ROMA – Eccomi alla prima personale in Italia dell’artista Rodrigo Torres, dal titolo “Água mole em pedra dura” (“Acqua dolce su pietra dura”) alla rhinoceros gallery. Rhinoceros è un hub culturale che risiede nel cuore del centro storico, fondato da Alda Fendi e progettato da Jean Nouvel. Qui vi racconto dell’incontro con l’artista brasiliano.
Rhinoceros gallery prosegue la sua collaborazione con la galleria brasiliana A Gentil Carioca con un secondo progetto. La prima personale in Italia dell’artista Rodrigo Torres, dal titolo “Água mole em pedra dura” (“Acqua dolce su pietra dura”).
Il progetto nasce da una residenza artistica di due mesi divisa tra c.r.e.t.a, centro di riferimento per le arti ceramiche a Roma, dove le opere hanno preso forma, e rhinoceros, dove le sculture e i lavori su carta sono stati completati.
Dal 9 giugno al 13 agosto 2026, Torres presenta un nuovo ciclo di opere nato dall’incontro con il panorama culturale romano. Presenti sculture ceramiche e una fontana, oltre a una nuova serie di disegni e dipinti su carta, da sempre presenti nella sua ricerca, ma mai mostrati al pubblico.

Le origini di Rodrigo Torres
Nato e cresciuto a Tijuca, quartiere di Rio de Janeiro contraddistinto da una foresta e dalla convivenza tra
urbanizzazione e natura, Torres ha sviluppato una ricerca in cui le tensioni tra crescita, erosione, immutabilità e dissoluzione diventano materia stessa del lavoro.
Le sculture esplorano la trasformazione della materia e il ritorno alla terra: i minerali estratti dal suolo, plasmati in forme monumentali, si frammentano e tornano alla propria essenza sotto l’azione combinata delle forze naturali e dell’intervento umano.
Un ciclo che Torres porta con sé dalla foresta pluviale della Tijuca, dove gli alberi secolari cadono, intere porzioni di montagna si sgretolano sotto l’azione del vento e dell’acqua, i funghi si diffondono sui tronchi abbattuti e i semi proliferano: «ciò che la terra dà, la terra riprende».
Partendo dalle tue origini e dalla tua esperienza, qui che percorso hai fatto con la tua arte?
Qui a Roma ho incontrato una condizione opposta. Qui il tempo sembra sospeso, trattenuto da uno sforzo costante di resistenza al deterioramento. Le crepe vengono riparate, le superfici consolidate, le strutture rinforzate per ritardarne il cedimento.
Nelle mie sculture voglio proprio rappresentare questo. Le mie opere vivono di questa tensione, mettendo in discussione la solidità delle proprie strutture e lasciando intuire una latente possibilità di crollo.
Le altre opere alla Rhinoceros Gallery
Rodrigo Torres, in realtà esponi anche opere realizzate in altre tecniche qui nella Rhinoceros gallery?
Sì, accanto alle sculture ci sono i dipinti a trompe-l’œil che simulano i collage. Attraverso questi volevo tradurre il mio linguaggio scultoreo in due dimensioni, scomponendo le forme materiali in strati e frammenti sovrapposti.
La mostra segna anche una svolta nel tuo approccio pittorico?
Anziché ricorrere alla consueta tecnica della smaltatura ceramica, in cui i pigmenti vengono fissati attraverso la cottura, qui ho lavorato su superfici che rimandano ai trompe-l’œil su marmo e agli affreschi disseminati per la città.
In effetti qui il colore, steso direttamente sulle opere ceramiche senza una nuova cottura, conserva una leggerezza espressiva più tenue e precaria.
Quanto ha influito nella tua arte vivere qui a Roma ?
Vivere due mesi qui a Roma mi hanno cambiato profondamente. E’ stata la prima volta che sono venuto a Roma e la mia permanenza nel cuore della città più antica e suggestiva del mondo ha fortemente contribuito a sviluppare una visione artistica che fondesse la storia del passato con la contemporaneità che rappresento. Inoltre, l’esperienza nella residenza artistica c.r.e.t.a, ha incrementato le mie conoscenze e la mia visione artistica per realizzare queste opere ceramiche.
Potremo dire allora che, in questo nuovo dialogo tra Roma e Rio de Janeiro, la mostra costruisce una stretta relazione con il proprio contesto, intrecciando pratiche e geografie diverse in una riflessione sulla materia, il tempo e la trasformazione.

