Là dove OSA la street art

Là dove OSA la street art

ITALIA – Il Festival di arte urbana OSA Around di Antonino Perrotta prosegue il suo viaggio nel nostro Paese

Una bambina inginocchiata sta annaffiando la terra davanti a sé, niente di strano se non fosse che la piccola misura circa 17 metri di altezza e occupa una superficie di ben 170 metri quadrati. No, non c’è lo zampino di Lewis Carroll, lei non si chiama Alice e nessuno ha mangiato funghi magici. Si tratta solo del monumentale murales di Antonino Perrotta, in arte Attorrep, che campeggia sulla parete di una palazzina in Via Dante Alighieri a Vietri di Potenza.

È sbarcato così lo scorso 13 luglio in Basilicata, nel panoramico borgo lucano, OSA Around, il festival di arte urbana (prosieguo del fortunato OSA, Operazione Street Art), ideato dall’artista nel 2017.

A Vietri di Potenza si inaugura il progetto I muri della legalità

Il lavoro di Perrotta costituisce il primo dei quattro interventi artistici che abbelliranno il paese tra luglio 2020 e maggio 2021 nell’ambito dell’iniziativa I muri della legalità: il progetto – ha dichiarato il sindaco di Vietri Christian Giordano – ha come obiettivo la realizzazione di vere e proprie opere d’arte moderna utili, anche, ad integrare la proposta turistica locale. Il tema che abbiamo scelto per la realizzazione è la legalità e tutela del territorio, e sarà un vero e proprio percorso artistico ed educativo improntato allo sviluppo della persona umana e alla diffusione della cultura della legalità […] iniziamo in una data simbolo per la lotta contro le mafie, il 19 luglio (sono trascorsi 28 anni dalla strage di Via D’Amelio, l’opera finale sarà invece inaugurata il 23 maggio 2021 a commemorazione della strage di Capaci, ndr).

Il murales di Vietri ritrae una bambina, simbolo di innocenza, che ha a cuore la sua terra e amorevolmente la nutre. La composizione è anamorfica: a seconda della prospettiva l’osservatore ha la netta sensazione che l’immagine dipinta si mimetizzi perfettamente con il paesaggio retrostante.

OSA Around: Operazione Street Art

Antonino Perrotta, giovane dall’indiscusso talento, traghetta attraverso l’Italia il suo urban street art festival coadiuvato da collaborazioni internazionali e … OSA in tutti i sensi. Sicuramente osa sfidare i limiti di altezze e dimensioni dei muri, osa fondere e confondere arte d’avanguardia con visuali quotidiane, osa penetrare i tessuti urbani, proponendoci nuove prospettive, nuove convivenze e nuove tecniche di esecuzione.

Nel giugno 2019 a Marina di Fuscaldo (CS) ha eseguito un imponente Poseidone attorniato da pesci in cerca di rifugio. Il dio del mare vuole proteggere il suo regno dall’inquinamento dilagante causato dalle scelleraggini dell’uomo. Nello stesso anno è stato uno dei protagonisti del Festival Manufactory di Comacchio in qualità di artista e art director. La manifestazione ha arricchito l’abitato lagunare con una serie di murales aventi per oggetto il tema del ponte.

Originario di Diamante nel cosentino, Attorrep, non poteva non aver ereditato l’amore per i murali. Le abitazioni della cittadina calabrese fin dal 1981 si sono prestate a ospitare sopra le loro pareti scene di contadini e pescatori; realismo e astrattismo, in bilico tra passato e presente, si intrecciano per le antiche vie del paese, una vera galleria a cielo aperto. Non per niente viene chiamata la città dei nasi all’insù. Gli occhi di Antonino Perrotta immagino non potessero esimersi da subirne il pregnante fascino, che egli stesso ha contribuito ad accrescere negli anni con la propria mano.

MURALES Diamante
Murales a Diamante (CS), photo credit: Pixabay.com

Il movimento muralista

Il muralismo nasce come movimento di protesta nel Messico rivoluzionario dei primi decenni del Novecento. Sfrutta l’arte di strada trasformandola in un potente e immediato mezzo di comunicazione popolare. Diventa libera espressione creativa contro il potere. Solo col passare del tempo, trascorso il periodo delle lotte sanguinarie, le opere iniziano ad assumere anche valenza estetica, continuando pur sempre a conservare la loro impronta sociale.

In Italia fin dagli anni ’60-’70 piccoli paesi e grandi città hanno ceduto alla corte di questa tecnica pittorica. Gli enti pubblici spesso hanno commissionato gli interventi degli street artists per valorizzare o per riqualificare aree e periferie in stato di degrado.

Borghi e città dipinte

L’Associazione italiana dei paesi dipinti ne ha contati più di 200. In primis la Sarda Orgosolo le cui strade e case sono state invase da quadri en plein air. Murales collettivi e di singoli autori che raccontano la vita pastorale degli abitanti o affrontano questioni sociali dal registro politicizzante.

murale sorgosolo
Murales a Orgosolo (NU), photo credit: Pixabay.com

Rocca di Papa, a meno di 30 km da Roma, deve al pittore locale Miro Fondi il piano (risalente agli anni ’80) di affrescare i vicoli e gli edifici. Le tematiche spaziano dalla tradizione culturale a quella storico-religiosa, dalla mitologia alla descrizione di aneddoti quotidiani.

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Murales a Rocca di Papa, Roma, photo credit: Wikipedia.org

Come non rammentare Dozza in provincia di Bologna. Nel ridente borgo sforzesco una novantina di fantasiose creazioni si amalgamano e avvolgono ogni singolo arredo urbano, che sia una porta, una finestra, un arco; pitture di varie fogge si incontrano e ci sorprendono ad ogni angolo.

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Due murales a Dozza (BO), photo credit: Wikimedia.org

Alle Cinque terre il progetto gli itinerari artistici nel Parco Nazionale delle Cinque Terre ha convogliato nelle perle liguri altrettanti capolavori con la stabile collaborazione (dal 1999) del famoso pittore e scultore argentino Silvio Benedetto.

murales cinque terre
Murales a Riomaggiore (SP), photo credit: Flickr.com

Realtà metropolitane quali Milano, Firenze, Roma, Bologna, Torino non sono ovviamente state risparmiate dall’indomita mano degli street artists.

murales milano
Murales anamorfico a Milano in Piazza Schiavone, photo credit: Wikipedia.org

La street art è talmente radicata nella cultura artistica moderna che non di rado si organizzano appositi tour turistici in cerca dei murales più incredibili. Attorrep, Pixel Pancho, Ozmo, Sten & Lex, Alice Pasquini, Diamond, Biancoshock, Gio Pistone, Pao, Solo, Ericailcane, Jorit, Blu, Ravo, Millo, Peeta, Vera Bugatti, Never 2051 sono alcuni degli attuali e maggiori esponenti della italian street art, ognuno ben riconoscibile per la propria particolare cifra stilistica.

OSA Around di Attorrep è un ulteriore occasione per far interagire arte e architettura, spazio e ambiente, per comunicare messaggi più o meno importanti, per esaltare attraverso nuovi linguaggi la bellezza di piccoli borghi o grandi realtà urbane.

Arianna Tinagli

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