L’Italia del tennis brilla agli Internazionali di Roma: mai così bene dagli anni ’80

L’Italia del tennis brilla agli Internazionali di Roma: mai così bene dagli anni ’80

ROMA – Continua il programma degli Internazionali di Tennis a Roma con gli atleti italiani protagonisti del torneo. Sinner, Musetti e Paolini proseguono i propri cammini verso la finale di domenica 18 maggio, ma intanto fanno sognare i tifosi. Poche volte nella storia il tennis tricolore era stato protagonista a questo livello del Master 1000 della Capitale, ecco i precedenti. 

Quella di martedì 13 maggio 2025 agli Internazionali di Roma è stata una delle giornate più soddisfacenti per il tennis italiano da oltre quarant’anni. Grazie alle vittorie di Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Jasmine Paolini infatti l’Italia accoglie tre atleti tra quarti di finale e semifinale del Masters 1000.

Internazionali tennis roma
Foro Italico – FotoMywhere

L’ultimo precedente per il primato in questione risale al 1990, quando Gaudenzi, Serra e Zanetti riuscirono nella stessa impresa. Chiaramente le prossime giornate attireranno centinaia di migliaia di appassionati, pronti a spingere i ragazzi italiani verso traguardi ancora più importanti.

Sinner e Musetti volano: battuti Cerundolo e Medvedev agli ottavi

Partendo proprio dal torneo singolare maschile, gli Internazionali di Roma hanno regalato già diverse sorprese alle migliaia di fan presenti al Foro Italico nelle scorse ore. Tra i protagonisti assoluti degli ottavi di finale, oltre a Tommy Paul, c’è sicuramente Lorenzo Musetti. Il carrarino ha fatto esplodere di gioia gli spalti della Grand Stand Arena al termine del suo match contro Daniil Medvedev.

Internazionali tennis roma
Lorenzo Musetti – IG @lore_musetti

Nonostante un’interruzione lunghissima a causa della pioggia, che ha fermato l’incontro per circa 3 ore, Musetti è riuscito a rientrare in campo per il match point mostrando grande determinazione e forza d’animo. Inquadrato dalle telecamere al termine della partita ha esclamato: “Ho due c….. così !“. Espressione certamente colorita, ma che rappresenta alla perfezione l’incredibile momento di fiducia del classe 2002.

Campo Centrale – FotoMywhere

Anche Jannik Sinner era impegnato ieri contro un avversario complicato. Sul Campo Centrale affrontava Francisco Cerundolo, tennista tra i più in forma sulla terra nell’ultimo periodo. Lo dimostra anche l’andamento del primo set, in cui il talento di San Candido ha faticato parecchio nel gestire i turni di battuta, recuperando a più riprese il vantaggio, seppur minimo, accumulato dall’argentino.

Jannik Sinner – IG @janniksin

Discorso diverso per quanto riguarda il secondo set, dove non c’è stata storia. Sinner ha infatti archiviato la pratica chiudendo il parziale sul 6-2 che gli è valso la vittoria del match e l’accesso ai quarti di finale. Il passaggio del turno dei due italiani nel singolare maschile eguaglia il precedente record risalente al 1984. In quell’occasione Claudio Panatta e Francesco Cancellotti seguirono lo stesso percorso.

Paolini al cardiopalma: il Centrale la incorona regina di Roma

Nel pomeriggio del 13 maggio è andata in scena anche la sfida tra Jasmine Paolini e la russa Diana Shnaider. Mentre il cielo sopra Roma sembrava già prepararsi per l’acquazzone che avrebbe colpito il Foro Italico soltanto qualche ora dopo, l’italiana si è resa protagonista di una performance destinata a restare nella storia del torneo.

Jasmine Paolini

La tennista russa fin da subito aveva indirizzato il match sui binari giusti vincendo il primo set, ma Paolini non si è persa d’animo e ha rimontato più volte la Shnaider vincendo gli ultimi due parziali e quindi anche la partita. L’atmosfera, che ha generato diverse polemiche sul web per via del sostegno giudicato troppo esagerato e di parte degli spalti del Centrale, ha condotto Jasmine a una vittoria storica che vale la semifinale degli Internazionali di Roma del 2025.

Mirko Torre

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