NAPOLI – Dopo un’estate di investimenti significativi, il Napoli ha affrontato un calciomercato invernale 2025 caratterizzato da cessioni importanti e acquisti mirati. La partenza di Khvicha Kvaratskhelia al Paris Saint-Germain per 70 milioni di euro ha segnato una svolta, con l’arrivo di Noah Okafor come sostituto. Nonostante le aspettative iniziali, la sessione invernale ha visto movimenti che potrebbero influenzare la corsa allo scudetto.
Dopo un’estate caratterizzata da investimenti massicci, con oltre 150 milioni di euro spesi per l’acquisto di giocatori di alto calibro come Alessandro Buongiorno, Scott McTominay, David Neres e Romelu Lukaku, il Napoli si presentava all’inizio della stagione con ambizioni elevate. L’arrivo di Antonio Conte in panchina aveva ulteriormente alimentato le aspettative dei tifosi. Tutti convinti che i tempi dei mercati invernali poco incisivi fossero ormai un ricordo del passato.
Calciomercato Napoli: galeotto fu il georgiano
Tuttavia, il calciomercato invernale 2025 ha riservato sorprese inaspettate. La cessione di Khvicha Kvaratskhelia al Paris Saint-Germain per una cifra intorno ai 70 milioni di euro ha rappresentato una perdita significativa per la rosa azzurra. Per colmare il vuoto lasciato dal talento georgiano, il Napoli ha ingaggiato Noah Okafor dall’AC Milan nell’ultimo giorno di mercato. Tuttavia, Okafor non era la prima scelta del club partenopeo, che aveva inizialmente puntato su giocatori come Alejandro Garnacho, Karim Adeyemi, Yeremy Pino e Allan Saint-Maximin, trattative poi sfumate per vari motivi.

Oltre a Kvaratskhelia, il Napoli ha visto le partenze di Elia Caprile, Michael Folorunsho e Alessio Zerbin. In entrata, oltre a Okafor, sono arrivati il portiere Simone Scuffet, il centrocampista Philip Billing e il giovane talento Luis Hasa. Nonostante questi innesti, la sensazione generale è che la squadra si sia indebolita rispetto alla rosa iniziale.
Le ambizioni di Conte
All’inizio della stagione, l’obiettivo dichiarato del Napoli era il ritorno in Champions League, traguardo che appare alla portata. Tuttavia, trovarsi a 15 giornate dal termine in vetta al campionato, in un testa a testa con l’Inter, rappresenta un’opportunità che meritava forse un maggiore sforzo sul mercato invernale. La speranza è che le scelte fatte non portino a rimpianti a fine stagione, come accaduto in passato.
Ora, la responsabilità ricade su Antonio Conte, chiamato a compiere un’impresa straordinaria per mantenere il Napoli al vertice fino a maggio. Sarà fondamentale gestire al meglio la rosa, sperando di evitare infortuni e contando sulla tenuta fisica dei titolari per raggiungere il sogno tricolore.





