ROMA – Si è inaugurata sabato 14 marzo, e sarà fino al 28 marzo 2026, Art Splendor, mostra personale di Tomoko Momoki. La presentazione dell’artista è stata tenuta dallo Storico d’arte Giovanni Papi.
Ho assistito alla presentazione della mostra di Tomoko Momoki tenuta dallo Storico dell’arte Giovanni Papi nel giorno d’apertura. Lo storico ha fatto un excursus sulle origini della fotografia in parallelo con l’impressionismo per introdurre la tecnica di Tomoko. Passando da Nadar all’innovazione della concezione pittorica dell’avanguardia ha illustrato come Tomoko ritraesse ispirazione dagli scatti di vita comune ai caffè o nei vicoli della città per immergerli nella tipica luce vibrante degli impressionisti. Papi ha esaltato anche il passaggio della luce, e soprattutto la presenta delle ombre, originarie della cultura del Sol levante.



La Zanon Gallery accoglie quindi Art Splendor, la mostra personale di Tomoko Momoki, dal 14 al 28 marzo 2026.
La pittura di Momoki prende forma quando la luce organizza lo spazio. Non interessa l’evento, ma il punto di equilibrio in cui il visibile si definisce.
La scena non è il tema ma il campo di prova. Il soggetto è la luce come principio costruttivo per Tomoko Momoki.
La formazione accademica in Giappone e una pratica continuativa sviluppata tra Tokyo e l’Italia hanno consolidato una disciplina tecnica che evita effetti atmosferici e derive espressive.
Il colore agisce per sottrazione; la luce stabilizza l’immagine invece di drammatizzarla.
In Art Splendor la quotidianità non viene idealizzata né caricata di simboli. Rimane ordinaria, ma resa strutturalmente densa. La figurazione non opera come recupero nostalgico, ma come scelta consapevole di permanenza.
- “Life Is Good”, ma non come pensi: Ezgi Günestekin nella Capitale – 10 Aprile 2026
- Il colore di Rothko in mostra. Ecco l’arte delle emozioni di una vita intera – 7 Aprile 2026
- Artevento 2026: a Cervia il cielo diventa arte – 4 Aprile 2026





