COLLEFERRO (RM) – La mostra di Tomoko Momoki è una scoperta. L’artista giapponese fonde tecniche tradizionali giapponesi con i metodi impressionisti occidentali regalando alle sue tele una luce che arriva nel profondo. Qui anche la città di Roma viene rappresentata nei suoi tratti essenziali ed emotivi grazie alla luce vibrante.
Ho conosciuto Tomoko Momoki pochi giorni prima dell’inaugurazione della sua mostra alla quale sono già tornata più volte. Io che ho sempre seguito con passione l’arte giapponese così come gli artisti del Sol Levante, in questo incontro ho avuto modo di riscoprire, anzi approfondire, le mie conoscenze dell’arte giapponese.
Nei suoi quadri emerge il suo DNA, le sue origini e la sua sensibilità artistica propria dell’arte del Giappone, ma quello che stupisce ancor di più nella sua arte è la capacità di rappresentare dal vero scene attuali di vita quotidiana e trasformarle in impressionismo contemporaneo.

Tutto nasce da fotografie che scatta in varie riprese ai bar, nei viali, o nei vicoli delle varie città tra cui la sua amata Roma, Trastevere in particolare, dove ha vissuto per lunghi anni. Da questi scatti di scene quotidiane e dalle varie ambientazioni, Tomoko mette in luce nuove sensazioni.

Qui il quotidiano viene reinterpretato dal suo pennello grazie alle tecniche dell’impressionismo. I piccoli tratti di colore rendono il vibrare della luce negli spazi all’aria aperta, proprio come la peculiarità del metodo pittorico, consistente nel dipingere all’aperto, “En plein air”.
Qui le persone riprese negli spazi all’aperto ricordano talvolta “Bal au Moulin de la Galette” o altre opere di Pierre-Auguste Renoir così come di Manet.
Tomoko rappresenta così, con vibranti pennellate di colore, uomini e donne seduti ai tavolini del bar piuttosto che a passeggio nella capitale ricordando le grandi opere degli artisti impressionisti.

Ma talvolta Tomoko si sofferma sulla solitudine e sulla nostalgia facendo pensare agli interni della vita americana immortalati da Hopper.

Tomoko ci racconti di più sulla tua arte pittorica?
La mia arte si concentra sulla cattura della bellezza effimera della natura e sulla complessità delle emozioni umane. Fondo le tecniche tradizionali giapponesi con i metodi impressionisti occidentali per esprimere una prospettiva nuova sul mondo.
Nell’opera “Pantheon” emerge tutto il tuo amore per Roma. Cosa vuoi esprimere con questo quadro?
Il tema di Roma rappresenta per me la coesistenza di passato, presente e futuro. La vita quotidiana a Roma, animata da viaggiatori, con la sua luce contribuisce sempre a creare un’atmosfera vibrante creando quasi un’atmosfera divina.

Quando ritrai scatti di varie situazioni riprese nei tavolini all’aperto dei bar, qual è l’immagine che desideri emerga?
Il mio intento è sempre quello di rappresentare l’atmosfera vivace del bar esprimendo, attraverso esso, il movimento delle figure con il tocco del pennello. Mi affascina molto catturare l’atmosfera della vita quotidiana a Roma.

Nell’esaltazione del contrasto tra luce e ombra vuoi esprimere anche il contrasto tra eteree figure umane e solide costruzioni millenarie?
Si per me il contrasto tra luce e ombra mette ancora più in evidenza il sentimento umano con l’espressione della massività dell’edificio.
Ma molti quadri, in particolare nell’opera “Tokyo Bar” emerge in particolar modo la solitudine confusa tra la moltitudine.
Sì, nel quadro rappresento un bar a Tokyo con tante persone, però qui ognuna è immersa nel proprio mondo.

Tomoko tiene corsi di pittura nelle scuole così come ai privati insegnando sia la tecnica del ritratto e sia la tecnica del dipinto a tempera o olio, oltre alla la tecnica dell’Impressionismo, partendo sempre dal disegno di cui lei è maestra.

Ma quello che affascina di più tutti noi sono le cartoline originali della tradizione giapponese: l’Etegami.

Tomoko ci spieghi la tradizione dell’Etegami?
L’Etegami è una forma d’arte giapponese che combina disegni semplici e parole scritte a mano su cartoline. Questa pratica artistica è accessibile a tutti, indipendentemente dall’età o dall’abilità artistica. L’obiettivo principale dell’Etegami è esprimere sentimenti sinceri e personali attraverso immagini e parole creando un legame speciale tra chi invia e chi riceve la cartolina. Le immagini nell’ Etegami sono spesso ispirate alla natura, come fiori, frutti e animali, e sono accompagnate da brevi messaggi che riflettono i pensieri e le emozioni dell’artista. Non è necessario essere un artista esperto per creare un Etegami. L’importante è la sincerità e l’autenticità del messaggio. L’Etegami è un modo meraviglioso per condividere momenti di gioia, gratitudine e riflessione con amici e familiari. Ogni cartolina è unica e porta con sé un pezzo del cuore dell’artista.

Qual è la visione del progetto che sta dietro questa mostra?
La mostra Volti e luoghi – Emozioni in movimento rappresenta in realtà una parte significativa di un progetto più ampio. Con il progetto “Impressionismo Contemporaneo: la luce effimera” abbiamo voluto portare l’arte pratica nelle scuole, offrendo ai ragazzi l’opportunità di esprimersi attraverso forme artistiche libere e personali.

Io con Tomoko ho avuto l’opportunità di illustrare la sua arte in alcune scuole dove lei ha coinvolto gli studenti a dipingere con la tecnica dell’impressionismo mostrata da lei passo passo. I risultati sono stati sin da subito entusiasmanti!

In homepage Tomoko Momoki dinanzi all’ Opera “Art Caffé” – olio su tela – 85×85 cm – 2019. Caffè nel museo (Museo MACRO di Roma). Pavimento rosso con riflessi di luce. Una sensazione di tranquillità nonostante i colori forti del dipinto.
Tomoko Momoki ha esposto in varie sedi nel mondo tra cui:
– Personale “Gallery Miyuki” – Tokyo – 2000
– Doppia esposizione “Galleria del Corso” – 2022 – Roma
– Doppia esposizione “INCIDENTI DIVERGENTI” presso la Galleria Francesco Zanuso – Milano – 2018
– Esposizione collettiva “Secret Art Show” – Londra – 2019
– Esposizione collettiva e personale presso la “Gallery Shimizu” – Yokohama – 2024
INFO SULLA MOSTRA
Volti e luoghi – Emozioni in movimento
Personale di Tomoko Momoki
Dal 15 Marzo al 22 Aprile 2025
All’Area Esposizione ex Direzione BPD
Corso Garibaldi 22 – Colleferro Roma
Orario 9,00-12,30 e 15,00-18,00

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