punta di piedi, è riuscita a portare questa visione creativa all’interno di un contesto così fortemente evocativo, entrando senza fatica nei cuori degli spettatori.
Laura Biagiotti Queen of Cashmere alla Milano Fashion Week 2025: nulla è lasciato al caso, a partire dal titolo

Queen of Cashmere è infatti l’appellativo che Bernardine Morris, la mitica editorialista del New York Times, tributò proprio alla creatrice del brand, Laura, per le sperimentazioni nelle lavorazioni di questo pregiato filato.

Cosi come per quelle passate, anche questa collezione è frutto di un intenso processo di ricerca nelle forme e nella lavorazione di materiali pregiati.
E in particolare, proprio del cashmere, ovvero il protagonista al quadrato della collezione: dalla stampa a motivo paisley, ai cappotti in cashmere double, ai ricami, fino naturalmente al filato prezioso e declinato in innumerevoli versioni.

Lo Jacquard effetto 3D con il lurex riproduce il disegno cashmere sull’iconico abito Bambola dai volumi avvolgenti.
Le nuove coste vengono realizzate in molteplici filati: mohair, cashmere e seta.

Nella filosofia di Laura Biagiotti non è mai il corpo che si adatta all’abito, bensì, l’abito che si adatta al corpo.
La forma dell’abito sottolinea sempre la silhouette in modo confortevole.

Questo perché nella maglia non c’è mai costrizione, ma grande libertà di movimento, non solo del corpo, bensì anche nell’abito in sé.
Un esempio lampante è l’outfit sui toni del bianco indossato per l’occasione da Elisabetta Gregoraci, in cui il movimento è reso perfettamente dalle delicate frange che lo compongono e lo decorano.

Laura Biagiotti Queen of Cashmere: ecco tutti i dettagli di questa nuova Collezione Autunno Inverno per il 2025/2026
Ecco dunque nel dettaglio alcuni esempi delle caratteristiche più particolari che meglio rappresentano la collezione in questione.
Le maxi-trecce definiscono l’abito con i bottoni, un vero passepartout, e si sciolgono fino a diventare nodi con un effetto torchon scolpito e tridimensionale.
La sinfonia dei naturali va in un crescendo d’autunno per cappotti dagli ampi volumi, oltre ai blazer che sottolineano il punto vita e alle gonne godet, in double.
I materiali si fondono perfettamente con il corpo, esaltandone le forme, mentre i colori chiari e pastello utilizzati mettono in rilievo un’eleganza unica nella moda italiana.

La stampa-cashmere, ripresa da un disegno acquerellato degli archivi, decora abiti in seta leggerissimi e fluttuanti, con le ali.
La collezione ha portato in scena anche micro bagliori che ricordano le luci del Piccolo Teatro e che accendono la maglieria.
Grazie al genio della stilista, in questa collezione il paisley diventa un inedito e prezioso ricamo fatto a mano.

Non mancano poi lavorazioni couture per gli abiti in tessuto duchesse che si ispirano al principesco guardaroba di Cecilia Gallerani.
Per quanto riguarda i colori, la palette della collezione si apre con l’iconico bianco Biagiotti in composizione con il marrone testa di moro, per poi stendersi in tutti i toni neutri dall’alabastro al beige, nonché alcuni dei colori maggiormente in tendenza nel 2025.
Gli abiti vanno poi gradualmente ad accendersi di lampi pastello: dal rosa tea allo sherry, ed infine si inteneriscono nei cappotti e nei completi di cashmere blu artico e carta da zucchero.
L’inverno più rigido si affronta con la pelliccia di cashmere nella sua versione con frange ad anello, o con quella ecologica nei toni del cashmere.
Neanche il freddo può fermare lo stile, soprattutto in quanto mezzo d’espressione personale.

Laura Biagiotti è uno dei migliori esempi di eleganza Made in Italy, accessori compresi
Durante la sfilata, abbiamo avuto modo di notare, inoltre, che lo stile Queen of Cashmere è stato ampiamente definito anche dagli iconici accessori tipicamente presenti nelle linee firmate Biagiotti.
L’iconica LB Bag è una di questi, con il logo riprodotto nel manico che si declina in tre versioni: mini con ricami di luce, demi in pelle nei colori della stagione mentre la maxi è in bianco Biagiotti.
Foulard di seta che riproducono il motivo cashmere si annodano nei capelli, per conferire agli outfits un ulteriore tocco di colore in tutta sobrietà.
Leggere sfumature, infine, velano lo sguardo nei nuovi occhiali.

Ai piedi, non passano inosservate decolleté, sling back e ballerine in raso e nappa con scollo rinascimentale.
Concludiamo questa elegante presentazione, che ancora una volta ha saputo portare in alto il valore del Made in Italy, con le parole del grande Maestro Giorgio Strehler: Ricostruiamo su un palcoscenico magie, così raccontiamo favole, ma così colme di realtà e di consapevolezza, da trasformarsi per incanto in una vita vera.
È questo il gioco che vogliamo giocare con voi.
Per altre news sulla Milano Fashion Week 2025, vi abbiamo mostrato la Missoni Fall Winter 25/26, e vi consigliamo i nostri ultimi articoli, per rivivere gli eventi di Fashion Vibes, che ha presentato le collezioni Frost Couture, Essence Runaway e Modern Age.
Tutte le Foto di Martina Dal Piano per MyWhere©
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