Elexodus, il nuovo album di Aluei è un viaggio nella Musica Sincretica

Elexodus, il nuovo album di Aluei è un viaggio nella Musica Sincretica

ROMA – Il compositore e polistrumentista napoletano è ormai un musicista glocal a tutti gli effetti e propone un linguaggio musicale nuovo che sintetizza avanguardie e mondi popolari dell’Arte dei Suoni di ieri, di oggi e domani.

 Il 25 Maggio 2018 uscirà in tutto il mondo su Spotify e tutti i digital stores Elexodus, il nuovo live album di Aluei in compagnia di un’entusiasmante carovana di musicisti-ricercatori registrato al Teatro Keyros di Roma e distribuito dalla GDM Music, etichetta che ha da sempre supportato la musica di questo nomade delle terre di confine del suono.

Ad accompagnare Aluei in questo evocativo viaggio nella Musica Sincretica, un nuovo linguaggio musicale che sintetizza avanguardie e mondi popolari dell’Arte dei Suoni di ieri, di oggi e perchè no di domani, un straordinario ensemble di musicisti-esploratori:

Pandit Sanjay Kansa Banik: Tabla.

Mieczislaw Litwinski: Violino e Voce

Umberto Muselli: Sax Tenore e Pianoforte

Pericle Odierna: Clarinetto Contrabasso, Erhu e Strumenti a fiato ancestrali

Giancarlo Schiaffini: Trombone

Aluei
Louis Siciliano, in arte Aluei

Aluei ormai è un musicista glocal che ha fatto del mondo la sua casa e il suo palcoscenico.

È costantemente impegnato in tournée e registrazioni in studio dal Brasile agli Stati Uniti, dalla Polonia, alle repubbliche baltiche, UK, Islanda, dal Senegal all’India, terra elettiva di questo instancabile compositore e polistrumentista nato alle pendici del Vesuvio.

Ed è proprio la capitale delle terre Vesuviane, la sua amata Neapolis a rendergli omaggio.Il giorno 8 e 9 Giugno saranno presentate nell’ambito del Napoli Strit Festival in prima mondiale, due nuove opere “Mantra of Peace and Light” e “Shhh!” che si basano interamente sul concetto di Musica del Divenire.

Una musica che nasce dal silenzio meditativo che si relaziona direttamente col mondo organico, con la Natura, con il nostro sistema cellulare e che incontra la Meditazione dinamica, il Tantrismo, lo Sciamanesimo, la Danza Rituale e lo Yoga. Potremmo dire dal Silenzio alla Musica, dal Caos alla rigenerazione e al benessere fisico e mentale.

Durante le performances di queste due opere potranno prendere parte in maniera interattiva: musicisti professionisti (Napoli è famosa nel mondo per la sua vivace e meravigliosa scena musicale) , cantanti, danzatori, mimi, praticanti di Yoga e discipline olistiche ma anche gente comune che ama esprimersi col canto e col movimento. Un modo di pensare la Musica che vuole ritornare al centro della Comunità. Un modo di interiorizzare la Bellezza, l’Amicizia, la Solidarietà, l’Armonia, il Rispetto e il Dialogo attraverso l’Esperienza del Suono.

Per maggiori dettagli visitate la pagina Facebook del Napoli Strit Festival e il programma ufficiale della manifestazione che ormai da anni, rappresenta l’eccellenza nel panorama culturale e delle attività sociali dell’Italia intera.

ELEXODUS by Aluei Official Video

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Steve Moss

Vivo in Great Britain da molto tempo e le mie origini sono sicuramente anglosassoni, anche con una grande componente italiana. Ho vissuto in giro per l’Europa ma è l’Inghilterra il paese che prediligo, dove le più belle auto (Aston Martin e Jaguar), la musica più gloriosa (dai Beatles al punk inglese), i più affascinanti attori, (Hugh Grant e Rupert Everett), ed il buon cibo dai vari pudding al fish and chips per non parlare delle cheese cake in poi sono la mia passione. Ma in testa alla classifica c’è anche la moda (i più grandi sarti per l’uomo sono qui) ed anche le donne, come quella da cui ho rubato il cognome ma ahimé non fa parte del mio ramo famigliare.
Parlerò di sport o di turismo in giro per l’Europa, ma se volete vedere i parchi più colorati o la city più frenetica dovrete venirmi sempre a cercare nella Great London.
Steve Moss

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