ROMA – Dominare e lasciarsi dominare, tra psicologia, fiducia e consapevolezza. Con Il BDSM. Dominare e lasciarsi dominare. Tra desiderio, psicologia e consapevolezza, pubblicato da Armando Editore nel 2026, Rosamaria Spina esplora una dimensione della sessualità spesso raccontata attraverso stereotipi, per restituirne la complessità psicologica e relazionale.
Il BDSM è ancora oggi un argomento che suscita curiosità, interrogativi e pregiudizi. Spesso associato esclusivamente a pratiche estreme, corde e manette, nasconde in realtà un universo articolato. Proprio dove entrano in gioco il desiderio, il potere, la fiducia e la vulnerabilità. È proprio da questa distanza tra immaginario comune e realtà che prende le mosse il libro di Rosamaria Spina, un percorso che invita a comprendere la sessualità senza fermarsi alle apparenze.
Rosamaria Spina, la psicologia oltre i tabù
Psicologa, sessuologa e autrice, Rosamaria Spina si occupa di psicologia clinica, sessuologia, psicologia dello sport e psicologia digitale. Alla professione affianca da tempo l’attività divulgativa, con collaborazioni in ambito televisivo, radiofonico e giornalistico. Tra le sue esperienze figurano programmi come Forum, Non è l’Arena e La Zanzara, oltre a I Lunatici su Rai Radio2 e a testate come Vanity Fair e Libero.
Su Leggo cura inoltre la rubrica settimanale A nudo, nella quale risponde alle domande dei lettori su sentimenti, relazioni, psicologia e sessualità. Un lavoro che riflette il suo approccio. Affrontare anche gli argomenti più delicati con chiarezza, senza giudizi e senza rifugiarsi in risposte preconfezionate.
Il volume pubblicato da Armando Editore nel 2026 nasce proprio da questa attenzione per le domande che spesso si preferisce evitare. L’obiettivo è superare i luoghi comuni e offrire strumenti per comprendere meglio non soltanto il BDSM, ma anche il rapporto che ciascuno costruisce con il proprio desiderio.
Il BDSM tra desiderio, potere e consapevolezza
Il BDSM. Dominare e lasciarsi dominare. Tra desiderio, psicologia e consapevolezza non è un manuale di pratiche erotiche, ma un approfondimento che intreccia psicologia, sessuologia, storia, cultura e clinica. Il percorso parte dalle radici storiche e culturali delle dinamiche di dominazione e sottomissione per arrivare alle interpretazioni contemporanee, soffermandosi anche sul modo in cui alcuni interessi sessuali sono stati considerati patologici e hanno contribuito a generare stigma e pregiudizi.
Uno dei temi centrali riguarda il significato psicologico dei ruoli. Dominare non significa necessariamente esercitare un potere assoluto, così come sottomettersi non equivale a rinunciare alla propria volontà. All’interno di una dinamica consensuale, la definizione dei limiti, delle regole e delle aspettative può diventare una forma di autodeterminazione, fondata sulla comunicazione e sulla fiducia reciproca.
Il libro approfondisce inoltre i meccanismi dell’eccitazione, il rapporto tra piacere e dolore, il ruolo delle fantasie e il significato che determinate esperienze assumono nella storia individuale. Ampio spazio è dedicato alla distinzione tra interessi sessuali atipici e condizioni cliniche che possono provocare sofferenza. Senza però associare automaticamente il BDSM a una patologia né considerare ogni esperienza priva di criticità.
Consenso, sicurezza e conoscenza di sé
Un altro aspetto fondamentale è il consenso, insieme alla negoziazione dei confini e alla responsabilità individuale. Rosamaria Spina affronta i principali modelli di sicurezza utilizzati nelle comunità BDSM, la differenza tra una dinamica consensuale e situazioni di coercizione o abuso, ma anche l’importanza dell’aftercare. Le attenzioni fisiche ed emotive che possono seguire un’esperienza particolarmente intensa.
Il volume si conclude con esercizi e strumenti di autoconsapevolezza che aiutano a interrogarsi sui propri desideri, sulle motivazioni e sui limiti personali. Un approccio che non si rivolge soltanto a chi pratica BDSM o vorrebbe avvicinarsi a questo mondo, ma anche a chi desidera comprendere meglio la propria sessualità.
Il punto non è promuovere o condannare il BDSM, ma imparare a conoscerlo. Attraverso questa prospettiva, il libro di Rosamaria Spina diventa anche un’occasione per riflettere su questioni più ampie. Il bisogno di controllo, la possibilità di affidarsi all’altro, la fiducia, la vulnerabilità e il significato che attribuiamo al piacere.
Perché parlare di sessualità in modo consapevole significa anche imparare a fare domande, riconoscere i propri confini e ascoltare quelli degli altri.






