Al Teatro Brancaccino Melania Giglio con Voce di donna

Al Teatro Brancaccino Melania Giglio con Voce di donna

ROMA – Voce di donna sarà in scena al Teatro Brancaccino, dal 23 al 26 Marzo, di e con Melania Giglio. Lo spettacolo costituisce il terzo momento della rassegna Una stanza tutta per lei, pensata come un  viaggio nel cuore, nella mente, nelle emozioni delle donne, che riesca a toccare le corde più intime degli spettatori.

Prosegue al Teatro Brancaccino la nuova edizione della rassegna tutta al femminile Una stanza tutta per lei, che vede la collaborazione tra Marioletta Bideri, Melania Giglio e la direzione artistica di Daniele Salvo. La  rassegna, dal titolo che richiama il quasi omonimo romanzo di Virginia Woolf, è iniziata il 9 Marzo e  fino al 14 Maggio porterà in scena  personaggi femminili (otto in totale) alla ricerca della propria identità.  Attrici giovani ed altre già note al grande pubblico che esprimono il loro talento con performance che alternano reading, canto e monologhi che attingono i testi da famosi brani di letteratura.

Melania GiglioA conclusione della rassegna vi sarà un concorso dedicato a 16 attrici, che potranno presentare venti minuti di storie inedite. Alla vincitrice, decretata da una giuria di addetti ai lavori, verrà assegnato un piccolo contributo per la realizzazione dell’intero spettacolo.

Una stanza tutta per lei non vuole essere soltanto un format teatrale”, ha dichiarato Marioletta Bideri in sede di presentazione, “ma anche un mezzo per far conoscere e sostenere le tante ONLUS e Associazioni che lavorano ogni giorno per aiutare le donne in difficoltà”.

Dopo il successo riscosso da Valeria Perdonò, che ha concluso il 19 Marzo le repliche del suo AMOROSI ASSASSINI. Facciamo finta di niente, dai…, diretto da Paola Tiziana Cruciani, dal 23 al 26 sarà di scena VOCE DI DONNA, di e con Melania Giglio.

Marioletta Bideri per BisTremila presenta

VOCE DI DONNA

terzo appuntamento di UnaStanzaTuttaPerLei

di e con Melania Giglio

dal 23 al 26 marzo 2017

da giovedì a sabato ore 20.00

domenica ore 18.00

Brancaccino, via Mecenate 2 – Roma

“L’uomo che non ha musica dentro di sé, ed è insensibile

agli accordi delle dolci melodie, è pronto per tradimenti,

stratagemmi e rapine”

William Shakespeare, Il Mercante di Venezia


Una donna sola in scena. Vestita di un enorme abito da sposa che occupa quasi tutto il palco. Racconta la sua storia fatta di vittorie e sconfitte, gioie e dolori. Una storia comune a molte. Una donna come molte, ma con una particolarità. Per lei solo il suono, le voci, la musica danno un senso agli eventi. Solo il suono mette ordine in un universo che altrimenti sarebbe percepito come caos. Attraverso le voci di donna che l’hanno guidata ed ossessionata riesce persino a raccontarci quell’assurdo susseguirsi di ore che qualche sprovveduto si ostina a chiamare vita.

“Io sono la sposa che non ha vissuto, quella che nessuno ha voluto. Non so se ancora vivo. Non so se esisto.  Ma so che prima ancora di nascere io ero suono. Della mia infanzia non mi ricordo nulla. Ore e ore senza sapere che farsene del tempo.

L’unica cosa che mi è restata nelle ossa di quegli anni senza forma è la voce di mia madre. E naturalmente la voce di mia nonna.

Solo il suono era il mio mondo. Solo sentirlo mi placava.

Poi è arrivata la musica. Anzi: è arrivato il canto. A dare finalmente un senso a tutta quella confusione. Il mio mondo solitario finalmente si è popolato di voci. Voci di donne che hanno dato un nome a tutti i miei fantasmi.

Eros, Solitudine, Dolore, Amore, Nascita, Lotta, Fede sono diventati musica.

Universo senza fine.

Canto eterno ed invincibile.”

Melania Giglio

PROMOZIONE: Scrivendo a BOTTEGHINO@TEATROBRANCACCIO.IT solo per la sera della prima, promozione speciale: 1 biglietto a 5 euro + 1 biglietto a 11,50 euro

TEATRO BRANCACCINO

BOTTEGHINO DEL TEATRO BRANCACCIO

Via Merulana, 244 – 00185 Roma | Tel. 06 80687231

Orario:

martedì – sabato h.10:00/19:00

domenica h.10:00/18:00

Biglietti: 15.50 intero; 11.50 ridotto

Card open 5 ingressi: 55 euro

ticketone

UNA STANZA TUTTA PER LEI – Rassegna teatrale per immaginare il femminile del terzo millennio

Stefano Maria Pantano

Et unum facere et aliud non omittere! Ricordo con affetto queste parole, che uno dei miei più cari maestri di prima gioventù amava ripetermi. Non sempre però riesco a mettere in pratica il prezioso precetto dei padri latini, essendo io alla perenne ricerca di un equilibrio e di una pace mai trovata. Mi dibatto tra vari interessi che vanno dallo studio al teatro (visto e recitato), dallo sport alla scrittura cercando la mia stella. Fisicamente a metà fra l’atleta e il topo da biblioteca, ma sempre più tendente verso il secondo, la mia eterna preoccupazione è che quello che faccio sia fatto degnamente, secondo un’espressione orientale che mi sta molto a cuore: kung fu (“lavoro molto duro praticato con abilità e sacrificio”).
Stefano Maria Pantano

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