Rhinoceros Gallery
Rhinoceros gallery si trova all’interno di rhinoceros, hub culturale nel centro storico di Roma fondato da Alda Fendi e progettato da Jean Nouvel. Il palazzo ospita gli Esperimenti della Fondazione Alda Fendi, insieme a venticinque residenze e un rooftop bar e ristorante con vista sul Foro Boario e Palatino.

Rhinoceros gallery, spazio flessibile e ibrido fondato nel 2023 da Alessia Caruso Fendi, invita gallerie, artisti e realtà dell’arte contemporanea e del design a sviluppare progetti temporanei.
Rhinoceros gallery esplora una vasta gamma di forme artistiche, dalle arti visive al design, contaminando dal piano terra anche altri spazi del palazzo.

La collaborazione con A Gentil Carioca
Le gallerie invitate possono quindi portare la propria identità curatoriale nello spazio oppure sviluppare progetti site-specific pensati per Roma, talvolta producendo opere direttamente in città. È il caso, ad esempio, della collaborazione con la galleria brasiliana A Gentil Carioca e gli artisti Miguel Afa e Rodrigo Torres, che hanno prodotto i lavori durante la loro rispettiva permanenza a rhinoceros.
I progetti sono spesso attivati anche attraverso performance, talk e collaborazioni con istituzioni culturali della città, creando nuove relazioni tra la scena romana e il panorama internazionale. Attraverso un programma espositivo diversificato e collaborazioni d’alto profilo, rhinoceros gallery offre dunque al pubblico un’esperienza e una visione aperta sul mondo dell’arte contemporanea.
Chi è Rodrigo Torres
Rodrigo Torres vive e lavora a Rio de Janeiro. Si è laureato in Pittura presso la Escola de Belas Artes della UFRJ (2003), ha studiato fotografia all’Ateliê da Imagem e ha partecipato al Programa de Aprofundamento presso la Escola de Artes Visuais do Parque Lage (EAV). Ha lavorato come assistente dell’artista Luiz Zerbini, sempre a Rio de Janeiro, dove ha consolidato la propria ricerca poetica e ampliato il dialogo con altri linguaggi contemporanei. Partecipa ed espone in numerose gallerie del Brasile e di Rio de Janeiro in particolare.
Nel suo lavoro, ceramica, carta, legno e metallo non sono semplici materiali, ma costituiscono il mare di idee in cui naviga l’artista. Ecco una lettura della sua arte:
«In questo mare getto la mia rete e trovo storie, culture, saperi, tecnologie e molto altro. Nella mia barca taglio, incollo, impasto, brucio e utilizzo qualsiasi strumento necessario per trasformare questa raccolta in un’offerta, come un lago che riflette il cielo e trasforma gli uccelli in macchie liquide».
Camuffamento e mimetismo, concettualmente presenti nel suo lavoro, non definiscono quindi solo la sua estetica, ma attivano anche lo sguardo dello spettatore, mettendo in discussione i confini tra ciò che è originale e ciò che è trasformato.
Nel 2026 partecipa a una residenza presso c.r.e.t.a a Roma, che culmina nella mostra Água mole em pedra dura presso rhinoceros gallery a Roma.
Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private, tra cui il Museu de Arte do Rio (MAR), Rio de Janeiro; la collezione José Olympio Pereira, Rio de Janeiro; Itaú Cultural de Fotografia, San Paolo; Kadist Art Foundation e Raja Contemporary Collection, entrambe a Parigi.
Tutte le foto MyWhere©
Info Mostra:
A GENTIL CARIOCA X RHINOCEROS
RODRIGO TORRES
ÁGUA MOLE EM PEDRA DURA
(ACQUA DOLCE SU PIETRA DURA)
Via del Velabro 9A, Roma
9 giugno – 13 agosto 2026
Tutti i giorni dalle ore 11:00 alle 19:00
gallery@rhinocerosroma.com
+39 340 643 0435
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