ROMA – Al debutto dopo la sospensione Jannik Sinner non stecca la prima contro Navone agli Internazionali di Roma. Il numero 1 al mondo ha vinto in due set contro l’argentino e ha ripreso la sua striscia di vittorie da dove l’aveva lasciata. Ora dovrà vedersela con de Jong, ma intanto la gente lo ha di nuovo incoronato Re donandogli l’affetto che meritava dopo mesi di stop.
Jannik Sinner è finalmente tornato a calpestare un campo da tennis agli Internazionali d’Italia, ma stavolta non è stato “solo” un allenamento. Nella splendida cornice del Campo Centrale del Foro Italico, il numero 1 al mondo ha debuttato davanti al pubblico delle grandi occasioni, alla ricerca di ritmo e certezze. Effettivamente, come ci si aspettava, il campione di San Candido non ha tradito i tifosi presenti, chiudendo la pratica contro Mariano Navone in un’ora e trentotto minuti.

C’era grande attesa tra gli appassionati per capire quali fossero le sue condizioni fisiche dopo tre mesi di stop forzato. Il Re, però, ha mostrato una forma invidiabile e anche una manualità molto vicina a quella dei tempi migliori. Ciò che è mancato a Sinner è senz’altro il ritmo partita, comprensibile visto il lungo periodo di fermo. La vittoria contro Navone ha quindi dato fiducia a Jannik, che dovrà ora vedersela contro il Lucky Loser de Jong, capace di eliminare la testa di serie numero 25 Davidovich Fokina.

L’abbraccio della gente a Jannik Sinner
L’ingresso di Sinner all’interno del Campo Centrale del Foro Italico ha richiamato una delle scene cinematografiche più iconiche della storia. Facendo un balzo nel mondo fantastico creato da Tolkien infatti, il numero 1 al mondo ha ritrovato la sua gente così come Aragorn, Re Elessar di Gondor nelle scene finali de Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re.

Esiliato per aver rinnegato un sistema che non gli apparteneva infatti, Aragorn ha fatto ritorno per essere incoronato Re e riprendere la sua stirpe. Così Sinner è tornato a Roma dopo la sospensione imposta dalla WADA, e spera di potersi incoronare per la prima volta campione degli Internazionali d’Italia, davanti alla sua gente.

La preparazione di Sinner per gli Internazionali
Tre mesi di duro allenamento e il focus sulla terra rossa, a Montecarlo, hanno lanciato Sinner verso uno dei tornei più importanti dell’intero circuito ATP. Pur essendo un Masters 1000 infatti, quello di Roma è uno scenario molto simile a ciò che si vive assistendo ad uno dei quattro Grandi Slam.

Chi ha avuto modo di vederlo allenarsi può raccontare del suo sguardo, sempre concentrato e mai distratto. Anche il suo staff, dopo i cambi post-sospensione, ha saputo trovare la motivazione giusta senza forzare nulla. Non mancano anche le battute tra i suoi collaboratori: “Basta allenarsi, ora è finalmente il momento di giocare qualche partita“. Così commentano durante le sessioni di training, segno della voglia di tornare a giocare e vincere da numero 1 al mondo.




